4 motivi per andare in Israele a febbraio

Panorma gerusalemme

 

C’è sempre un buon motivo per andare in Israele Chi sceglie in questi giorni di motivi ne ha 4 in più, perché a Israele a febbraio ha in programma quattro importanti eventi culturali e sportivi:

  • il Festival della Cultura Shaon Horef (tutti i lunedì di febbraio)
  • il Red Sea Winter Jazz  Festival (20-22 febbraio)
  • la Dead Sea Marathon ( 7 febbraio)
  • Tel Aviv Marathon (28 febbraio)

Festival della Cultura Shaon Horef  (Gerusalemme)

Come ogni anno febbraio Gerusalemme è sinonimo di cultura. Un mese  che vedrà le strade di Gerusalemme ogni lunedì di febbraio animarsi per gli eventi del Festival della Cultura Shaon Horef . Il programma è ricchissimo e vede un centinaio di appuntamenti tra musica, balli, teatro di strada, arte multimediale, workshop di cucina, feste, conferenze e mostre. Eventi che per la maggioranza sono ad ingresso libero, fino ad esaurimento posti.

Festival della Cultura Shaon Horef

 

Red Sea Winter Jazz (Eilat)

Ancora musica, ma questa volta saranno le note Jazz del Red Sea Winter Jazz  in programma ad Eilat dal 20 al 22 febbraio. Una rassegna musicale nata nel 2011 che, anno dopo anno, sta riscuotendo un grande successo, al punto da essere considerato uno dei momenti musicali più di rilievo in Israele. Un punto di incontro tra la cultura israeliana e le principali correnti contemporanee della musica jazz.

In cartellone sia grandi artisti israeliani che internazionali.

La rassegna musicale ha anche una sua edizione estiva che si svolge nel mese di agosto, nata nel 1987

Il programma completo del festival lo trovate sul sito ufficiale .

A proposito di estate vi segnalo un’anticipazione: il 25 luglio l’Hayarkon Park di Tel Aviv ospiterà il concerto dei Bon Jovi, che torna in Israele dopo l’esibizione del 2015 che vide la partecipazione di 50 mila persone.

israele a febbraio

 

 

Dead Sea Marathon

Per gli sportivi febbraio in Israele è anche l’occasione per partecipare ad un evento unico al mondo: la seconda maratona del mar Morto. Gara riconosciuta ufficialmente dalla Israel Athletics Association. La Dead Sea Marathon si correrà il 7 febbraio a quota – 400 m slm. In poche parola una maratona da record che si corre nel punto più basso del mondo.

Valore aggiunto alla gara lo scenario naturale del Mar Morto e  un clima favorevole per correre.

La corsa prevede oltre ai classici 42 Km anche percorsi alternativi, non solo più brevi, ma anche più lunghi.

Dead sea marathon

Gli atleti si troveranno così a correre lungo una striscia di ghiaia in uno scenario unico al mondo, circondati dalle acque del Mar Morto. Quello che sarà il  terreno di gara fino ad ora era stato accessibile solamente ai dipendenti delle saline.

Dead Sea Marathon 

Anche se Dead Sea Marathon è solo alla seconda edizione, questa maratona ha una lunga tradizione. Rappresenta infatti l’evoluzione della corsa di Ein Gedi. Un evento che in oltre 30 anni ha visto arrivare in Israele decine di migliaia di corridori da tutto il mondo per partecipare. Un successo sportivo che ne ha fatto un punto di riferimento per atleti dilettanti e professionisti.

israele a febbraio è maratona del mar morto

Samsung Marathon (Tel Aviv)

E se una maratona non basta, si replica a Tel Aviv con la  Samsung Marathon  in programma il 28 febbraio per il quale sono attesi 40 mila corridori provenienti da tutto il mondo. Si tratta questa volta di una maratona urbana che si snoda lungo un percorso tracciato seguendo le vie principali della città e i luoghi più significativi. a febbraio maratona di tel aviv - israele

Anche in questo caso alla maratona sono affiancati percorsi articolati su distanze più brevi : 21, 10 e 5 km, oltre ad un evento dedicato alle handbike e una mini-maratona pensata appositamente per i bambini.

Un territorio straordinario e vario, un popolo accogliente, una meta culturale e religiosa, un’ottima cucina (in particolare io adoro l’hummus) e un ricco calendario di eventi tutto l’anno sono alcuni dei motivi che stanno determinando un crescita costante di turisti, anche italiani, verso Israele.

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