All Routes Lead to Rome

Che programmi avete per i prossimi giorni?  Ve lo chiedo perché dal 16 al 25 novembre si svolgerà nel territorio romano la terza edizione di “All Routs Lead to Rome”  dedicata al turismo lento. “All Routs Lead to Rome”  si pone come obiettivo quello di diversificare l’offerta territoriale in funzione dei nuovi flussi di domanda legati ad ambiente, natura, sport e spiritualità emergente.  Il risultato è un ricco ricco programma che pone l’accento sulla mobilità dolce – la più antica forma di viaggio –  tra dibattiti itinerari, escursioni, passeggiate, aperture straordinarie, visite guidate, passeggiate letterarie, spettacoli, passeggiate in bicicletta.

Laghetto Villa borghese

Un evento che quest’anno assume maggiore importanza per la concomitanza dell’Anno Europeo del Patrimonio Culturale,  di cui  “All Routs Lead to Rome”  è uno degli eventi ufficiali.

III All Routs Lead to Rome dal 16 al 25 novembre

Appuntamento a Roma e provincia per una quarantina di eventi distribuiti in 10 giornate, che toccheranno 28 location diverse. Il progetto quest’anno ha coinvolto una rete di 100 partner, alcuni dei quali che si occupano di cammini lenti internazionali.
Pensiamo all’importanza che sta avendo dal punto di vista turistico il Cammino di Santiago, sinonimo (possiamo dire) di turismo lento. Eppure in Italia abbiamo un cammino – anche più importante , che merita di essere valorizzato.
Si tratta della via Francigena, che da Roma arriva fino in Inghilterra. Un turismo di questo tipo può essere la risposta a fenomeno dell’ overtouris che sta letteralmente schiacciando molte nostre città, facendogli perdere la vera essenza. Nel Lazio, e più in generale in Italia, non c’è solo la Francigena, ma diversi Cammini  che rappresentano anche un momento per incontrarsi e per conoscere tante piccole bellezze del nostro territorio, scoprendo così luoghi e situazioni che fanno del Lazio una regione straordinaria, sempre più protagonista del turismo attivo. A questo proposito, nel corso della presentazione, Paolo Giuntarelli, Dirigente dell’Agenzia Regionale del Turismo Lazio, ha sottolineato come il Lazio sia tra le regioni che cresce maggiormente tra le destinazioni outdoor.

Turismo dolce a Roma

Roma sta registrando un grande successo di pernottamenti, oltre 35mila, ma parliamo ancora di un turismo mordi e fuggi. Il Lazio però non è solo Roma. Roma però può essere il punto di partenza o di arrivo di percorsi di turismo ecosostenibile, a piedi, in bici o a cavallo, che va a valorizzare non solo tante zone poco sfruttate della provincia, ma anche quelle romane al di fuori del centro storico.
Roma, con i suoi parchi urbani e suburbani, è una capitale molto verde che ben si addice ad essere scoperta anche attraverso il turismo lento, anzi per Carola Penna, presidente Commissione Turismo, Moda e Relazioni Internazionali di Roma Capitale, questo è proprio nuovo asset per il turismo di Roma.   “Sin dall’inizio il nostro lavoro – ha sottolineato Carola Penna nel corso della presentazione – ha individuato nella “sostenibilità” un elemento strategico di promozione e di valorizzazione del patrimonio storico, artistico e culturale di Roma Capitale. Il turismo sostenibile è un turismo di qualità, fonte di sviluppo culturale, sociale ed economico, che permette di vivere in modo consapevole un territorio, salvaguardandone le bellezze senza sfruttarle; si configura come un ponte tra popoli e veicolo dei principi universali di tolleranza e rispetto delle differenti realtà sociali e culturali.

Tornando alla domanda che vi ho fatto all’inzio, allora che impegni avete nei prossimi giorni? Date un’occhiata al programma di All Routes Lead to Rome e segnate in agenda.

 

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