L’Anfiteatro di Durazzo

L’anfiteatro di Durazzo è uno monumenti dei più importi dell’epoca antica. Sappiamo che fu edificato agli inizi del II sec. d.C. all’epoca dell’imperatore Traiano, non solo è il più grande dei Balcani, ma anche una delle più grandi costruzione del Dyrrachion (circoscrizione dell’Epiro).

Anfiteatro di Durazzo

Storia dell’Anfiteatro di Durazzo

Free tour della città di Durazzo

L’anfiteatro di è solo una delle tappe del free tour della città di Durazzo con guida in italiano ha la durata di due ore e porta i visitatori alla scoperta di quelle che sono i principali luoghi di interesse della città

Epoca antica

L’anfiteatro ha una forma ellittica ed aveva una capacità che è stimata tra i 18.000 e i 25.000 spettatori, il che lo mette tranquillamente a confronto con i più famosi anfiteatri antichi, come ad esempio quelli di Pompei e di San Maria Capua Vetere.

La facciata orientale era a due piani, ornata da archi e colonne, sovrastate da una struttura decorativa con finestre. L’ingresso principale era situato sul lato nord con un’uscita a sud, posta sullo stesso asse.

L’anfiteatro di Durazzo è un chiaro esempio del potere economico del Dyrrachion e dell’importanza che poteva avere la città (senza scomodare Roma, un esempio simile lo abbiamo già visto in Tunisia con l‘anfiteatro di El Jem). Qui, come accadeva in tanti altri anfiteatri, il pubblico si divertiva a vedere i combattimenti tra belve e gladiatori.

Turisti all'Anfiteatro di Durazzo

A mettere la parola fine al suo utilizzo fu un disastroso terremoto che avvenne durante la seconda metà del IV secolo, ma anche  per via della scelta imperiale di mettere la parola fine ai giochi gladiatori. Questo aprì la sua strada all’abbandono.

Durazzo

Epoca medievale

Fu così che successivamente, nel VII secolo, una delle gallerie fu convertita in cappella, come si intuisce anche dalla presenza di affreschi e mosaici a carattere religioso strettamente legati alle prime comunità cristiane della città e al suo primo martire, Sant’Asti. A subire un drastico cambio di destinazione d’uso fu anche il piano dell’arena che fu utilizzata come cimitero.

Successivamente, durante l’invasione ottomana, fu ricoperto dal terreno e con il tempo dell’Anfiteatro si persero sia le tracce che il ricordo. In epoca moderna sopra e tutto intorno si insediarono costruzioni moderne, edifici.

Storia recente

Furono solo gli scavi del 1966 che portarono di nuovo alla luce l’anfiteatro di Durazzo, anche se a tutt’oggi è stato scavato solo la metà.

Targa ingresso Anfiteatro di Durazzo

Scavi importanti iniziarono già l’anno successivo alla sua scoperta e andarono avanti fino al 1970, questo è il periodo più intenso che portò anche alla demolizione di 33 abitazioni e lo spostamento di 55 famiglie.

Progetto di riqualifica

Dopo gli scavi degli anni sessanta in questi ultimi anni sono stati studiati dei progetti per arrivare alla piena scoperta dell’anfiteatro di Durazzo, progetti che vedono anche un importante ruolo italiano.

sotterranei Anfiteatro di Durazzo

Prima con gli interventi dell’Università di Parma e ora con il bando per la riqualifica del sito, vinto lo scorso anno dalla Stefano Boeri Architetti e SON Architects. A loro l’incarico e l’impegno di occuparsi dell’interpretazione, presentazione e valorizzazione non solo dell’anfiteatro romano, ma anche del foro bizantino e delle terme romane.

Anfiteatro di Durazzo e palazzi

Gli architetti si occuperanno anche della progettazione di una serie di percorsi urbani nel centro storico di Durazzo che, una volta completati, porteranno alla creazione di un vero e proprio un parco archeologico nel cuore della città, a beneficio di residenti e visitatori.

Visitare l’anfiteatro di Durazzo

tariffe ingresso Anfiteatro di Durazzo

L’anfiteatro di Durazzo è aperto tutti i giorni con orario 9-18. I visitatori, oltre che accedere all’area interna possono ammirare l’anfiteatro dall’alto seguendo un percorso lungo il quale non manca neppure la presenza della bandiera albanese che troviamo praticamente in tutti i siti archeologici e culturali del Paese.

  • Biglietto intero 300 lek.
  • Biglietto ridotto per gruppi (minimo 12 persone) 200 lek
  • Biglietto ridotto per orfani e invalidi 150 lek
  • Biglietto bambini oltre i 12 anni 90 lek
  • Biglietto studenti 90 lek

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