Ariccia, Palazzo Chigi – cosa vedere vicino Roma

Ariccia esterno di palazzo chigi

Ariccia, nota soprattutto per la porchetta, per il ponte e per il Palazzo Chigi è da sempre un luogo molto apprezzato dai romani. A dire il vero non solo Ariccia, ma più in generale le colline romane (i famosi Colli Albani o Castelli Romani) e questo sia per il clima favorevole, la bellezza dei luoghi e per il buon cibo.

scultura

Tutta la zona delle colline vide in passato la costruzione di importanti palazzi, dove le famiglie nobili romane si ritiravano soprattutto nella stagione estiva.

Un gioiello del barocco romano

Ariccia Camera da letto verde di Palazzo Chigi

Villa Chigi di Ariccia è una dei queste dimore nobiliari che, rispettato alle altre, ha il pregio è giunta fino a noi con il suo arredi d’epoca.

Il risultato è quello di un esempio unico di dimora barocca rimasta inalterata sia nel suo contesto che nel suo arredamento originario. Se poi a questo aggiungiamo il fatto che si tratta del palazzo di una delle più grandi casate papali italiane non servirebbe aggiungere altro.

Camera rosa

Il Palazzo Chigi di Ariccia è anche considerato uno dei più eccezionale complessi architettonici del barocco romano, tra l’altro firmato dal Bernini che qui ha realizzato una sorta di mix architettonico tra il castello, la villa e il palazzo.

Un po’ di storia

Quando si parla di Palazzo Chigi, prima di Ariccia, viene subito in mente quello di Roma, che si affaccia su piazza Colonna ed ospita la Presidenza Consiglio dei Ministri. La famiglia è la stessa e fu nel 1661 che Agostino Chigi, nipote di Papa Alessandro VII e principe di Farnese insieme al cugino cardinale Flavio Chigi acquistarono il feudo di Ariccia. Location scelta anche per la sua vicinanza a Castel Gandolfo e alla residenza estiva del Pontefice.

Dopo l’acquisto del feudo fu lo stesso Alessandro VII ad affidare all’architetto Gian Lorenzo Bernini l’incarico di ristrutturare il grande edifico cinquecentesco già appartenuto alla famiglia Savelli.

Inizialmente la villa era una dimora estiva, ma quando nel 1917 i Chigi decisero di vendere allo Stato il Palazzo di Roma, quello di Ariccia divenne la loro dimora principale, dove tra l’altro portarono anche parte degli arredi romani.

Bernini si occupò non solo di ristrutturare il palazzo, ma anche la piazza dove questo si affaccia, con la collegiata della Chiesa di Santa Maria dell’Assunta sovrastata da una grandiosa cupola.

 L’alta cupola della chiesa di Ariccia mi sembrò dovesse essere la cupola di San Pietro portata lassù dagli angeli ed appesa sul turchino del cielo tra il grigio degli ulivi
[Hans Christian Andersen]

I lavori si svolsero tra il 1664 e il 1672 e videro impegnato anche Carlo Fontana, allievo di Bernini, che sostituì egregiamente il maestro quando, nel 1665, fu chiamato a Parigi da Luigi XIV per progettare la facciata del Louvre.

Una facciata color dell’aria

Facciata palazzo chigi di ariccia

Le particolarità di questo palazzo iniziano già dall’esterno con la scelta della tinta utilizzato per la facciata. Il color aria, un mix di grigio azzurrino che ha il pregio quasi di smaterializzare l’edificio e dargli una sorta di dimensione astratta. Una scelta che poi in seguito ebbe molta fortuna e fu largamente utilizzata in tutto il ‘700.

Il Piano nobile

Entrando nel Palazzo si inizia visitando il piano nobile, che rappresenta la sezione principale dell’edificio. Una ventina di ambienti che offrono al visitatore un’idea della sua ricchezza. Non solo mobili, quadri e sculture, ma anche la raffinata decorazione di soffitti e e pareti, compresi dei rivestimenti in cuoio stampato, detti di Cordova, un tempo piuttosto diffusi nelle ville dell’epoca.

La sala da pranzo d’estate

La mia preferita è la Sala da Pranzo d’Estate con le decorazioni a tempera delle parete che sembrano voler smaterializzare le mura e immergere il visitatore nel panorama circostante, il tutto grazie ad uno sfondo illusionistico che apre verso Roma e Genzano.

Da queste decorazioni intuiamo anche la sua caratteristica di dimora di caccia. Accanto ad una fauna selvatica nostrana troviamo, curiosamente, anche animali esotici, come ad esempio le scimmie.

La sala da pranzo estiva di Palazzo Chigi

Per gli appassionati di cinema questa sala dirà qualcosa. Qui infatti sono state girate si alcune scene del Gattopardo di Luchino Visconti che dell’Avaro di Tonino Cervi con Alberto Sordi. Solo due dei tanti film che sono stati girati qui.

Le stanze tematiche

sala delle belle

Muovendosi tra i vari ambienti si passa attraverso stanze tematiche come ad esempio la Stanza delle Belle che raccoglie una collezione di ritratti delle nobildonne dell’aristocrazia romana del 600. Una raccolta di quadri che è anche un catalogo di moda, nel quale scoprire le tendenze dell’epoca in fatto di abbigliamento e acconciature.

sala delle monache

O ancora la Stanza delle Suore, qui appesi alle parete sono i ritratti delle numerose fanciulle che casa Chigi ha dato alla chiesa.

Sala dei ritratti

Rimanendo in tema, molto interessante anche il Gabinetto dei Ritratti che testimonia tutta la successione della famiglia Chigi dal ‘400 ad oggi. Il Gabinetto dei Ritratti ospita anche l’antica farmacia progettata da Carlo fontana e realizzata da Antonio Chicari.

Antica Farmacia

Villa Chigi di Ariccia, palazzo museo

Palazzo Chigi di Ariccia vanta anche un ricca collezione di dipinti, opera di alcuni tra i maggiori pittori dell’epoca (Cavalier d’Arpino, Baciccio, Pier Francesco Mola, Mario de’ Fiori, Salvator Rosa) attivi per casa Chigi durante il pontificato di Alessandro VII.

Accanto ai quadri anche numerose sculture seicentesche di artisti berniniani, tra cui un capolavoro della ritrattistica barocca ,il busto in terracotta di Alessandro VII di Melchiorre Cafá, ma anche oggetti originali come il trucco, una sorta di bowling da tavolo, particolarmente di moda nel ‘600.

Le stanze del Cardinale

Al piano terra invece è possibile vistare le cosiddette stanze del Cardinale, ovvero quello che fu l’appartamento privato di del cardinal Flavio Chigi. Molto interessanti le stanze dai soffitti affrescati e dedicate ai segni zodiacali. E ancora la sala delle carte cinesi, dalla particolare decorazione orientaleggiante delle pareti, molto in voga all’epoca.

Dai fasti alla vendita

La storia più recente dil Palazzo Chigi, oggi inserito tra le dimore storiche del Lazio (così come il Casino Volterra, sempre ad Ariccia), inizia nel 1988 con la vendita, da parte di Agostino Chigi, al Comune di Ariccia, tra l’altra ad un prezzo molto al di sotto del suo valore.

Un prezzo che includeva tutto: palazzo e arredi. Pare che solo uno dei due tavoli da muro disegnati dal Bernini valga da solo l’intera cifra spesa per il Palazzo, anche se c’è da dire che all’acquisto seguì un’imponente – e costosa – opera di restauro.

Museo del Barocco

Nel 2007 inoltre fu inaugurato il Museo del Barocco Romano, che raccoglie tutta una serie di donazioni. Si tratta dell’unico museo interamente dedicato al barocco presente in Italia ed offre un panorama completo della pittura romana tra il 600 e l’800.

Palazzo accessibile

Anche se si tratta di un edificio antico Palazzo Chigi di Ariccia dispone di due ascensori che consentono quindi l’accesso ai piani superiori eliminando così le barriere architettoniche e rendendolo accessibile a tutti.

Il parco di Palazzo Chigi

Parco chigi

Una visita a Palazzo Chigi non è completa senza una al vasto parco, residuo del Nemus Arcinum consacrato alla dea Diana. Anche perché in origine era un barco, cioè un’area destinata alla caccia

Parco chigi di ariccia

Il parco, circa 28 ettari, è costituito un bosco misto di con lecci, querce, aceri e carpini e non mancano neppure delle sequoie californiane, introdotte a metà ‘800. Al suo interno sono presenti alcune maufatti a cominciare da diversi reperti archeologici dell’Ariccia romana e ancora e il cosiddetto sarcofago di Simon mago, l’eretico nel I sec. d.C, morto ad Ariccia cadendo da una torre e i resti del monumento a Tiberio. Di epoca più recente l’enorme uccelliera costruita dal Savelli attorno al 1628 come un imponente rovina romana

Parco di palazzo chigi ad Ariccia

Il più bel bosco del mondo

Il parco rientrava nel circuito del Grand Tour d’Italia, per questo motivo lo troviamo riprodotto nelle opere di diversi artisti, italiani e stranieri, e citato nelle opere della lettura classica e moderna. Tra tutti, Stendhal che lo definisce semplicemente il più bel bosco del mondo

Del corso del sette ottocento il parco è stato meta privilegiata il Gran Tour di Italia e riprodotto in numerosi dipinti di artisti provenienti da tutto il mondo

Quando visitare Palazzo Chigi di Ariccia

palazzo chigi

Il Piano Nobile e visitabile dal martedì alla domenica esclusivamente con visite guidate che seguono il seguente orario:

  • dal martedì al venerdì ore 11; 16; e 17,30
  • sabato domenica e festivi
    ore 10:30, 11,30, 12,30, 16, 17, 18, 19 (dal 1 aprile al 31 ottobre)
    ore 15, 16, 17, 18 (dal 1 ottobre al 31 marzo)
Ariccia stanze del cardinale Chigi

Le Stanze del Cardinale sono visitabili solamente
sabato domenica e festivi con visite non guidate:

  • mattina
    dalle 10 alle 13:30
  • pomeriggio
    dalle 15:30 alle 19 (dal 1 aprile al 31 ottobre)
    dalle 15 alle 18,30 (dal 1 ottobre al 31 marzo)

dal martedì al venerdì solo con visite guidate alle 10,30 alle 12, 15,30 e alle 17

Ariccia museo barocco

Il Museo del Barocco Romano è visitabile dal martedì alla domenica

  • mattina dalle 10 alle 13,30
  • pomeriggio
    dalle 15:30 alle 19 (dal 1 aprile al 31 ottobre)
    dalle 15 alle 18,30 (dal 1 ottobre al 31 marzo)
Ariccia fontana del parco di palazzo chigi

Parco Chigi e aperto al pubblico dal 1 aprile al 31 ottobre solamente il sabato, domenica e festivi dalle 10 alle 13 e dalle 15,30 alle 19

Le visite guidate partono alle 10,30, 11,30, 12,30, 16, 17 e 18
Durante la settimana la visita è consentita solo a gruppi precostituiti di minimo 15 persone ( prenotazioni 06 93 30 053 info@palazzochigiariccia.it )

Il palazzo e il parco sono chiusi – oltre che nella giornata di lunedì – anche nelle date del 1 gennaio, 9 febbraio e 25 dicembre

Biglietti di ingresso

Visita guidata del Piano Nobile: intero 8 euro, ridotto 5 euro
Biglietto di ingresso Stanze del Cardinale: intero 6 euro, ridotto 3 euro
Biglietto di ingresso al Museo del Barocco: intero 6 euro, ridotto 3 euro
Visita guidata al Parco Chigi; intero 6 euro, ridotto 4 euro
Per altre riduzioni e gratuità potete consultare direttamente il sito di Palazzo Chigi di Ariccia

One thought on “Ariccia, Palazzo Chigi – cosa vedere vicino Roma

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