Crociera nel Mediterraneo, tappa ad Atene

Atene, capitale della Grecia e culla della civiltà occidentale, è stata la prima emozionante tappa della nostra crociera nel Mediterraneo.

La capitale greca è una destinazione perfetta per chi cerca una combinazione di cultura, storia e modernità e ogni angolo racconta una storia. Per me, questa era la sesta visita alla capitale greca, ma ci torno con piacere perché il suo fascino rimane immutato: ogni volta riesce a stupirmi con la sua storia millenaria e la sua vivace energia.

Certo questa volta il tempo era poco e quindi non ho potuto muovermi alla ricerca di percorsi alternativi e poi non ero sola, per la mia amica blogger Stefania era la prima volta e quindi puntare su un itinerario classico, anche se ridotto, era d’obbligo.

Arrivo ad Atene e inizio dell’esplorazione

Decise a vivere Atene in autonomia, appena scese dalla nostra nave da crociera, abbiamo preso la metropolitana: grazie alla sua rete di trasporti ben organizzata in città è facile muoversi in modo autonomo, senza contare che la metropolitana rappresenta anche una soluzione comoda ed economica.

Nave da crociera msc sinfonia

Un’alternativa alla metropolitana, che noi però non abbiamo preso in considerazione, è il bus turistico che costa solo 15 euro, si può salire e scendere a ogni fermata e consente di avere una panoramica più completa della città.

Atene fai da te in bus turistico

La nostra avventura è iniziata dalla fermata Monastiraki, una zona che rappresenta perfettamente l’anima di Atene: un mix affascinante di antico e moderno, nonchè punto di partenza per salire sull’Acropoli.

L’immancabile Acropoli

acropoli atene

La prima tappa è stata, ovviamente, l’Acropoli, un simbolo senza tempo che domina la città dall’alto. Situata su una collina che domina la città, questa cittadella fortificata era il cuore religioso e culturale dell’antica Atene. Salendo lungo il sentiero acciottolato, abbiamo attraversato l’Agorà, respirando la storia di questo luogo che un tempo era il fulcro della vita pubblica ateniese.

escursione crociera ad Atene

L’Acropoli di Atene ogni anno attira milioni di visitatori per il valore storico, per il panorama e soprattutto perché incarna l’essenza della civiltà greca antica.

Cosa vedere all’Acropoli

  1. Il Partenone ovvero il monumento simbolo non solo dell’Acropoli, ma dell’intera città fu costruito nel V secolo a.C e dedicato ad Atena Parthenos, la dea protettrice della città che vinse la sfida con Poseidone offrendo alla nuova città il dono più prezioso: l’ulivo
  2. L’Eretteo, ovvero il portico delle Cariatidi è uno degli edifici più eleganti e ricchi di dettagli dell’Acropoli, pare che sorga nel luogo dove Poseidone e Atena disputarono il controllo della città.
  3. Il Tempio di Atena Nike: un piccolo ma affascinante tempio che celebra la vittoria e sorge in un punto panoramico da cui scattare le fotografie migliori.
  4. I Propilei: il monumentale ingresso all’Acropoli fu progettato per impressionare chiunque i mettesse piede al sito
  5. Il Teatro di Dioniso e l’Odeon di Erode Attico che sorgono ai piedi dell’Acropoli. Dei due il secondo è ancora utilizzato oggi per eventi e concerti.
odeon

Cenni storici sull’Acropoli

L’Acropoli fu edificata principalmente durante il V secolo a.C., durante il periodo d’oro di Atene sotto la guida di Pericle. Originariamente, questa area era una fortezza, ma con il passare del tempo divenne il fulcro religioso della città. Gli edifici principali, tra cui il Partenone, furono progettati dagli architetti Ictino e Callicrate, con la supervisione dello scultore Fidia.

vista dell'Acropoli

Per raccontarne la storia servirebbe molto più spazio, riassumendo le sue vicende sappiate che durante i secoli ha subito numerosi cambiamenti. Conquistatori come i Romani, i Bizantini e gli Ottomani hanno lasciato il segno. Il Partenone, un tempo tempio pagano, ha avuto anche fasi in cui è stato prima una chiesa cristiana e poi una moschea. Nel ‘600 poi durante la guerra tra la Repubblica di Venezia e l’Impero Ottomano è stato anche bombardato. Nonostante le devastazioni subite, l’Acropoli rimane uno straordinario esempio di ingegno umano e un simbolo della cultura occidentale.

eretteo

Consigli per la visita

  • Orari: visitate l’Acropoli la mattina presto per evitare la folla.
  • Biglietti: acquistateli online per risparmiare tempo, volendo è possibile prendere anche biglietti per l’Acropoli con audioguida
  • Attrezzatura: indossate scarpe comode e fate attenzione perché in alcuni punti il terreno è scivoloso e potreste cadere .

Una passeggiata nella Plaka: il cuore tradizionale di Atene

Dopo aver ammirato l’Acropoli, ci siamo diretti verso il quartiere Plaka, uno dei più caratteristici di Atene.

Plaka

Le sue stradine strette e pittoresche, adornate da colorate bouganville, qui l’orario perfetto per la visita è la sera, quando si anima di tanti localini dove mangiare piatti tipici greci, ma noi a cena dovevamo essere già a bordo e allora abbiamo proseguito verso il mercato di Pandrosu, dove ci siamo lasciate trasportare dai colori e dai profumi delle bancarelle.

Qui si trovano artigianato locale, gioielli, spezie e souvenir che raccontano i secoli di storia e le influenze della dominazione turca. Per una pausa sfiziosa ci si può fermare a bere un caffè greco o assaggiare una fetta di baklava. Al mercato di Pandrosu vendono dell’ottima baklava che sicuramente rappresenta un souvenir molto gradito.

atene visita crociera

Da Monastiraki a Syntagma

La mattinata è proseguita con una passeggiata nei dintorni di Monastiraki e Syntagma. Ogni angolo di questa città nasconde una storia: un antico tempio, un caffè vivace, un negozio tradizionale. Tra le cose curiose che abbiamo incontrato durante la nostra passeggiata c’è una chiesa piccolissima, nascosta tra i pilastri dell’hotel Metropolis Electa. Si tratta della chiesa “Agia Dynami” risalente al XVI secolo. Al suo interno molte sante perché si dice che questa chiesa sia protettrice delle donne incinte.

chiesa minuscola ad Atene

A Syntagma, abbiamo atteso il cambio della guardia davanti al Parlamento. Gli evzones, con il loro abbigliamento tradizionale e il loro rituale preciso, offrono uno spettacolo affascinante e simbolico che merita di essere visto almeno una volta (per me è un appuntamento fisso ogni volta).

Parlamento

Ritorno al Pireo: pronti per la prossima avventura

Dopo una mattinata ricca di emozioni, siamo tornate al Pireo, sempre con la metropolitana, pronte a prepararci per la serata di gala a bordo della nave. Era arrivato anche il momento di lasciare Atene, riprendere la crociera e programmare la tappa successiva: Izmir, terza città della Turchia

La nostra crociera a bordo della MSC Sinfonia, che ci ha portato tra Grecia (Atene e Corfù) e Turchia (Istanbul e Izmir) si svolta in collaborazione con l’Associazione Italiana Travel Blogger

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