Bandiera della Mongolia, storia, significato e curiosità

Basta un’occhiata per riconoscerla subito, non tanto per le sue tre bande verticali di colore rosso, blu e rosso, quello che identifica subito dalle altre la bandiera della Mongolia è la presenza del “Soyombo“, un’antica rappresentazione filosofica e religiosa rappresentata nella banda rossa di sinistra

Venditore di bandaiere
foto Marina Cioccoloni – Taccuino di viaggio

Storia della Bandiera della Mongolia

La bandiera della Mongolia, nella sua forma attuale, è stata adottata il 12 febbraio 1992, dopo la caduta del regime comunista. Tuttavia, la sua storia risale a tempi ben più antichi, con elementi che riflettono simboli tradizionali e culturali mongoli.

bandiera della Mongolia
foto Marina Cioccoloni – Taccuino di viaggio

Il design moderno si basa su una versione precedente utilizzata dal 1945, con alcune modifiche. In particolare, è stato rimosso il simbolo della stella comunista (come abbiamo già visto nella bandiera del Vietnam), un elemento aggiunto durante il periodo di influenza sovietica. La rimozione della stella comunista nel 1992 segna una svolta significativa, rappresentando la fine di un’epoca e un nuovo inizio per il Paese che oggi la bandiera rappresenta come una Mongolia indipendente e fedele alle sue tradizioni.

Significato della Bandiera

Non è una novità che ogni bandiera nazionale si un emblema di orgoglio nazionale in quanto racchiude elementi di storia e cultura, alcune però forse lo sono più delle altre e quella della Mongolia è una di queste.

durante il Naadam la bandiera della mongolia è protagonista
foto Marina Cioccoloni – Taccuino di viaggio

Nella bandiera della Mongolia ogni elemento è intriso di significato, rendendola una delle bandiere più affascinanti e ricche di simbolismo al mondo, una bandiera che, lasciatemelo dire, non è solo un simbolo, ma una vera e propria porta d’accesso a una civiltà straordinaria.

Mongolia vessillo nazionale

La bandiera della Mongolia è composta da tre bande verticali di uguali dimensioni: rosso, blu e rosso. Nella banda rossa a sinistra è presente il simbolo “Soyombo”, un’antica rappresentazione filosofica e religiosa.

  • Blu: la banda centrale di colore blu rappresenta il cielo eterno o meglio il “Tengri”, il dio del cielo, venerato nella religione tradizionale mongola, che rappresenta un concetto profondamente radicato nella cultura mongola.
  • Rosso: le bande rosse ai lati simboleggiano prosperità e forza.
  • Soyombo: il simbolo è una combinazione di elementi che includono il fuoco (simbolo di crescita e prosperità), il sole e la luna (unità e continuità), e figure geometriche che rappresentano protezione, stabilità e forza. Un simbolo che rappresenta un’intera filosofia di vita, riflettendo elementi di protezione, armonia e crescita.
    Inoltre l’uso di questo simbolo è importante perché da un lato la distingue dalle altre bandiere nazionali e dall’altro sottolinea la profondità culturale della Mongolia.
la bandiera durante la festa Naadam
foto Marina Cioccoloni – Taccuino di viaggio

Festa del Naadam

Durante il festival nazionale Naadam, chiamata Eriin gurvan naadam (Tre giochi da uomini) si praticano la lotta libera tradizionale mongola (il Khapsagay), l’ippica tradizionale mongola e il tiro con l’arco, sia a piedi che a cavallo.

Naadam un momento
foto Marina Cioccoloni – Taccuino di viaggio

Nel corso della festa la bandiera della Mongolia assume un ruolo centrale, sventolando con orgoglio durante le varie gare

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