Cosa vedere a Rennes, la capitale della Bretagna

Cosa fare e vedere a Rennes? Non c’è che l’imbarazzo della scelta perché Rennes è una città davvero tutta da vivere.

Cosa vedere a Rennes

Tanti buoni motivi per visitare Rennes

Ci sono tanti buoni motivi per visitare Rennes e per desiderare anche di viverci: è una città giovane e dei suoi 210 mila abitanti ben 62 mila sono studenti, di cui 6000 stranieri;

Rennes è una città a misura d’uomo, dove spostarsi – a piedi, in bici o in metro – per vedere le principali, attrattive è una cosa davvero molto facile. Nel 2002 è stata la città più piccola ad inaugurare una metropolitana e presto arriverà anche una seconda linea.

Rennes è anche una delle città più sicure della Francia, qui trovate anche uno dei più grandi dei mercati di Francia con prodotti alimentari di ogni genere e a prezzi abbastanza contenuti.

Convento dei Cappuccini

Per chi si chiede cosa vedere a Rennes gli basterà davvero poco per scoprire che ha anche un’incredibile offerta culturale. In questi giorni, fino al 28 agosto, al Convento dei Cappuccini, adibito a polo espositivo, si sta svolgendo la mostra Au-delà de la couleur. Le noir et le blanc dans la Collection Pinault, che propone una selezione di opere della collezione Pinault. Non so se avete presente, ma stiamo parlando di una delle più importanti collezioni di arte contemporanea al mondo.

Tra le cosa vedere a Rennes anche grandi mostre

In questa rassegna sono esposte 107 opere – alcune delle quali mai presentate al pubblico – di 57 artisti, tra francesi e stranieri. (Vedi il video) Una mostra che da sola vale il viaggio a Rennes.

D’estate poi vengono organizzati moltissimi eventi e noi siamo capitati una sera vicino al Parlamento di Bretagna dove, fino al 28 agosto, viene organizzato Couleurs uno spettacolo di luci e suoni che è il frutto di una creazione incrociata tra il team di AllumeursImages e due artisti di Rennes: lo street artist WAR! e il compositore Olivier Mellano.

Cosa fare e vedere a Rennes in estate

Alla scoperta di Rennes

Il centro di Rennes non è molto grande e una cosa che vi consiglio di fare è quella di perdervi tra le su vie, ma a testa in su per vedere con attenzione i particolari delle sua bellissime case in legno. Edifici a graticcio costruiti tra il XV e XVIII secolo, cioè prima che divampasse un incendio e fossero proibite.

Chi mi segue sa che amo molto questo tipo di costruzioni, ne ho viste spesso in giro per la Francia. Provate ad immaginare la mia gioia quando ho scoperto che a Rennes ce ne sono quasi trecento. Praticamente la più gran concentrazione di tutta la Francia occidentale.

Molte di questa case sono affittate a studenti, altre ospitano locali di vario genere.

Se volete vedere come sono fatte all’interno le antiche case di Rennes, una cosa che potete fare è quella di approfittarne per andare a curiosare. Ancora un consiglio: fatevi accompagnare da una guida per scoprire segreti e curiosità legate a queste abitazioni.

Una passeggiata nel centro storico di Rennes vi porterà anche a scoprire alcuni degli edifici più rappresentativi della città: il Municipio, il Teatro dell’Opera e la Cattedrale.

Il cuore antico di Rennes incontra il contemporaneo con strutture, come la sala di musica contemporanea Le Libertè, che può ospitare fino a 6000 persone. Si trova in Piazza Charles De Gaulle che è la piazza adibita ad incontri e manifestazioni oppure la biblioteca.

Suggestiva anche la struttura a ferro di cavallo del teatro dell’Opera, di Charles Millardet, inaugurato nel 1836, che colpisce sia di notte che di giorno. Quello che sorprende nella sua forma è come questa si armonizzi perfettamente, quasi come fossero due tessere di un puzzle, con quella del Municipio. Nonostante questo sia stato costruito nella prima metà del XVIII secolo, dall’architetto Jacques V Gabriel, dopo il grande incendio del 1720.  Tra i due edifici passa dunque circa un secolo, ma l’Opera è stata stata progettata per adattarsi alla forma tondeggiante del Municipio. Il risultato è una piazza considerata come la più bella di Rennes.

Parlamento

Tra gli altri monumenti da ammirare c’è il Parlamento di Bretagna, anche se dalla rivoluzione francese non ha più avuto funzione politica. Ora è sede della corte di giustizia. 

Rennes ha un grande cuore verde

Rennes è anche una città molto verde. Dal parco Les Tanneurs, al parco Oberthür, fino al Parc du Thabor in pieno centro, per un totale di 868 ettari green.

Non solo parchi, ma anche boschi. Come quello di Les Gayeulles o ancora la foresta di Rennes, quasi 3.000 ettari di superficie boschiva nella quale si aprono un’ottantina di chilometri di sentieri, da percorrere a piedi o in mountain bike.

Parco Thabor

Parco Thabor  Rennes

Tra i parchi che ho visitato durante il mio recente press tour a Rennes c’è il Parco Thabor . Ben 10 ettari tra fiori, aiuole, prati e alberi. Questo è sicuramente il posto migliore per chi ama visitare i grandi giardini.

Al Parco Thabor troverete spazi diversi. Si va dal geometrico e ordinato giardino alla Francese al più, apparentemente, selvaggio giardino all’Inglese.

Il parco Thabor è anche un orto botanico e un roseto con oltre 2 mila varietà diverse di rose. Non mancano una voliera, playground e spazi dedicati agli eventi.

Giardino di Saint-Georges

Palazzo e Giardino Saint-Georges

Non lontano dal Parco Thabor si può visitare il Giardino del Palazzo di Saint-Georges, un bel giardino alla francese ad ingresso libero. A fargli da cornice è ad un palazzo della seconda metà del XVII secolo, completato nel 1674 per ordine della badessa Magdalena de la Fayette.

Rennes

E poi piazza della Republique dove si trovano le “biblioteche vegetali” che espongono piante di vario genere che nessuno osa rubare!

In barca sul canale d’Ille et Rance

Non sono solo i parchi di Rennes la mete preferita di chi vuole fare attività all’aria aperta. Sono tante le persone che scelgono di correre o andare in biciletta lungo il canale Ille et Rance, che attraversa Rennes e la collega a Saint Malo, quindi alla Manica. Una scelta anche per chi sceglie il turismo lento e a contatto con la natura. Noi, tra opzione A (correre) e opzione B (pedalare), abbiamo scelto l’opzione C (navigare).

In barca sul canale

Il canale può essere percorso anche in canoa, io adoro andare in canoa, ma in questo caso la scelta è caduta sulla barca elettrica. Si manovra molto facilmente, dopo averci preso la mano, ma si fa presto. Non è veloce ed è silenziosa, quindi il mezzo migliore per fare un aperitivo in modo diverso. Prima di salire a bordo abbiamo fatto spesa al chiosco: pane, companatico, birre e sidro.

Avevamo tutto, o quasi. Mancava solo una base musicale. Rimediare è stato semplice, è bastato un cellulare ed ecco servita anche la colonna sonora del nostro aperitivo sull’acqua.

Navigare sul canale a Rennes

Durante la navigazione abbiamo incontrato diversi uccelli acquatici, mentre sulle sponde ciclisti e corridori ci hanno salutato simpaticamente, forse con un pizzico di sana invidia.

Volete sapere quanto costa? La barca da 5 posti costa 35 euro per un’ora, per quella da 7 posti il prezzo è 50. Se poi non vi basta, per ogni ora extra dovete aggiungere 20 euro.

Il mercato Les Lices

Mercato des Lices

C’è un altra cosa da vedere a Rennes. Da vedere e da assaggiare. È il marché des Lices, il secondo mercato più grande di tutta la Francia. Con i suoi circa 300 espositori rappresenta un vero viaggio tra sapori colori e profumi di tantissimi prodotti alimentari. Non mancano neppure vino, birre tradizionali ed esposizioni di fiori coloratissimi.

Rennes des lices



Ci fermiamo tra i banchi di frutta, cipolle, carciofi giganti e tanti formaggi. E poi i frutti di mare e ancora ostriche, aragoste e granchi giganti in bella mostra, rigorosamente vivi. E poi non possiamo mancare l’assaggio (non io che non mangio carne) di una “galette-saucisse” , di un Kouign Amann, un dolce di pasta sfoglia molto sostanzioso o di una semplice galletta bretone.


La tradizione vuole che, dopo avere fatto la spesa per il pranzo, i giovani si diano appuntamento nella Rue Saint Michel, per mangiare tutti insieme tra i tavoli all’aperto. E di notte invece si scatena la Movida tra decine di locali e cocktail insaporiti dalle varie erbe aromatiche in vendita al mercato. 

Gioventù a Rennes


Se vi dovesse capitare di imbattervi in giovani mascherati, sappiate che non è un anticipo di carnevale. Si tratta di un addio al nubilato o celibato perché, come vuole la tradizione, il futuro sposo si deve prestare per un intero giorno a tutte le richieste degli amici, compresi i travestimenti!

E non finisce qui…

La Gacilly

Rennes rappresenta anche un ottimo punto di partenza per visitare altre località della Bretagna. Basta un’oretta per arrivare a Saint-Malo per ammirare la magia delle sue mare; a Cancale famosa per le ostriche; a La Gacilly, non solo per visitare la Maison Yves Rocher e il suo giardino botanico, ma anche il Festival della Fotografia che si svolge qui ormai da 18 anni e che trasforma questo delizioso villaggio bretone in una grande galleria d’arte a cielo aperto. E basta basta un’ora anche per arrivare anche a Mont Saint Michel (che si trova però in Normandia).

Mont Saint Michel

Quindi un viaggio a Rennes è sicuramente una bella occasione per visitare non solo la capitale bretone, ma anche tante altre località.

Ufficio del turismo di Rennes

In ogni caso la prima cosa che dovete fare, una volta arrivati a Rennes, è quella di fare visita al locale ufficio del turismo per avere tutte le informazioni che vi servono, invece, prima di partire non dimenticate di consultare il sito di Destination Rennes per organizzare al meglio la vostra visita in città tra city pass, eventi, prenotazioni e ovviamente cosa fare e vedere a Rennes durante il vostro viaggio.

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