Burrito di pollo, ricetta messicana

La ricetta di oggi mi riporta ai miei viaggi in Messico quando ho mangiato i miei primi burritos (burrito al singolare) soprattutto di pollo. Un piatto rientra a pieno titolo nello street food messicano, ma al tempo stesso sono una ricetta facile e veloce da ripetere a casa. In questo articolo vi spiegherò non solo che cos’è il burrito, come si prepara e quali ingredienti servono, ma anche l’origine di questa ricetta e del nome.

Burrito di pollo una ricetta messicana

Cos’è il burrito e perché piace così tanto

L’ingrediente base è la tortilla di grano. Vi ho già spiegato come questa sia la base per tanti prodotti diversi e di come cambiano il loro nome (tacos, burritos, enchiladas, fajitas e quesadillas) a seconda di come venga piegata. Per dirlo quindi in modo semplice, il burrito è una tortilla arrotolata, uno scrigno che racchiude un ripieno gustoso, nato per essere trasportato, condiviso e gustato con le mani. Uno dei più classici prodotti della cucina messicana tradizionale.

La storia del burrito messicano

Il burrito è nato come un cibo pratico destinato ai vaqueros e i lavoratori che avevano bisogno di un pasto energetico, completo e facile da consumare in movimento. Ecco perché non esiste un solo burrito originale, ma la tradizione messicana propone tante varianti diverse.

Oggi sono il cibo più amato da quei viaggiatori che, almeno a pranzo, preferiscono qualcosa con le stesse caratteristiche, senza la necessità di doversi sedere a tavola. Anche se devo dire, per esperienza, che in Messico il servizio è abbastanza rapido.

la nascita della ricetta del Burrito

Una leggenda racconta come la ricetta del burrito, di pollo e non solo, sia nata per caso. Si narra che durante la rivoluzione messicana, un venditore ambulante di nome Juan Méndez decise di trasportare il cibo avvolgendolo in grandi tortillas di grano tenero per mantenerlo caldo. Un’idea che si rivelò ben presto di successo. Gli affari a Juan andavano a gonfie vele, fu così che decise di comprare un asinello, con il quale allargare il suo commercio oltre i confini del Messico. Fu da quel semplice e umile mezzo di trasporto nacque il nome del piatto, perché, ma forse lo sapete già, in spagnolo burrito significa proprio asinello.

Ricetta del burrito di pollo, fagioli, patate e formaggio

Oggi portiamo quella stessa filosofia nella nostra cucina, unendo ingredienti rustici, saporiti e profondamente appaganti con una ricetta che unisce la morbidezza del pollo alla rusticità delle patate e alla cremosità dei fagioli, con l’aggiunta di formaggio filante.

Il burrito di pollo fatto in casa è una ricetta ideale per una cena tra amici, un comfort food da gustare dopo una giornata intensa o il pezzo forte di una serata a tema street food messicano, anche se è molto diffuso anche negli Stati Uniti e in Canada.

gli ingredienti per il Burrito di pollo

Ingredienti

(dose per 4 persone)

  • 4 tortillas di grano
  • 400 g di petto di pollo tagliato a striscioline
  • 2 patate medie, tagliata a cubetti
  • 1 scatola di fagioli neri (o rossi)
  • 150 g di formaggio filante grattugiato o tagliato a striscioline
  • 1 cipolla rossa
  • 1 spicchio d’aglio
  • spezie per insaporire (paprika dolce, cumino in polvere, peperoncino, sale e pepe nero) q.b.
  • Olio (extravergine d’oliva o di semi) q.b.

Preparazione del burrito di pollo

La ricetta del burrito inizia dalle patate che vanno cotte con un filo d’olio in una padella capiente, finché non saranno tenere all’interno e dorate all’esterno, aggiustare di sale e mettere da parte.

patate cottura in padella

Nella stessa padella fate soffriggere della cipolla, poi unire il pollo tagliato a striscioline e aggiungere un cucchiaino di paprika, mezzo cucchiaino di cumino, sale e pepe. Fate rosolare a fuoco vivace fino a quando il pollo è dorato e cotto a puntino. A questo punto unite anche i fagioli. Mescolate bene gli ingrediente e continuate la cotture per 3-4 minuti per dar modo ai sapori di amalgamarsi tra loro.

preparazione del ripieno

Ora che il ripieno è pronto è arrivato il momento di assemblare i burritos. Scalda le tortillas su una piastra o una padella, poi disponete al centro di ciascuna il ripieno e aggiungete una generosa manciata di formaggio e arrotolate la tortilla.

farcitura del Burrito di pollo

Passate i burritos su una padella ben calda (senza olio) per un paio di minuti per lato, questo procedimento serve a far dorare la superficie e soprattutto a far fondere il formaggio all’interno.

Servite caldissimi e non abbiate timore a mangiarli con le mani.

burrito e guacamole

Consigli per un perfetto burrito

  1. Non esagerare il ripieno, il rischio è quello di far rompere il burrito durante la chiusura con fuoriuscita della farcitura.
  2. Elimina dal ripieno l’eventuale accesso di liquidi per evitare che la tortilla si inzuppi troppo, rovinando il risultato finale.
  3. Accompagna il burrito con guacamole o salsa pico de gallo

Qualche variante

vari tipi di burritos

Al manzo: sostituisci il pollo con straccetti di manzo saltati con peperoni, cipolle e aggiungi un tocco di Tabasco
Versione vegana con riso: farcire la tortilla con del riso profumato al lime, una crema di fagioli neri, avocado a fettine di tofu
Versione mare: da provare anche una farcitura con filetti di pesce, o del tonno, con l’aggiunta di formaggio spalmabile, insalata croccante e avocado
Versione tex-mex: Il burrito tradizionale del nord del Messico è più piccolo e semplice, mentre la versione Tex-Mex (resa faimosa negli Stati Uniti) è un burrito gigante ricchissimo di ingredienti,

Il burrito va mangiato caldo!

Durante il mio primo viaggio in Messico, ricordo una scena che ancora oggi mi fa sorridere. Ero a Oaxaca, in un mercato affollato era ora di pranzo e mi fermai davanti a un banchetto minuscolo, gestito da una signora anziana che preparava burritos con una velocità impressionante. Ne ordinai uno e, mentre lo arrotolava con una maestria che sembrava una coreografia, mi disse ridendo: “Se lo tieni troppo in mano, si raffredda. Il burrito va mangiato subito, come si fa con le cose buone della vita.”

Quel burrito, semplice e perfetto, lo mangiai in piedi, circondata dal vociare del mercato e dal rumore dei coltelli che battevano sui taglieri. Da allora, ogni volta che preparo un burrito a casa, mi torna in mente quella scena: il calore della tortilla, la risata della venditrice e la sensazione di avere tra le mani un piccolo pezzo di Messico.

Q&A

Come si chiude un burrito? Ripiegate i lati destro e sinistro della tortilla verso l’interno, quindi sollevate il lembo inferiore e arrotolate strettamente in avanti per sigillare il ripieno.

Quali fagioli usare per i burritos? Io ho usato i fagioli neri, ma vanno bene anche quelli rossi. Per comprarli non serve andare in Messico, basta aspettare la settimana messicana dei supermercati Lidl, quando tra gli scaffali fanno la loro comparsa i prodotti della linea El Tequito. In quell’occasione trovate anche le tortillas.

Posso preparare i burritos in anticipo? La risposta l’ha già data la nonnina di Oaxaca qui sopra: no perché vanno mangiati caldi. Però vi potete avvantaggiare con il ripieno, scaldarlo all’ultimo minuto, farcire il burrito e servire alla giusta temperatura

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