Caos bagagli: nessun sabotaggio

fiumicino nastro bagagli 

Ma quale sabotaggio! Il problema del caos bagagli a Fiumicino è dovuto solo a disservizio.
Questo in sintesi quanto emerso dall’ispezione effettuata ieri dall’Enac. Il direttore generale dell’ente, Silvano Manera, ha infatti sottolineato che dopo aver verificato dati e fatti “da quello che abbiamo raccolto non vi sono elementi per sostenere questa ipotesi”, l’ipotesi ovviamente è quella del sabotaggio provocato dagli addetti per lavorare meno e ottenere delle ore in più di straordinario.
Per chi come me è in partenza in questi giorni una notizia rassicurante.

 

Manera ha infatti spiegato che nel caso in cui ”il prossimo fine settimana si dovessero ripetere i disagi dei giorni scorsi” il responsabile dei disagi ”pagherà” per le inefficienze. Inoltre da domani a vigilare ci sarà un responsabile unico per le attività aeroportuali e con lui una task force di 80 persone al servizio bagagli.

E a proposito di pagare, la Codacons ha annunciato “una valanga di cause di risarcimenti” per il caos bagagli e non esclude che “si possa avviare una class action contro Adr ed Enac, in base al Codice del consumo, per tutti i passeggeri danneggiati”.
Disagi ridotti il prossimo fine settimana. Calcolando disagi ridotti della metà si passerebbe da 100mila bagagli persi a “solo” 50 mila…. e tra questi ci fosse il mio? Allora visto che a non fidarsi non sempre si sbaglia, io porterò con me un ricco bagaglio a mano con all’interno tutto il necessario per sopravvivere all’eventualità che la mia valigia decida di restare a Roma o scelga una meta diversa dalla mia.

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