Capodanno Cinese a Roma

Il 2026 sarà l’anno del Cavallo di Fuoco: stiamo parlando del Capodanno Cinese che prenderà il via il 17 febbraio e che Roma si festeggerà in grande dal 21 al 22 febbraio, con due giornate di festa che trasformeranno piazza Vittorio in un vero palcoscenico a cielo aperto.

L’anno del Cavallo di Fuoco si concluderà il 5 febbraio 2027, con il passaggio di testimone all’anno della Capra di Fuoco.


L’anno del Cavallo di Fuoco

Il nuovo anno porta con sé l’energia del Cavallo di Fuoco, un segno associato a vitalità, coraggio e spirito d’iniziativa. Secondo la tradizione, il 2026 sarà un periodo dinamico e creativo, ideale per intraprendere nuovi progetti e lasciarsi alle spalle ciò che non serve più. Un messaggio che si riflette perfettamente nell’atmosfera festosa e luminosa del Capodanno cinese. A Roma l’appuntamento, come tradizione, è fissato ai Giardini Nicolari Calipari da sempre punto di riferimento per chi desidera vivere un’esperienza immersiva nella cultura orientale, tra colori vivaci, tradizioni millenarie e spettacoli che incantano adulti e bambini. Una festa per tutti ad ingresso gratuito in programma con orario 9 alle 21.

Un’atmosfera unica nel cuore multiculturale di Roma

L’Esquilino, da sempre crocevia di culture e sapori, durante il Capodanno cinese si anima come in nessun altro momento dell’anno. Passeggiando tra gli stand, i visitatori potranno scoprire oggetti tradizionali, assaggiare specialità tipiche e assistere a dimostrazioni artistiche che raccontano la storia e l’identità della comunità cinese di Roma.

La parata dei draghi e la danza del leone sono tra gli appuntamenti più attesi: movimenti coreografici, tamburi, costumi scintillanti e un’energia contagiosa che avvolge tutta la piazza. A completare il programma ci saranno spettacoli musicali, arti marziali, laboratori culturali e momenti dedicati alle famiglie.

Il Capodanno cinese a Roma è molto più di una festa: è un viaggio culturale, un’occasione per scoprire tradizioni affascinanti e vivere la città da una prospettiva diversa. È un appuntamento perfetto per chi ama esplorare, per le famiglie in cerca di attività coinvolgenti e per i turisti che desiderano aggiungere un’esperienza speciale al loro soggiorno romano.

Visitare piazza Vittorio in questi giorni significa immergersi in un mondo di simboli e significati: il rosso che porta fortuna, le decorazioni che allontanano gli spiriti maligni, i piatti portafortuna come noodle e agrumi che raccontano desideri di longevità e armonia.

Quando si festeggia il Capodanno Cinese

È importante sottolineare che anche se si chiama capodanno cinese interessa diversi paesi dell’estremo Oriente dalla Corea a Singapore, dalla Malesia al Nepal e ancora Vietnam, Giappone e Malesia. Il Capodanno Cinese è una festa mobile che segue le fasi della luna he segue le fasi della luna del nuovo anno e di conseguenza può cadere tra il 21 gennaio e il 20 febbraio.  Ecco allora perché quest’anno nella giornata del 17 febbraio 2026, la Cina e tutto l’Estremo Oriente festeggiano il Capodanno lunare. All’elenco dei vari paesi orientali che festeggiano il capodanno cinese vanno aggiunte le varie comunità che vivono in tutto il mondo. Non importa se si è in Oriente o in occidente, il capodanno cinese è comunque la ricorrenza tradizionale più importante dell’anno e non si può non festeggiare e che si concluderanno il 3 marzo con la tradizionale Festa delle Lanterne.

lanterne del Capodanno cinese

Leggenda oroscopo cinese

Secondo la leggenda Buddha prima di lasciare la terra chiamò a raccolta tutti gli animali, ma solo 12 di questi si presentarono al suo cospetto. 
Come premio, il Buddha decise di chiamare ogni anno del ciclo lunare con il nome di quei 12 animali: topo, bufalo, tigre, coniglio, drago, serpente, cavallo, capra, scimmia, gallo, cane, maiale.

Questo dunque sarà l’anno del coniglio, un anno che ha molti aspetti positivi, soprattutto visto il periodo che siamo vivendo. Il coniglio è un animale quieto, riservato, retrospettivo, meditabondo e fortunato e rappresenta le persone che hanno queste caratteristiche e soprattutto che non amano le discussioni e preferiscono avvalersi della comunicazione per risolvere i conflitti.

Come si festeggia a tavola

Le festività per il nuovo anno, come vi ho già detto, si snodano lungo l’arco di due settimane, che prende il via già dalla vigilia con un banchetto da consumarsi in famiglia.  Capodanno Cinese anche nei ristoranti, che propongono menù legati alla tradizione.

Ristorante cinese Sonia all'Esquilino

Un’idea io un paio di anni fa quando sono stata invitata a pranzo al ristorante Hang Zhou da Sonia, un pezzo di storia non solo della comunità cinese a Roma, ma anche del Rione Esquilino, già perché il suo è stato il primo ristorante cinese di Roma, aperto inizialmente dallo zio nel 1981. Un piccolo locale in Via di San Martino ai Monti, vicino la Basilica di Santa Maria Maggiore, che poi nel 2010 si è spostato nella attuale sede di Via Principe Eugenio, sempre all’Esquilino, per venire incontro alla richiesta – sempre crescente – della clientela.

Un’occasione per provare tutta una serie di piatti tipici legati a questa festività.

Involtini primavera

Primi fra tutti gli involtini primavera, non quelli fritti che conosciamo meglio, ma quelli in versione nature. Anche se non quando andiamo al ristorante cinese mangiamo involtini primavera tutto l’anno, questo è proprio il piatto tipico del capodanno perché annuncia il nuovo anno e l’arrivo della primavera. Anzi c’è da dire che il capodanno Cinese è detto anche Festa della Primavera

Gnocchi di riso per il Capodanno cinese

Non potevano poi mancare gli gnocchi cinesi di riso (Niángāo), che sono strettamente legati al Capodanno perché la loro pronuncia ricorda la frase “Un anno più su”, sono quindi di buon augurio e promettono soldi e fortuna per il nuovo anno, ecco perché ho detto che “Gli gnocchi di riso stanno al Capodanno Cinese come le lenticchie stanno al Capodanno Italiano”.

ravioli cinesi

Simbolo di prosperità sono anche i ravioli cinesi, a noi ne hanno serviti di due tipi: uno con ripieno di carne di maiale e uno con verdure. A Capodanno il ripieno deve essere ricco, così come possono sperare nella ricchezza chi ne mangia in questa occasione. Anche mangiare ravioli fa ben sperare nei guadagni per il nuovo anno.

polpette di pesce, piatto tipico del Capodanno cinese

Tra i piatti del capodanno Cinese non può mancare il pesce, noi lo abbiamo avuto sotto forma di polpettine in brodo. Ci hanno anche raccontato la leggenda che sta alla base di questa ricetta, un Re aveva rischiato di soffocare per colpa di una spina di pesce e il cuoco era stato punito con la decapitazione. Per evitare di fare la stessa fine il nuovo cuoco per cucinare il pesce scelse di farne polpette, accuratamente prive di spine ovviamente!

Polpette di maiale

Sempre polpette, ma di carne di maiale, altro piatto di buon auspici, soprattutto per la sua forma sferica che sta a rappresentare unione, stabilità e armonia, siano esse in famiglia sia tra amici. Il tutto accompagnato da birra cinese e tè al gelsomino. Questo è solo un assaggio, il Capodanno Cinese, come tutte le feste dove il cibo ha una grande importanza, non si riduce a poche portate, soprattutto nella cultura cinese dove il cibo è condivisione, rappresentata anche dal vassoio centrale girevole che fa arrivare tutto a tutti.

Sono molti i ristoranti cinesi che in questi giorni propongono alla clientela dei menu a tema tra i tanti segnalo il Dao Restaurant (via Sardegna, 19/21) e il Dao Bistrot Jonio (Viale Jonio, 328-330)

Al Dao Restaurant si inizia con una selezione di antipasti della tradizione e con due ravioli speciali, uno realizzato con pasta cristallo di riso ripiena di seppia e tobiko e l’altro a forma di scrigno d’uovo con gamberi e funghi cinesi. A seguire quattro antipasti freddi della tradizione, una pappardella con gamberi, macinato di maiale e soia fermentata, l’iconica anatra alla pechinese, il manzo al vapore adagiato su spaghetti di soia, i bocconcini di pesce spada cotti al sale nella foglia di loto e il choy sum, il cavolo cinese fiorito saltato con verdure fermentate. Il percorso si conclude con i tradizionali Dan Ta, dolcetti all’uovo arricchiti da granella di cocco.

Più informale il menu proposto da Dao Bistrot Jonio, con alcuni piatti ispirati alla cucina delle feste della Cina e delle zone costiere. Si inizia con quattro assaggi della tradizione chiamata “Pieno di felicità”, composta da involtini di salmone, involtini vegetariani, toast di gamberi e nuvolette di gamberi. La cena prosegue con con ravioli misti e Nian Gao, gnocchi di riso saltati con maiale marinato alla soia e verdure croccanti. E per non farsi mancare niente ecco anche gli spaghetti di Xiamen con funghi cinesi, carote, verza e piselli dolci, che portano a Roma i profumi della città di Xiamen, nella provincia del Fujian. A seguire, il branzino intero in agrodolce e il taro croccantecon anatra arrosto. Come dolce dei Tangyuan, palline di riso al vapore ripiene di crema di sesamo nero, simbolo di unione e armonia. 

Capodanno Cinese al Mercato Centrale

Anche il Mercato Centrale, 18 al 28 febbraio celebra il Capodanno Cinese a Roma con una serie di appuntamenti a tema tra cultura, gastronomia, benessere e tradizioni millenarie. Una settimana ricca di appuntamenti pensati per tutti: adulti, famiglie e bambini. Eventi gratuiti e a pagamento (a partire da 10 euro) per maggiori informazioni e prenotazione visitate la pagine dedicata del sito di Mercato Centrale

  • Mercoledì 18 febbraio, ore 19.30 – Laboratorio di ravioli cinesi: impara a preparare i classici ravioli con lo chef Angelo Ji. Al termine, degustazione dei ravioli preparati e 4 ravioli da portare a casa.
    Costo: 15€ a persona
  • Giovedì 19 febbraio, ore 19.30 – Erbe curative cinesi: scopri i segreti della medicina tradizionale cinese e porta a casa un’erba benefica. Al termine ogni partecipante porterà a casa un sacchetto con un’erba benefica.
  • Domenica 22 febbraio – Rito del tè e proiezione cinematografica: Dalle 17:00 degustazione del tè e alle 18:30 proiezione del film Us and Them (con sottotitoli in italiano), per un viaggio nella cultura cinese. Durante il laboratorio verranno presentati strumenti, tempi e significati simbolici del rito, accompagnando i partecipanti in una degustazione consapevole.
    Al termine, piccoli assaggi di tè da portare a casa
  • Domenica 22 febbraio La Cina sullo schermo alle ore 18,30 presso lo Spazio Fare, proiezione del film Us and Them di Rene Liu, in lingua originale cinese con sottotitoli in italiano Una proiezione pensata per avvicinare il pubblico al cinema cinese contemporaneo e alle sue storie universali, capaci di parlare a tutti, al di là delle differenze culturali. Evento gratuito – posti limitati
  • Martedì 24 febbraio , ore 19.30 – Lezione di Yi Quan: un’introduzione a questa arte marziale affascinante che unisce movimento e benessere con la scuola Kong Jin Dao del maestro Maurizio Crocco.
  • Mercoledì 25 febbraio , ore 19 – Calligrafia cinese: Un laboratorio dedicato all’arte della calligrafia cinese, intesa come gesto espressivo e pratica di concentrazione. Impara a scrivere il carattere della fortuna e portalo con te come talismano per l’anno nuovo.  Al termine, ciascuno potrà portare a casa la propria creazione.
  • Venerdì 27 febbraio, ore 20 – Cena tradizionale di Capodanno: Il primo piano del Mercato per l’occasione si trasforma in un grande tavolo conviviale per una cena di degustazione ispirata alla tradizione del Capodanno Cinese. Piatti simbolici, racconti e significati augurali accompagneranno i partecipanti in un’esperienza immersiva di condivisione.
  • Sabato 28 febbraio – Attività per bambini: giochi linguistici, racconti mitologici e laboratori per scoprire la cultura cinese in modo divertente. 16:00 gioco e lingua cinese, 17:30 racconti e leggende del Capodanno Cinese.
  • Sabato 28 febbraio, ore 19.30 – China Hour: aperitivo interculturale, cocktail ispirati ai sapori cinesi e karaoke per tutti i gusti e per praticare la lingua cinese in modo informale e conviviale.Cocktail ispirati ai sapori cinesi, conversazioni multilingue e una gara di karaoke con canzoni cinesi e internazionali. Evento gratuito – consumazioni a pagamento

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