Al via l’anno di scambi culturali tra Corea e Italia

Con lo spettacolo “Il sogno del Principe” del National Gugak Center, prende ufficialmente il via questa sera al teatro Argentina dell’Anno dello Scambio Culturale Italia e Corea 2024-2025. Uno spettacolo nato proprio per celebrare questo anno di scambi culturali, che mette in mostra musica e alcune danze tradizionali coreane (Taepyeongmu”, Sarangchum, Sogochum, Pangut).

Scambi culturali Italia Corea

Tutto è nato lo scorso anno con la visita del novembre dello scorso anno e la decisione di celebrare i 140 anni di relazioni diplomatiche tra i due Paesi con un programma, lungo un anno, di eventi, quali spettacoli, mostre, contenuti media ed eventi turistici con la collaborazione della Korean Foundation for International Cultural Exchange(KOFICE), Istituto Culturale Coreano in Italia, Korea Creative Content Agency(KOCCA) e National Museum of Korea.

Italia Corea scambi culturali

Mentre in Corea è già stata allestita una mostra fotografica per promuovere l’Italia, oggi nei locali del Centro culturale coreano di via Nomentana, si è svolta, alla presenza del Ministro della Cultura e del TurismoIn Chon Yu, la conferenza stampa di presentazione del calendario di eventi che parleranno di Corea e dell’amicizia tra i due paesi.

Conferenza stampa
Istituto per la cultura coreana visita del ministro coreano In Chon Yu in occasione dell’ inaugurazione dello scambio culturale Italia Corea

E proprio per celebrare questo sentimenti di amicizia, nei prossimi giorni le strade di Roma saranno pacificamente invase dalle sculture dell’artista Eun Sun Park, che per 4 mesi, collaborazione del Parco Archeologico del Colosseo, verranno esposte in alcune delle principali località turistiche di Roma, tra cui l’Arco di Tito e Piazza della Bocca della Verità.

Lo scultore Eun Sun Park è stato premiato nel 2018 con il premio di massimo rilievo nel mondo scultoreo italiano “Fratelli Rosselli”.

Seguiranno poi diversi eventi che verranno organizzati nelle maggiori città italiane come Roma e Milano, tra questi alcuni che vedranno insieme artisti italiani e coreani dare vita a progetti comuni per la realizzazione di nuove forme di espressioni artistiche, dalla musica alla danza, espressione della cultura italiana e coreana. Incluso quello che vedrà giovani musicisti d’opera lirica coreani residenti in Italia e giovani artisti italiani, lavorare insieme sotto la guida di musicisti d’opera lirica rappresentativi di entrambi i Paesi. E ancora laboratori di design e produzione creativa in collaborazione tra giovani artisti coreani e italiani.

Centro Sperimentale di Cinematografia

Il progetto di scambi culturali prevede anche la produzione di cortometraggi sulla Corea- in collaborazione con il Centro Sperimentale di Cinematografia – per promuovere la cultura coreana tramite opere di giovani registi italiani che produrranno storie di K-drama e K- movie già acclamati dal pubblico italiano.

Inoltre curatori di musei italiani verranno invitati in Corea per rafforzare gli scambi culturali tra musei coreani e quelli italiani, e si terrà un forum in cui si discuterà sulla politica culturale con istituzioni artistiche ed esperti di vari campi per cercare direzioni congiunte per uno scambio culturale permanente tra i due Paesi.

ministro coreano In Chon Yu
Istituto per la cultura coreana visita del ministro coreano In Chon Yu in occasione dell’ inaugurazione dello scambio culturale Italia Corea

La Corea e l’Italia – ha sottolineato Il Ministro In Chon Yu – hanno qualcosa in comune: sono potenze culturali orientate al futuro che sono cresciute grazie alla loro brillante storia e alle loro risorse culturali, e oggi guidano il mondo. Spero che questi due anni di scambio culturale porteranno ispirazioni culturali innovative e creative ai cittadini di entrambi i Paesi.”.

Non solo cultura, tutto questo lavoro avrà anche una ripercussione positiva sul turismo in particolare dall’Italia verso la Corea.

Corea

Attualmente i coreani che visitano l’Italia sono circa un milione ogni anno, contro gli appena 40 mila italiani che volano in direzione Corea. A questo proposito ad ottobre, in occasione della prossima edizione del TTG la Corea avrà uno spazio importante in fiera. Nel frattempo è stato già organizzato un educational che ha portato alcune in Corea alcune agenzie di viaggio italiane per un tour di familiarizzazione con contenuti di interesse per i viaggiatori italiani, incluse l’ottima cucina coreana.

Prima di chiudere vi regalo alcune piccole curiosità che hanno come protagonista il ministro In Chon Yu: appena entrato, dopo aver salutato i presenti, si è scusato per il fatto che la loro postazione era più in alto rispetto agli astanti e ha spiegato che questo era dovuto solo al fatto che doveva essere a favore di telecamere e alla fine dell’incontro ha voluto salutare uno ad uno i presenti e ringraziarci della nostra presenza. Inoltre, durante la conferenza stampa, rispondendo a una domanda, ha regalato ai presenti un raccontato molto personale del suo passato di attore – compresa la visita agli Studi Cinematografici di Cinecittà – e quello di sua moglie cantante lirica.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *