Cosa fare a Copenaghen in tre giorni

Per staccare dalla routine quotidiana non c’è cosa migliore che fare un bel viaggio, noi siamo stati a Copenaghen.

Con i voli low cost, a sole 2 ore e mezza ad esempio da Roma Fiumicino, si può visitare Copenaghen per familiarizzare con la Danimarca e la sua cultura.

Abbiamo prenotato una casa su Airbnb, ed è stata sicuramente un’occasione anche per conoscere le abitudini locali e come vive la popolazione della Capitale. Un dettaglio che non può sfuggire è che, ad esempio, non usano le tende anche se abitano al piano terra con affaccio in strada. Una privazione che nasce dalla necessità di godere di tutta la luce (poca) possibile.

Copenaghen è sicuramente una città poco economica per noi italiani e avere una cucina disponibile può essere anche una scelta utile per risparmiare. Per economizzare invece al meglio la visita dei monumenti e delle cose da vedere a Copenaghen, consigliamo di prenotare un tour guidato ad offerta libera.

Ci siamo trovati benissimo con www.dinturia.com e con la guida Martina, una napoletana che vive a Copenaghen con il compagno argentino e un bimbo piccolo che, come da abitudine locale, ha imparato a lasciare la sera fuori dai locali sulla carrozzina incustodita e al freddo per formarsi gli anticorpi.

In questa intervista per Sulle Strade del Mondo scopriamo due curiosità: perché vengono celebrati tanti matrimoni nel loro Municipio (se la batte con Las Vegas) e perché sono così diffuse le candele. 

@sullestradedelmondo Tra le cose da fare a Copenaghen c’è anche un matrimonio. Non tutti lo sanno, ma Copenaghen è definita la “Las Vegas d’Europa” per la facilità di sposarsi (ma anche di annullare il matrimonio). E chi non si sposa può assistere a tanti, tantissimi matrimoni #copenaghen #matrimoni #sullestradedelladanimarca #danimarca #viaggiare ♬ Copenhague – Vetusta Morla

Una tappa turistica, ma sempre suggestiva è il quartiere Nyhavn che affaccia sul canale e significa “nuovo porto”.

Ci si può rilassare in un’atmosfera colorata e pittoresca assaggiando anche il piatto locale: Smorrebrod, pane di segale imburrato è servito a scelta con pesce, carne o uova.

Per la famosa Sirenetta bisogna camminare molto, lungo il percorso del palazzo reale. Per questo affittare una bicicletta è la scelta migliore per visitare Copenaghen e per scoprire anche il piacere di girovagare ovunque con piste ciclabili funzionali.

La bici è infatti per loro il mezzo di trasporto più diffuso e pratico, con tanto di accessori vari porta bimbi. Attenzione però a rispettare le regole stradali, perché i Danesi sono molto rigidi e poco elastici e non sono disposti a concedere nessuna deroga.

Guai ad esempio a fermarsi o a dimostrarsi indecisi sulle manovre. Consigliamo di optare per il noleggio bici marca “Donkey Republic”, perché più economica e app più semplice. 

Una bella passeggiata lungo Strofet, definita la via pedonale più lunga d’Europa. Ma siamo sicuri? Ad occhio via del Corso sembrerebbe più lunga. Bah! Per noi italiani comunque nessun piacere nello shopping: articoli cari e una moda decisamente poco fashion per noi abituati troppo bene!

Se poi optate per lo street food: ci sono tante piazze con chioschi enogastronomici, ma non pensate che siano economici! Sconsigliamo ad esempio Broens Street Food perché prezzi cari, servizio lento con richiesta di soldi per deposito “pentola contenitore cozze” e personale spesso poco professionale. 

Una visita al Tivoli è quasi d’obbligo, anche se non si hanno bambini, i biglietti possono essere acquistati on line. Consigliamo di approfittarne per assaggiare la loro birra artigianale la MikKeller che offre anche sperimentazioni audaci. Magari da bere in un locale con affaccio sul lago artificiale. 

Una gita in battello lungo i canali di Copenaghen è d’obbligo: la città si affaccia sul mare e sullo stretto che collega la Danimarca alla Svezia. È un modo molto piacevole per conoscere la città con tanti dettagli curiosi e interessanti sul lungomare.

Assolutamente da non perdere e da visitare è la loro biblioteca reale detta anche Diamante Nero per la sua facciata tutta nera. Un edificio di architettura ultra moderna che contrasta con alcuni spazi con arredi e librerie in legno e libri antichi.

Se vi avanza del tempo si può andare in treno a visitare la vicina Roskilde, con la bella cattedrale gotica e il museo della navi vichinghe. Molto piacevole la passeggiata per arrivarci, attraverso un sentiero in mezzo al verde e alberi. Si raggiunge dalla stazione in treno, ma con un biglietto (non è stato semplice capirlo) equiparato a quello di bus e metro che si fa su app.

Ci chiediamo ma tutta questa tecnologia, dai danesi molto usata anche per scambio di soldi, è a portata di anziani? In città in verità se ne vedono pochi. Forse si trasferiscono in pensione nei tranquilli paesi vicini. Un bel lusso!

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