Cosa fare in caso di overbooking

E voi lo sapete che cosa fare in caso di overbooking e cosa succede?

Per una persona che viaggia, soprattutto chi viaggia molto, è una eventualità che deve mettere in conto e soprattutto arrivare preparato. Per quello che mi riguarda solo a sentire la parola overboking mi vengono i brividi.

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La mia esperienza

Ve lo dico io che, l’unica volta che mi è successo non ero affatto preparata e mi sono fatta trasportare degli eventi. Era uno dei miei primi viaggi e non sapevo cosa fare in caso di overbooking, anzi a dire il vero, all’epoca non sapevo neppure che cosa fosse un overbooking .

In ogni caso non è stata una situazione del tutto drammatica, perché il volo successivo era dopo poche ore. Quello che mi ha dato terribilmente fastidio è stato il fatto che ero in arrivo con un volo della stessa compagnia. Insomma, io stavo arrivando, ero su un loro aereo, ma dovevo fare scalo. Questo non mi ha salvato dall’overbooking .

La volete sapere un’altra cosa? La mia valigia ha proseguito come se nulla fosse il viaggio in direzione Roma ed è arrivata a Fiumicino prima di me. Dopo aver girato chissà quanto sul nastro bagagli è rimasta accantonata a terra ed è così che l’ho ritrovata al mio arrivo. E meno male che l’ho trovata!

Cosa fare in caso di overbooking

Quella volta, è stato il mio unico overbooking, non ero preparata. Ho solo preso atto che non potevo salire su quel volo ed ho aspettato, un po’ scocciata, quello successivo. Non ho fatto valere i miei diritti perché non li conoscevo e non avuto nessun supporto in aeroporto, neppure un bicchiere d’acqua. Era tanto tempo fa, ora ho maturato tanta esperienza di viaggio: ora non mi fregano più perché conosco i miei diritti!

tabellone

Come forse avrete capito era il viaggio di ritorno e questo ha reso il disagio meno grave, il disagio è sicuramente molto più grave quando l’overbooking è ad inizio viaggio con tutta una serie di tasselli incatenati l’un l’altro: coincidenze voli, hotel prenotati, auto noleggiate e così via. Che poi non sempre il volo successivo è in orari tali da attenuare il disagio.

Che cos’è overbooking?

Perché esiste l’overbooking? Questa è una domanda che si pone ogni persone che, suo malgrado, incappa in questa pratica. Si tratta di un meccanismo messo in atto dalle compagnie aeree in virtù del quale vengono venduti più biglietti dei posti disponibili. Le compagnie, in base a loro stime, sanno che c’è sempre una percentuale di passeggeri che, per un motivo o un altro, non si presenta all’imbarco. Grazie all’overbooking quindi quei posti vengono venduti due volte e il volo parte comunque pieno.

Si va bene, e se poi i passeggeri sono tutti presenti? Ecco è proprio qui che sorge il problema: siamo in overbooking! Problema per i passeggeri, ma anche per le compagnie che devono in qualche modo compensare i passeggeri che restano a terra.

overbooking aeroporto

In genere la prima cosa che fanno le compagnie è quella di cercare dei volontari, persone cioè che non hanno grossi problemi a tardare il proprio rientro a casa. Una mossa strategica, perché per le compagnie compensare il volontario è molto più conveniente piuttosto che lasciare a terra qualcuno e doverlo rimborsare in base a quanto stabilito dal regolamento europeo.

Come gestire un overbooking

Che cosa fare in caso di overbooking, come gestire questa poco desiderata situazione? La prima cosa da fare è conoscere i propri diritti e farli valere. Iniziamo con il dire che un primo diritto immediato è quello poter fare due telefonate (o due fax) per poter avvisare casa o comunque chi vi sta aspettando, ad esempio un hotel. Avete poi diritto a pasti e/o bevande e, se necessario, anche il pernottamento in albergo.

quali diritti overbooking

La compagnia ha, ovviamente, l’obbligo di riportarvi a casa, ma vi dà comunque delle opportunità di scelta

  • rimborso del prezzo del biglietto, che può essere fatto in contanti, ma anche con buoni viaggi o servizi. A voi la scelta
  • salire sul primo volo disponibile
  • differire la partenza in una data diversa a scelta del passeggero

In alcuni casi poi c’è la possibilità di partire con destinazione diversa da quella quella acquistata, ma è solo una possibilità. In quel caso la compagnia ha comunque l’obbligo di portarvi comunque a destinazione.

risarcimento overbooking

OK. Ora sapete che avete, in qualche modo, la certezza di tornare a casa, ma i vostri diritti non si fermano qui.

Quali rimborsi in caso di overbooking

àOltre a questo si ha diritto anche ad un rimborso che varia a seconda della lunghezza del volo, cifra che va tra i 250 e i 600 euro.

  • . rimborso di 250 euro per i voli fino a 1.500 km;
  • rimborso di 400 euro per i voli UE oltre 1.500 km e per voli extraeuropei fino a 3500 chilometri;
  • rimborso di 600 euro per tutti gli altri voli .

Compenso che vale anche se vi fanno ripartire dopo poche ore, anche se in quel caso non è per intero.

L’overbooking è come la legge: è uguale per tutti!

Questo non è un favore che una compagnia fa piuttosto che un’altra, sono regole comunitarie, quindi valgono per tutti i voli e tutte le compagnie comunitarie. E non importa neppure se il volo lo avete pagato 15 euro. Il regolamento non tiene conto di questo. Il disagio è lo stesso, sia se voliate con una compagnia di bandiera che con una low cost, sia che avete pagato il biglietto a prezzo piano che in promozione o addirittura con miglia premio.

Quando parlo di compagnie comunitarie non intendo che se volando con le altre si ha diritto ad un indennizzo, ma semplicemente che le regole sono diverse e vanno valutate di volta in volta.

Cosa fare in caso di overbooking

Non facciamo confusione

La lista d’attesa non ha nulla a che fare con l’overbooking. In questo caso il passeggero sa da subito che potrà salire su quel volo solo se si libera un posto. A subire l’overbooking sono invece dei passeggeri che, in teoria, avevano già la certezza del posto assicurato. Stessa cosa vale per chi viaggia con un biglietto staff, i passeggeri “regolari” hanno sempre la precedenza.

Come evitare l’overbooking

Viaggiare in business piuttosto che in economica è uno dei modi per evitare l’overbooking, ma capirete da soli che non è da tutti. Uno dei modi migliori per difendersi dall’overbooking è quello di fare il check in prima possibile e avere così il posto assegnato prima degli altri passeggeri. Quindi o arrivate presto in aeroporto o, ancora meglio, fate il check in on line.

Altro modo quello di utilizzare, all’atto della prenotazione la vostra tessera frequenty flyer. Non è una regola ferrea, ma se siete un cliente abituale, difficilmente la compagnia vi penalizzerà con un overbooking.

Overbooking a volte conviene

Visti gli oneri che le compagnie devono sostenere in caso di overbooking è comprensibile che cerchino prima una scappatoia, quella di trovare un volontario. Qualcuno cioè che sia disposto a rinunciare alla partenza, un sacrificio che per la compagnia ha comunque un costo, ma che è sempre minore di quanto dovrebbe pagare ad una vittima di overbooking.

Cosa fare in caso di overbooking

Quindi se per voi non è strettamente necessario rientrare proprio con quel volo, potete provare ad offrirvi volontari ancor prima che vi venga richiesto. Come e dove? Semplicemente al banco del check in, avvisando che se necessario siete disponibili a lasciare il posto ad un passeggero in overbooking.

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