10 eventi +1 nella Francia 2024

C’è sempre un buon motivo per scegliere di fare un viaggio in Francia.

Quest’anno di motivi ce ne sono 10 in più, legati a importanti eventi e anniversari importanti che da soli rappresentano l’occasione per volare alla volta della Francia, con tante destinazioni da scoprire o da riscoprire.

2024, l’anno delle Olimpiadi

La Francia si prepara a vivere uno straordinario 2024 all’insegna del turismo. Questo sarà l’anno della della XXXIII Olimpiade di Parigi che contribuirà a rendere ancora più importanti gli arrivi internazionali che già nel 2023 hanno toccato i 100 milioni. I Giochi Olimpici e Paralimpici che si svolgeranno dal 26 luglio a domenica 11 agosto.

Non stupisce allora che il media tour della Francia 2024 non poteva che essere incentrato sullo spirito olimpico, questo anche perché le Olimpiadi non si volgeranno solo a Parigi, ma andranno ad investire diverse destinazioni francesi. Il grande evento sportivo rappresenta un’occasione in più per programmare un viaggio in Francia all’insegna di un turismo slow che ormai da anni sta puntando su una politica sempre più green e sostenibile.

“Il territorio – spiega Frédéric Meyer Direttore, Atout France Italia – diventa così il protagonista del nostro Viaggio in Francia 2024. Territorio vuol dire luoghi, patrimonio, prodotti, tradizioni, natura, verde, la cultura e l’arte di vivere”.

10 motivi per un viaggio in Francia nel 2024

Prendete dunque l’agenda e iniziate a segnarvi date e destinazioni.

Eventi sportivi

Tour de France 111°

Parlando di eventi sportivi quest’anno il Tour de France si presenta con due importanti novità, che poi interessano la prima e l’ultima tappa: la partenza del Tour de France sarà il 29 giugno da Firenze con arrivo questa volta non agli Champs Elysées, ma a Nizza il 21 luglio

Anche nel 2024 tra i tanti motivi per organizzare un viaggio in Francia ci sono anche delle importanti ricorrenze, tra arte, storia, musica e cultura, che coincidono anche con importanti eventi a tempa

80 anni dallo Sbarco di Normandia

il D-Day ha segnato una pagina importante nella storia contemporanea, lo sbarco in Normandia infatti ha dato il via alla liberazione dell’Europa continentale dall’occupazione tedesca.

Sono quindi passato 80 anni dal celebre D-Day e il luoghi che hanno fatto di questi luoghi an che un’importante meta turistica. In occasione dell’80esimo anniversario è stato messo a punto un ricco programma di commemorazioni, che culminano il 6 giugno, e che comprendono fuochi d’artificio sincronizzati, un picnic gigante sulla spiaggia di Omaha, balli della Liberazione, lancio internazionale di diverse centinaia di soldati sulla chiesa di Sainte-Mère e non ultimo un grande spettacolo di suoni e luci che vedrà 2.500 droni sorvolare nello stesso momento le 5 Spiagge dello Sbarco.

250 anni dalla morte di Luigi iXV

Altro anniversario storico, ma dobbiamo fare un balzo indietro nel tempo di qualche secolo, è quello dei 250 anni dalla morte di Luigi XV, che forse non lo sapete, ma è l’unico sovrano nato e morto alla Reggia di Versailles

Il 10 maggio 1774 moriva a Versailles, Luigi XV, unico re di Francia nato e morto. Questo anniversario può rappresentare la migliore occasione per una visita alla reggia di Versailles seguendo come filo conduttore la storia di un sovrano inizialmente beneamato e poi detestato e con lui delle sue celebri favorite famose: Madame de Pompadour e Madame du Barry.

Per gli appassionati di Arte

150 anni di Impressionismo

L’impressionismo è da sempre un tema molto apprezzato che rappresenta sempre più spesso motivo per un viaggio in Francia nei luoghi in cui questa corrente artistica è nata e si è sviluppata. Nel 2024 ricorrono i 150 anni dalla nascita dell’impressionismo. Era infatti il 15 aprile 1874 quando 31 artisti rivoluzionari scelgono di “disertare” le regole canoniche della pittura, organizzando una mostra indipendente, considerata la prima mostra dell’Impressionismo. La Francia non poteva quindi ignorare questo anniversario e si prepara a una serie di eventi che coinvolgeranno oltre 30 città da nord a sud: dal Musée des Impressionnismes di Giverny al Museo d’arte moderna André Malraux di Le Havre, il Palais des Beaux-Arts di Lille, Limoges.

Un evento come questo non può che essere omaggiato anche con delle esposizioni a tema, tra queste quella in programma Museo d’Orsay di Parigi con la mostra Parigi 1874 – Inventare l’Impressionismo. La mostra, visitabile dal 26 marzo-14 luglio riunisce ben 130 capolavori. Ed è sempre al Museo d’Orsay che, 26 maggio-11 agosto, i visitatori potranno fare anche un’esperienza immersiva dal titolo Una sera con gli impressionisti.

Eventi nuovi, ma anche eventi consolidati come il Festival Normandie Impressionniste: che coinvolgerà, dal 22 marzo al 22 settembre 2024, tutta la Normandia con 150 eventi culturali in programma e oltre 100 artisti.

I 200 anni di Eugéne Boudin

Sempre in tema di arte la Francia si prepara a celebrare anche un altro artista, Eugéne Boudin, nato due secoli fa a Honfleur e considerato un precursore dell’Impressionismo. Di Boudin una delle cose che maggiormente si ricorda sono i suoi cieli, quelli della Normandia, cieli che possono essere apprezzati nel museo che la sua città natale gli ha dedicato.

70 anni dalla morte di Henri Matisse

Ancora un anniversario all’insegna dell’arte è quella che rende omaggio a Henri Matisse, morto il 3 novembre 1954, a Nizza. A distante di 70 anni il museo Matisse di Nizza ospita la mostra «Forme in Libertà», visitabile dal fino al 24 maggio.

Ancora quattro grandi anniversari che toccano la scienza, la fotografia, la musica e la poesia

I 90 anni dalla morte di Marie Curie

Iniziamo questo ultimo ciclo di anniversari è quello dedicato ai 90 anni dalla morte di Marie Curie, la scienziata che non solo è la prima donna a vincere un primo Nobel, quello ottenuto nel 1903 per la fisica, ma anche di aver bissato il traguardo vincendo il Nobel una seconda volta per la chimica, ottenuto nel 1911. La scienziata, nata in Polonia e naturalizzata francese, è sepolta con il marito Pierre al Panthéon di Parigi e a lei è dedicato anche un piccolo museo allestito in quello che fu il suo ’ex laboratorio nel 5° arrondissement.

I 100 anni dalla nascita di Charles Aznavour

Basta solo nominare il suo nome, Charles Aznavour, che subito la mente va alle sua indimenticabili canzoni. Charles Aznavour, non a caso, è considerato un leggenda della musica del XX secolo. Quest’anno, in occasione dei 100 anni dalla sua nascita (Parigi, 22 maggio 1924) il suo Paese gli rende omaggio con una serie di concerti e recitals in programma un po’ in tutta la Francia (e non solo). Tra tutti da non perdere quelli in programma il 6 aprile a Nizza e il 25 maggio al Grand Rex di Parigi.

In ricordo di Henri Cartier-Bresson

Era il 3 agosto del 2024 quando il celebre fotografo Henri Cartier-Bresson chiudeva per sempre i suoi occhi. Un anniversario che può rappresentare la migliore occasione per visitare la la Fondation Henri Cartier-Bresson di Parigi. Il mio ricordo di Henri Cartier-Bresson è legato al mio primo anno di università, quando lungo lo stretto corridoio che portava alle aule di Lettere, era stata allestita una bella mostra a lui dedicata. Corridoio che io percorrevo quasi quotidianamente, facendomi diventare i suoi scatti molto familiari

Cocteau in mostra Mentone per i suoi 135 anni

Ultimo anniversario che contraddistingue questo 2024 in Francia è quello che celebra i 135 anni dalla nascita di Jean Cocteau e al tempo stesso i 60 dalla morte. Un doppio anniversario che fino al 17 giugno si celebra a Mentone con una bella mostra allestita al Museo Jean Cocteau-Bastion a Mentone

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