Siamo a Cuba e la voglia di mare è tanta. Un desiderio che da Viñales si può facilmente soddisfare con una puntatina a Cayo Jutias, la spiaggia più famosa della provincia di Pinar del Rio, che dista 65 m da Viñales .Cayo Jutías è una splendida isola collegata alla terraferma da una strada rialzata.
Al suo ingresso si paga un pedaggio 5 CUC e si passano i controlli della polizia che dai documenti si accerta che con noi ci siano cubani a bordo (a parte l’autista ovviamente). Se vi state chiedendo il perché la risposta è che a Cuba ci sono alcune località interdette alla popolazione locale e Cayo Jutias è una di queste.
Cayo Jutías vanta una distesa di sabbia bianca lunga 3 km, bagnata da acque turchesi cristalline, ideale per rilassarsi e godersi il sole caraibico.
E’ molto tranquilla e le uniche strutture esistenti sono un piccolo bar e il casotto che organizza giri in barca. L’isola è relativamente selvaggia, con infrastrutture turistiche limitate, quindi si raccomanda di portare con sé acqua e protezione solare.

Curiosamente solo metà dell’isola è frequentato dai bagnanti, l’altra metà infatti non è attrezzata ed è lasciata alle mangrovie che offrono rifugio a una varietà di fauna locale, rendendo l’area perfetta per gli appassionati di natura e birdwatching.
Come so tutte queste cose? Perché ho fatto un giro in barca che prevedeva un’uscita sulla barriera corallina per uno snorkeling guidato e il bagno sul lato opposto dell’isola dove, in pochi cm d’acqua vivono delle stelle marine gigantesche.

La barriera in realtà non è lontanissima e si potrebbe raggiungere anche a nuoto, ma bisognerebbe anche conoscere il punto esatto. Senza contare che lo snorkeling guidato aiuta a vedere quello che si ha sotto il naso, ma che, talvolta, sfugge. Un’ora di bagno tra coralli, pesci, murene, aragoste, granchi giganti, che giornata fantastica!
In alternativo si può noleggiare un kayak per esplora le coste dell’isola scoprendo angoli nascosti e godendo di suggestivi panorami.



