Prosegue il nostro viaggio on the road a Cuba, direzione Maria La Gorda, situata nella parte più occidentale dell’isola, nella penisola di Guanahacabibes, Patrimonio Unesco della Biosfera. Maria La Gorda è rinomata per le sue spiagge incontaminate e i fondali marini ricchi di biodiversità, per questo motivo è una meta ideale per gli appassionati di immersioni subacquee di tutto il mondo e al tempo stesso un angolo tranquillo lontano dal turismo di massa.
Partiti da Vinales abbiamo puntato verso Maria La Gorda, sulla punta estrema occidentale di Cuba, per un viaggio di circa tre ore.

Ancora una volta un percorso non eccessivamente lungo, ma con la sosta, durato circa quattro ore. Si consiglia infatti una tappa prima di arrivare perché comprarla a Maria La Gorda è piuttosto caro. l’Hotel María la Gorda, struttura ricettiva nella zona, si trova in un angolo estremo dell’isola, in piena area protetta, è un po’ come quanto si sta su un’isola, tutto è (necessariamente) più caro. L’Hotel María la Gorda è molto carino con una serie di casette direttamente sulla spiaggia e con servizi per i subacquei. Vista la limitata disponibilità di alloggi, si raccomanda di prenotare con largo anticipo.
Curiosità: ma chi era Maria La Gorda?
La Maria in questione era, secondo una leggenda, una donna venezuelana, rapita dai pirati per poi essere abbandonata sull’Isola. Maria a quel punto aprì un locale nel quale offriva i piaceri della tavola e della carne ai pirati che bazzicavano da queste parti. Aggiungiamo poi che era grassa (gorda) ed ecco il soprannome della donna che poi ha dato origine al nome della località.
Quando andare
Visto che parliamo di mare il periodo migliore è la stagione secca, che va da novembre ad aprile, e che condizioni climatiche ideali per le attività all’aperto. E poi ricordate che da agosto inizia il periodo uragani, quindi è meglio evitare.
Io sono andata in luglio e ho preso un bell’acquazzone, ma durato circa mezz’ora. E poi, come dice la poesia, dopo la pioggia torna il sereno e Maria La Gorda ci ha regalato un fantastico tramonto sul mare incastonato tra le palme
Cosa fare a Maria La Gorda
Immersioni Subacquee: María la Gorda è famosa per i suoi siti di immersione, con acque cristalline e una ricca fauna marina. Il Centro Internacional de Buceo offre escursioni per subacquei di tutti i livelli.
Spiagge: Le spiagge di Maria La Gorda ha tutte le caratteristiche che si immaginano di una spiaggia cubana: sabbia bianca, acque turchesi, palme vicino la riva e offrono un ambiente perfetto per il relax e lo snorkeling.
Parco Nazionale della Penisola di Guanahacabibes: La zona circostante è un’area protetta, ideale per escursioni e birdwatching. È una delle aree naturali meglio conservate di Cuba e dal 1987, grazie alla sua straordinaria biodiversità e alla sua importanza ecologica è diventata Riserva della Biosfera Unesco.
Considerazioni finali
La spiaggia e i fondali di Maria La Gorda sono molto rinomati, noi, non facendo immersioni, abbiamo perso quella che forse è la parte più bella. Tornando indietro non arriverei fino a Maria La Gorda, troppo tempo per arrivare e poi per tornare indietro. Visto il lungo giro che avevo in programma forse sarebbe stato meglio arrivare sì fino a Vinales, a poi tornare indietro risparmiando giorni di viaggio da utilizzare per fermarmi idi più in un’altra località, come o Guardalavaca o Cayo Coco, che poi è stata la zona di mare che mi è piaciuta di più .
Bella, ma troppi moscerini
Tutto bello, bellissimo? Quasi. purtroppo abbiamo trovato la spiaggia piena di mosquitos e il mare infestato da meduse, al punto che siamo riusciti a malapena a fare un tuffo. Non siamo quindi in grado di testimoniare la qualità dello snorkeling in questa zona.
Mi auguro di essere stata solo sfortunata e che questo non sia la condizione naturale. Anche se a dire il vero ci avevano avvertito che qui i mosquitos non danno tregua e che – proprio a cause di questi microscopici mostri alati – l’escursione notturna per vedere le tartarughe può trasformarsi in una vera e propria tortura.



