Cuba, Playa Giron

Lasciata Maria la Gorda abbiamo fatto nuovamente tappa all’Avana, per poi riprendere il viaggio con destinazione Playa Girón, sulla costa meridionale di Cuba, a circa tre ore di viaggio da L’Avana.

Playa Giron tra spiagge e storia

Forse a molti in nome non dirà molto, ma se vi dico Baia dei Porci (Bahía de Cochinos), vi viene in mente qualcosa? Ebbene sì, Playa Girón si trova proprio nella baia passata alla storia per la della famosa l’invasione dell’aprile 1961, sostenuta dagli americani, progettata per rovesciare il governo di Fidel Castro. Quello fu un evento cruciale nella storia cubana, anche perché non solo fallì, ma contribuì al consolidamento del regime cubano.

Museo di Playa Giron

La tappa a Playa Giron è stata più che altro tattica: un modo per spezzare il viaggio e per avere l’occasione di visitare il museo realizzato per commemorare la sconfitta americana alla Baia dei Porci, come è anche ricordato dal catello che si trova all’entrata che recita così:

Playa Giron primera gran derrota della imperialismo yanqui e América Latina (prima sconfitta dell’imperialismo yankee in America Latina)

Ma facciamo un passo indietro. Era il 1961, circa 1400 esuli cubani istruiti dalla Cia sbarcarono su questo tratto di costa con l’intento, e con il consenso di Kennedy, di rovesciare il governo rivoluzionario. La battaglia durò tre giorni e si concluse con la vittoria dei militari di Castro.

Oggi, il Museo di Playa Girón offre una dettagliata esposizione di cimeli, fotografie e testimonianze di quell’evento storico. Un museo che vuole essere anche una pagina di storia e per commemorare la sconfitta americana alla Baia dei Porci e di come i piani dell’odiato nemico erano stati sconfitti, tutto questo è ricordato in questo piccolo museo attraverso oggetti, mezzi pesanti, foto e documenti. 

Museo Playa Giròn

Al suo interno, i visitatori possono esplorare una collezione di fotografie, documenti, uniformi, armi e altri cimeli legati a questo cruciale evento storico. Il museo racconta, ovviamente, la vicenda dal punto di vista cubano, celebrando la resistenza del popolo contro le forze invasori sostenute dagli Stati Uniti. Tra gli oggetti esposti, spiccano i resti di veicoli e aerei coinvolti nel conflitto.

Cosa fare a Playa Girón

Spiagge e Immersioni

Playa Girón vanta spiagge di sabbia bianca e acque cristalline, ideali per lo snorkeling e le immersioni. Non fermatevi però alla prima spiaggia, quella del resort, perché non è la più bella. Meglio fermarsi a Punta Perdiz, non c’è sabbia, ma scogli, però la bellezza del sito è decisamente superiore a quella di Playa Giron. Oppure Caleta Buena: Situata a breve distanza, è una baia naturale con piscine naturali e una ricca fauna marina, perfetta per una giornata di relax e snorkeling. Degna di nota anche la vicina Cueva de los Peces, una piscina naturale profonda 70 metri, è particolarmente apprezzata dagli appassionati di immersioni.

Escursioni nella Riserva della Biosfera di Zapata

Fare un’escursione lungo il Sendero Enigma de las Rocas: Un percorso ecoturistico, all’interno della Riserva della Biosfera di Zapata, che attraversa mangrovie e grotte, offrendo l’opportunità di osservare la flora e la fauna locali . Durante l’escursione, è possibile ammirare una ricca biodiversità, inclusi uccelli endemici, rettili e piante rare. Inoltre lungo il cammino ci sono piscine naturali dove è possibile fare il bagno. Per non perdervi il meglio di questa riserva è importante avere una guida, volendo è possibile anche partecipare ad un’escursione di gruppo con partenza da l’Avana con guida in lingua italiana.

Curiosità

Playa Girón deve il suo nome a Gilberto Girón un pirata francese – vissuto nel XVII secolo – e come tale compieva razzie lungo le coste di Cuba. La spiaggia fu probabilmente associata al suo nome a causa della sua presenza nella regione o di episodi leggendari legati alle sue incursioni.

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