Nei giorni scorsi ho partecipato presso Eataly Ostiense a Roma alla presentazione di Peruvian Roots – sapori ancestrali, reinterpretati da chef donne per il benessere globale, un volume, in italiano e in inglese, che raccoglie alcune ricette tradizionali del Perù, rivisitate da chef peruviane e italiane, per un progetto che va oltre la realizzazione di un semplice ricettario.

Promosso dall’Ambasciata del Perù in Italia e da Plase (Platform for Sustainability and Equality), l’iniziativa celebra la biodiversità alimentare peruviana e il ruolo delle donne nella cucina ancestrale.
Un progetto nato da una collaborazione tra l’Ambasciata del Perù e Plase (Platform for Sustainability and Equality), “che – come ha sottolineato l’ambasciatore Manuel Cacho Sousa – nasce dall’incontro tra due culture che, nel corso di 150 di relazioni diplomatiche, hanno imparato a riconoscersi nella quotidianità: a tavola, nella memoria affettiva e nei sapori che accompagnano la nostra vita di ogni giorno”.

Un incontro di culture che parla anche di immigrazione e che vede oggi in Italia circa 360 mila peruviani, dando vita a quella che è una delle comunità peruviane più grandi d’Europa. Al tempo stesso, circa 50 mila italiani vivono in Perù. Ecco allora che questo ricettario– aggiunge l’Ambasciatore- onora le nostre radici condivise, ma guarda anche al futuro, per rafforzare un rapporto che continua a crescere con dinamismo e affetto.
A sottolineare questo legame anche la presenza, insieme, della bandiera peruviana e della bandiera italiana a fare da sfondo alla presentazione del volume.
Un evento tra cultura e gastronomia

Il ricettario è stato concepito come un ponte tra culture, unendo la tradizione gastronomica del Perù con la dieta mediterranea, e promuovendo un modello di alimentazione sostenibile e salutare. Non solo ricette, ma anche pagine di approfondimento di quelli che sono gli ingredienti tipici della cucina peruviana, i cosiddetti superfood, alcuni dei quali rappresentano per noi una vera scoperta.

Evelyn Pereira, presidente di Plase, definisce Il ricettario Peruvian Roots come “una raccolta che unisce il meglio delle nostre tradizioni alimentari e al contempo valorizza e rende visibile il ruolo creativo e divulgativo delle donne. Il libro intende anche promuovere, attraverso un approccio didattico, i benefici di una cucina più consapevole”
Il cuore del progetto è la valorizzazione dei superfood peruviani, ingredienti che da secoli fanno parte della cultura agroalimentare locale e che oggi vengono riscoperti per i loro benefici:

- Mais viola, mirtilli e semi di chia, ricchi di antiossidanti.
- Patata dolce, mango, zenzero e curcuma, utili per il rinnovamento cellulare.
- Avocado, maca e sacha inchi, che favoriscono equilibrio ormonale e vitalità.

Questi alimenti non sono solo una moda, ma un invito a tornare alle radici, alla saggezza delle comunità locali e alla biodiversità che il Perù custodisce.
Le protagoniste: chef donne e contaminazioni culturali
Peruvian Roots non è solo un ricettario, ma un progetto culturale e sociale che porta sulle tavole italiane la ricchezza della cucina ancestrale peruviana. L’evento a Eataly Ostiense ha dimostrato come il cibo possa diventare un linguaggio universale di salute, inclusione e sostenibilità.

Il ricettario Peruvian Roots è stato firmato da importanti chef donne peruviane, come Arlette Eulert (ristorante Matria a Lima), Elia García (La Patarashca, simbolo della cucina amazzonica) e Mónica Huerta (La Nueva Palomina, Arequipa).

Accanto a loro, hanno contribuito anche due chef italiane: Cristina Bowerman di Glass Hostaria ed Eleonora Riso, vincitrice di MasterChef Italia. A loro il volume Peruvian Roots dedica uno spazio specifico di presentazione.
Questa collaborazione ha dato vita a piatti che uniscono tradizione e innovazione, come insalate di quinoa, trota alla brace con crema di rocoto andino, patata dolce arrosto con salsa mango-zenzero e frozen di curcuma e limone.

L’evento ha sottolineato il valore del cibo come strumento di dialogo tra culture e come veicolo di inclusione. Il progetto ha coinvolto anche Ninakilla, un’accademia itinerante che offre formazione gastronomica a donne migranti peruviane, rafforzando il messaggio di empowerment femminile e integrazione.

Diversi sono i valori importanti del progetto Peruvian Roots. Per prima cosa promuove la biodiversità e i superfood come patrimonio culturale e salutare. Inoltre valorizza il ruolo delle donne nella cucina e nei sistemi agroalimentari, con il risultato di una pubblicazione che propone ricette creative che uniscono tradizione andina e dieta mediterranea.

Il ricettario “Peruvian Roots” è distribuito gratuitamente ed è disponibile anche in versione digitale scaricabile liberamente


