Dia de los muertos

Non solo Halloween, in Messico si festeggia il Día de los Muertos

Con l’arrivo la fine di ottobre il Messico si prepara a celebrare Il Día de los Muertos, una festa molto sentita dalla popolazione, inserita nell’elenco Unesco come patrimonio culturale immateriale dell’umanità.

Calaveras fanno parte della tradizione del Día de los Muertos

Nonostante la concomitanza di date e tematiche non bisogna fare confusione con Halloween, perché sono due festività molto diverse tra loro per origini, significato e tradizioni.

Origini del Día de los Muertos

Le radici del Día de los Muertos affondano nelle antiche civiltà mesoamericane, come gli Aztechi e i Maya, che praticavano rituali in onore dei defunti. Inizialmente erano due le date in onore dei morti: il 16 luglio e il 5 agosto.

dia de los muertos in messico

Una festa che nasce pagane, fu solo dopo la conquista degli spagnoli che la Chiesa Cattolica decise di fondere i propri riti a quelli degli indigeni locali, facendola coincidere con le celebrazioni cattoliche di Ognissanti e del Giorno dei Morti, dando vita a quella che è l’attuale festività che mescola tradizioni europee e precolombiane.

scheletro messicano

Quando si celebra il Día de los Muertos

Il Día de los Muertos è una festa che celebra la vita più che la morte e che vuole essere un modo del tutto gioioso e colorato per celebrare e onorare i defunti. Non si celebra un solo giorno, ma dal 31 ottobre al 2 novembre, dove ogni giorno ha un significato e una tradizione particolare.

  • 27 ottobre si accolgono i nostri animali domestici defunti.
  • 28 ottobre se Rende omaggio a chi è scomparso tragicamente.
  • 29 ottobre si offre acqua alle anime dimenticate.
  • 30 e 31 ottobre si onorano i bambini non battezzati e le anime senza famiglia.
  • 1 novembre Ognissanti, dedicato ai bambini defunti.
  • 2 novembre Giorno dei Defunti, per ricordare gli adulti.
  • 3 novembre le anime tornano nell’aldilà e l’altare viene chiuso.

Celebrazioni Regionali

La festa in alcune regioni del Messico ha assunto delle sfumature locali, ad esempio, a Oaxaca, le strade si riempiono di sfilate, musica e danze tradizionali, mentre i cimiteri si illuminano con candele durante le veglie notturne.

sfilata in costume per il Día de los Muertos

Il Día de los Muertos è una festività che riflette la ricca cultura messicana, offrendo un’opportunità per ricordare e onorare i defunti in un’atmosfera di festa e riflessione. Partecipare a questa celebrazione permette di comprendere una visione della morte diversa, in cui essa è vista come una continuazione della vita e un momento per rafforzare i legami familiari.

Tradizioni Principali

Alla festa del Día de los Muertos sono associate tutta una serie di tradizioni popolari che i messicani seguono ogni anno, ovunque si trovino nel mondo.

Gli altari del Día de los Muertos

altare tipico del Día de los Muertos

Durante questo periodo le famiglie allestiscono ofrendas, ovvero altari, nelle proprie case e nei cimiteri, che servono a dare il benvenuto alle anime che nel Dia de los Muertos tornano a far visita ai propri cari. Tutto è curato con particolare attenzione, a cominciare dal loro addobbo fatto di foto, candele, necessarie a facilitare il ritorno delle anime verso casa, fiori di calendula (cempasúchil) e petali di Tagete Erecta, detto “fiore dei Morti”, che disegna un percorso dalla porta d’ingresso fino all’altare dove sono posizionati anche gli oggetti e i cibi preferiti dei defunti.

tradizioni messicane

Sull’altare a che alcune offerte simboliche, come il sale che rappresenta il gusto della vita o l’acqua serve a dissetare le anime. Presente anche un incenso profumato per aiutare gli spiriti verso la casa.

Calaveras

Tra le decorazioni degli altari anche i calaveras (teschi di zucchero): decorati, con l’uso di coloranti vegetali, di verde, azzurro, giallo, rosso, ma anche da fogli di carta d’oro alimentare. La dimensione dei calaveras può essere varia, si va da teschi più piccoli di 2 cm fino a quelli più grandi di 20 cm. Si tratta di un modo originale per rappresentare la morte vista in modo giocoso e non macabro.

Calaveras teschi di zucchero

I calaveras vengono utilizzati anche come doni, ma sono stati e sono anche soggetto, in tutto il mondo, di dipinti, tatuaggi, maschere, trucchi e costumi.

Papel picado

papel picado

Le tipiche decorazioni in carta colorata ricca che ricreano motivi allegorici e spirituali

Cibi tipici

Come tutte le feste tradizionali anche il Dia de los Muertos ha le sue ricetta tipiche a cominciare dal Pan de Muerto (Pane dei Morti). Si tratta di un pane dolce, aromatizzato con anice o essenza di arancia, e decorato con forme che richiamano le ossa. Si trova sugli altari tra le offerte tradizionali e viene mangiato in famiglia durante questa festività.

Altri piatti tipici sono:

  • la calabaza en tacha, ovvero una zucca dolce sciroppata e speziata;
  • i tamales, ovvero involtini di foglie di mais ripieni di carne macinata e mais;
  • le empanaditas, dei fagottini di pasta sottile aromatizzata all’anice e farciti con ingredienti vari .
  • la pozole, una zuppa a base di mais, spezie e carne di pollo o maiale, servita con del pane tostato. 
  • l’atole, una bevanda calda a base di farina di mais, acqua o latte
  • champurrado una bevanda simile all’atole, ma al cioccolato.
  • Arroz con leche, riso dolce cotto nel latte e aromatizzato alla cannella.

Differenze con Halloween

Come ho scritto all’inizio, non bisogna confondere Il Día de los Muertos con la festa di Halloween, sebbene entrambe le festività si svolgano nello stesso periodo e coinvolgano temi legati alla morte, le differenze tra loro sono sostanziali, per origine e significato

Halloween ha origini celtiche e si è evoluto in una celebrazione incentrata su travestimenti e racconti spaventosi, mentre quella messicana è una festa colorata e gioiosa, caratterizzata da musica, danze e riunioni familiari. Una tradizione mesoamericana che celebra la vita dei defunti, vedendo la morte come parte integrante della vita stessa.

travestimento per il Día de los Muertos

Ricordatelo quando ad Halloween scegliete come travestimento i calaveras!

Per chi si dovesse trovare in Messico in questi giorni segnalo una particolare cerimonia che si svolge a Playa del Carmen all’interno di un cenote sacro – un luogo che per i messicani il collegamento tra il il mondo dei vivi e quello dei morti – per un’esperienza unica che viene presentata come al confine tra il mondo dei vivi e quello dei defunti per un tour di intera giornata che prevede tutta una serie di momenti a tema, inclusi visita a un complesso coloniale e a un villaggio maya, rituale maya di purificazione con uno sciamano, body painting e cena a buffet. Tutti i particolari qui

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