Dormire in aeroporto: arriva la sleep box

Viaggiare spendendo poco è un’arte. A volte però inseguendo biglietti aerei a basso costo si è costretti a piani volo decisamente poco confortevoli, con molte ore trascorse in aeroporto tra un volo e l’altro… e se c’è una cosa più scomoda che dormire in aereo è dormire in aeroporto. Le sale d’attesa sono fatte per “attendere” seduti e le poltroncine, troppo spesso, dotate di scomodi braccioli che impediscono di sdraiarsi. E così il povero viaggiatore è costretto ad allumacarsi dentro una sedia oppure cercare soluzioni da contorsionista. 
 
Nel migliore dei casi la soluzione è un posto discreto dormire in terra, nella speranza di non essere calpestato.

Sarà stato sicuramente in aeroporto, vedendo immagini di questo tipo che ai due arichitetti Goryainov A., Krymov M. è venuta l’idea degli Sleepbox.

Si tratta di cabine-hotel che posizionate negli aeroporti , consentiranno di trascorrere le ore di sonno comodamente sdraiati in un letto. Decisamente essenziali, pratici e igienici, le sleepbox sono mini alberghi in scatola da 3,75 mq. Ogni sleepbox è dotato di un letto, con lenzuola che si cambiano automaticamente, una piccola scrivania, accesso wifi, tavolino, aria condizionata, tv, una presa di corrente per utile per ricaricare il cellulare. Insomma l’essenziale per riposare tranquillamente in attesa del proprio volo.

2 thoughts on “Dormire in aeroporto: arriva la sleep box

  1. Clau nel garage 13 Novembre 2010 at 0:49 - Reply

    chissà quanto costa dormirci dentro, sarei curiosa!
    io comunque ho scoperto che si dorme benissimo sui nastri trasportatori (ovviamente spenti) dei banchi del check in 🙂

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