Dotonbori il quartiere dello street food di Osaka

Dotonbori è il quartiere di Osaka più frequentato dai turisti, che lo inseriscono tra le tappe principali del loro viaggio sia per la vita notturna che per la scelta di bar, ristoranti e street food.

Quando viaggio amo poco fermarmi a pranzo a mangiare comodamente seduta al tavolo di un ristorante, a differenza della la sera; durante il giorno sono più per lo street food e devo dire che ci sono posti che sembrano fatti per questo tipo di esperienza gastronomica, il quartiere di Osaka Dotonbori, è uno di questi.

street food a Osaka


Ecco perché se volete assaggiare il vero street food giapponese non potete perdere un giro a Dotonbori.

Il primo impatto con Dotonbori, soprattutto per me che ero al mio primo giorno in Giappone, è stato il grande puzzle fatto di coloratissime insegne luminose – alcune anche molto fantasiose – e non.

strada di Dotonbori

Se il primo impatto è quello con le insegne, il secondo è quello con i profumi che si sprigionano dai vari banchetti e dai tanti localini che fiancheggiano le via del quartiere,

Dotonbori street food

E mentre la vista e l’olfatto vengono letteralmente bombardati di stimoli, in noi si instaura un senso di confusione, sì la confusione nella scelta di cosa assaggiare per primo. Da un lato prevale la curiosità, dall’altro l’incertezza su cosa si va ordinare, leggere gli ingredienti è impossibile, a meno che voi non conosciate il giapponese e affidarsi all’inglese in Giappone non è mai la soluzione migliore, molto meglio foto e disegni, decisamente più chiari ed efficaci.

insegna Dotonbori

Prima parlavo di insegne, la più chiara è sicuramente quella che raffigura un enorme granchio meccanico tridimensionale del ristorante Kani Doraku.

granchio

Il granchio insieme all’insegna della Glico con l’atleta che corre sono diventati i simboli di Dotonbori.

glico osaka Dotonbori

Ecco allora che ho cercato un volto amico, si fa per dire, qualcosa che potessi riconoscere e – possibilmente – che avessi già mangiato. Lo sguardo, un po’ come lo scanner di un aeroporto, ha passato in rassegna il cibo dei vari banchetti e poi finalmente (in realtà non c’è voluto molto) il volto amico l’ho trovato: le takoyaki, le famosissime polpettine al polpo che avevo assaggiato solo una paio di mesi prima a Roma al Ramen Bar Akira.

street food a  Dotonbori

Mangiare qui offre davvero una scelta per tutti i gusti, dagli okonomiyaki nella varie versioni, compresa quella vegetariana, ai gyoza – i tipici ravioli di carne giapponesi – alla piastra e non ultima la rinomata carne Kobe, l’unico cibo che ho visto indicato in inglese.

kobe street foof Dotonbori

E ancora i kushikatsu, uno spiedino fritto e ricoperto di pangrattato a base di carne, frutti di mare o verdure e non mancano neppure il ramen e il fugu, temuto pesce palla, una pietanza potenzialmente mortale, ma che con la giusta cottura diventa un piatto prelibato, molto ricercato.  Per riconoscere quali sono i locali che vendono il fugu basta guardare le insegne, se vedete l’effige di un enorme pesce palla state sicuri che è il locale giusto.

spiedini Dotonbori street food

Il quartiere, che è un punto di riferimento per chi vuole provare lo street food giapponese, prende il nome dal canale Dotonbori che lo attraversa e che ospita su entrambi i lati diversi locali dove potersi fermare per bere o mangiare qualcosa. Dotonbori è compreso tra il ponte Dotonboribashi fino al ponte Nipponbashi.

canale Dotonbori

La presenza del canale offre ai visitatori anche la possibilità di fare un tour in barca per un approccio diverso, come offre sempre una città vista dall’acqua.

Da non perdere anche un tour serale di Dotonbori quando le insegne al neon sono illuminate e donano al quartiere un’atmosfera davvero unica e irripetibile.

Dotonbori notte

Dōtonbori è anche una delle più note note mete turistiche di Osaka, un primato lungo circa 4 secoli. Tutto ha inizio nel 1612 quando quando Yasui Dōton -un imprenditore locale – iniziò l’espansione del piccolo fiume Umezu con l’obiettivo di aumentare il commercio nella regione, fu così che creò un canale che collegava le due sponde del fiume Yokobori. In seguito al canale fu dato in nome Dōtonbori (canale di Dōton) in onore di Dōton.

ingresso Dotonbori

Il progetto fu portato a termine solo nel 1615 dai cugini di Dōton, che nel frattempo era morto. A rallentar il progetto però non fu la morte di Dōton, ma l’assedio di Osaka.

gyoza Dotonbori

Ben presto l’area di Dotonbori si sviluppò portando anche alla nascita di una decina di teatri di vario genere oltre che a numerosi ristoranti e caffè. Con il tempo i luoghi di intrattenimento sono calati e sono aumentati i locali dove mangiare, spendendo poco, cibo tradizionale giapponese. In ogni caso Dotonbori rimane il quartiere non solo dello street food, ma anche del divertimento.

Come arrivare a Dotonbori

Dotonbori si può raggiungere comodamente con la metropolitana, fermata Ōsaka Namba delle linee Midosuji, Sennichimae e Yotsubashi; fermata a Shinsaibashiù delle linee Nagahoritsurumiryokuchi e Midosuiji; e infine la stazione ferroviaria JR Namba, comoda se avete il JR Pass.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *