Stonehenge, come vederla senza pagare il biglietto

Inghilterra megalitiSolo quattro sassi… Sì, ma che sassi!

Lasciata la Cornovaglia dopo pranzo ci siamo subito messi in viaggio per raggiungere Salisbury. Maurizio voleva vedere Stonehenge ed io volevo rivederla, ‘ero stata alcuni anni fa.


Qualcuno l’ha definita “i soli quattro sassi”, sarà, ma sono quattro sassi ricchi di storia e di fascino. Non a caso l’Unesco l’ha inserito nel 1986 come Patrimonio dell’Umanità. Stonehenge è il più noto dei cerchi di pietra dell’Inghilterra. Sul suo significato sono state fatte varie ipotesi, però la più avvalorata è quella che sarebbe un osservatorio astronomico preistorico. Questo anche perché la disposizione delle pietre ha un legame con i punti astronomici del solstizio ed dell’equinozio. Anzi il monumento è proprio orientato in direzione dell’alba nei solstizi estivi. Anche per questo è meta di pellegrinaggio i seguaci di religioni neopagane e soprattutto del  Celtismo.

stonehenge inghilterra

Lascia comunque perplessa la grandezza delle pietre, le maggiori hanno un peso che si aggira tra le 25/50 tonnellate e arrivarono qui, quasi sicuramente tramite un sistema di slitte trainato da decine di uomini, dalla cava che dista una trentina di chilometri da qui. Le più piccole, che sono comuque grandi, arrivano sia da una cava lontana pochi chilometri che da altre località più lontane. Tra queste un sito in Galles distante più di 200 m.

Un luogo del genere non poteva essere esente da leggende, se avete voglia di approfondire questo aspetto le trovate qui.

Risolto invece con il sistema al radiocarbonio il quesito sull’età del sito che sarebbe stato edificato intorno al 3100 a.C., quindi molto prima dei Drudi. Una prova che comunque non convice molti che lo vorrebbero più recente.

Stonehenge era anche tra i siti finalisti ad entrare nell’elenco delle sette meraviglie del mondo moderno, ma alla fine non ce l’ha fatta.

UNESCO
Il viaggio è stato piuttosto lungo e il ritardo accumulato nella giornata ha rischiato di farci arrivare quando il sito era chiuso… lungo la strada infatti abbiamo trovato anche pioggia e traffico, il peggiore traffico visto nelle tre settimane trascorse in Inghilterra.

Avremmo trovato aperto?

Il mio timore era legato al fatto che qui in Inghilterra tutto chiude alle cinque del pomeriggio, ma per fortuna nostra in estate i cancelli chiudono alle 19.  Evidentemente devono aver capito che questo sito porta soldi e che vale la pena tenerlo aperto un po’ più a lungo in esate quando c’è luce fino a sera tardi.

Noi siamo arrivati alle 18,30, appena in tempo. Ma saremmo stati in tempo comunque perché alla fine non siamo entrati.
Mi spiego. Il parcheggio costava 3 sterlilne e l’entrata al sito 6 il tutto per vedere un monumento che si vede benissimo dall’esterno, anche perché anche pagando il biglietto è vietato avvicinarsi più di tanto.

no entry

Quindi abbiamo pensato che non valeva la pena pagare 9 sterilne per stare dentro meno di mezz’ora e questo per vedere dal vialetto quello che si vedeva benissimo da fuori, come dimostrano anche le foto pubblicate.

E pensare che la prima volta che sono venuta, il mio desidero era quello di sdraiarmi al centro delle pietre a “quattro di spade”! Cosa ovviamente impossibile. 

stonehenge pecore

Poi abbiamo ripreso la macchina e si siamo inoltrati in una stradina di campagna dalla quale si poteva godere di un’aria molto bucolica di Stonehenge. Il parcheggio, la biglietteria, il vialetto con paletti e cordicelle come per incanto sparivano e Stonehenge da qui appare come forse poteva essere ammirata secoli e secoli fa. Il tutto con contorno di pecore al pascolo, questo chi ha pagato 9 sterlilne se lo è perso!

 

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