Eyjafjallajokull: Quando prevale il buon senso

I passeggeri rimasti a terra in seguito al black out provocato dall’eruzione dello Eyjafjallajokull saranno rimborsati, lo prevede la carta dei diritti del passeggero. Nessun rimborso è previsto invece per danni di altro tipo, come quanto pagato per l’eventuale prenotazione dell’albergo o peggio ancora la penale per non aver disdetto in tempo.

In caso come questo però dove non arrivano i diritti del turista, può arrivare il buon senso.

 

HostelsClub, consapevole che ci troviamo difronte ad un problema senza precedenti come vastità (coinvolge in pratica tutto il mondo) e come danni economici (una simile chiusura degli aeroporti danneggia l’economia in modo drammatico), ha fatto sapere che rimborserà il deposito versato per la prenotazione dei pernottamenti e fa appello alle strutture alberghiere affinché evitino di applicare la penale per il mancato arrivo dell’ospite.

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