“Festa della Gastronomia” francese

Quando vi dico Francia qual è la prima cosa che ti viene in mente? 
Ok la Tour Eiffel… e la seconda? Risposta esatta: il cibo francese!
 
Sicuramente la buona tavola rappresenta una delle eccellenze del Paese ed è anche per questo che la Francia gli ha dedicato un importante evento si tratta della “Festa della Gastronomia” che torna puntuale anche quest’anno a fine settembre.

Ecco quindi che gli amanti della buon cibo, dal 23 al 25 settembre, hanno una motivazione in più per andare in Francia.
 
L’evento quest’anno è dedicato alle cucine popolari, quindi ad una cucina più autentica, legata dalla tradizione e ai pranzi in famiglia. 
Una tradizione popolare che passa anche dai mercati
Foto di Claudia Lovisetto

 

La cucina popolare inoltre non dimentichiamolo è quella che maggiormente sa valorizzare i prodotti regionali offrendo quindi ingredienti genuini e legati al territorio.

Se l’edizione 2015 è stata una da grandi numeri, con 2 milioni di visitatori e oltre 11mila appuntamenti sparsi per tutte le regioni, quella 2016 non è da meno. Anche quest’anno, infatti, il programma si presenta ricchissimo con una serie di “feste nella festa” alle quali si aggiungono diversi progetti originali e innovativi.
 
Parliamo di cucina popolare e allora non potevano certo mancare banchetti e picnic nel segno della convivialità e ancora visite, itinerari gastronomici alla scoperta di musei, visite di aziende, percorsi didattici e ovviamente degustazioni.

 

Per chi ha voglia di mettersi in gioco ecco pronti anche atelier creativi e concorsi di cucina, tutto nel segno della creatività e ancora laboratori, sia nelle scuole che destinati al grande pubblico, per la realizzazione di una ricetta, per conoscere la storia di un prodotto e per imparare il consumo responsabile.
Bouillabasse


Il cibo è fatto anche e soprattutto di persone che con il loro mestiere portano in tavola specialità di ogni tipo… ecco allora che in programma troviamo anche gli incontri con i mestieri del cibo, in calendario dibattiti, giornate di informazione, porte aperte e infine conoscenza il savoir-faire delle tradizioni, dei segreti di chi si occupa food.

 
Da non perdere anche libretto “Ricette degli chef” che la festa popolare della gastronomia francese propone dal 2013 e che quest’anno sarà dedicato alla cucina popolare con ricette classiche rivisitate.
 

Padrino della Festa di quest’anno è il giornalista Eric Roux, noto per essere un appassionato difensore delle cucine popolari, creative e quotidiane.

Formaggi francese
Copyright: CRT Normandy

Roux, che ha accettato con orgoglio il ruolo di padrino, ha spiegato il significato che ha per lui questa tematica. “Festeggiare le cucine popolari – ha detto – vuol dire festeggiare la tradizione, la trasmissione dei saperi e delle conoscenze su come produrre e trasformare i prodotti base della nostra alimentazione, e festeggiare insieme il nostro ‘pranzo di famiglia’ diventato patrimonio dell’Unesco. E vuol dire condividere con tutti, di qualsiasi origine e religione”

Una cucina popolare che risente pienamente non solo delle differenze culturali regionali, ma anche degli “apporti delle successive migrazioni, la nostra società contemporanea – ha aggiunto Roux – si è estremamente diversificata e più che di una cucina popolare si deve parlare di ‘cucine popolari’. Cucine diverse e vitali, alla ricerca del vivere insieme. Le cucine popolari si adattano ai luoghi, ai prodotti locali, alle situazioni economiche…Il cibo è una pratica culturale e sociale globale”



Per conoscere tutti i dettagli vi invito a visitare il sito della Fête Gastronomie
http://www.fete-gastronomie.fr/

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