Francia, 2021 all’insegna del turismo slow

Anche quest’anno ci sono tanti, tantissimi motivi per programmare un viaggio in Francia. Per partire dobbiamo solo aspettare che la situazione torni favorevoli ai viaggi, ma è solo questione di tempo.

In genere in questo periodo, passata la pausa natalizia, c’è già chi inizia a progettare un viaggio, che sia una settimana bianca, una piacevole pausa primaverile in occasione della Pasqua e poi c’è poi chi pensa direttamente all’estate.

turismo slow Francia

Voglia di viaggiare in Francia, prenotare o non prenotare?

Quest’anno invece c’è un po’ di incertezza dovuta alla non ben definita situazione sanitaria. Tante le domande che frullano in testa, ma su tutte la speranza che la campagna di vaccinazione appena avviata possa riportarci tutti al più presto alla normalità.

Un’incertezza che si traduce in un freno nelle prenotazioni, ma non tutti sanno che alcune compagnie in questo periodo stanno venendo incontro ai clienti offrendo la possibilità di ripensamento.

Prenotare, ma con il diritto di ripensamento Air France

aereo air france

È il caso di Air France KLM che sta puntando sulla flessibilità. La politica commerciale ha accantonato la sola emissione di voucher per voli cancellati ed ora offre la possibilità di scegliere, in caso di annullamento, se richiedere un voucher, riprogrammare il volo o avere il rimborso del biglietto. Questo per i biglietti acquistati entro il 31 marzo, validi per viaggi entro il 30 settembre.

E se cambio idea?

La flessibilità è massima e vale anche nel caso in cui il volo non sia cancellato, ma sia il passeggero stesso ad avere l’esigenza di spostare o cancellare il volo. Quindi nessun timore a prenotare in questo momento un viaggio in Francia, perché potete contare su questa grande flessibilità.

Castelli della Loira in bici

Questo è un buon motivo per pensare fin d’ora di tornare in Francia appena questo sarà possibile.

Una Francia che, dopo l’anno dedicato al turismo green, segue in parte questo filone e punta al turismo slow. Che poi è anche il modo migliore per apprezzare questa destinazione, cogliendone, senza dover sempre andare di corsa, tanti aspetti spesso inediti.

Perché andare in Francia nel 2021?

I motivi sono tanti, ma per in occasione dell’ultimo mediatour ne sono stati selezionati 21, tutti all’insegna del turismo slow in Francia. Ecco allora che tra le proposte troviamo anche tanta natura: parchi, giardini, vulcani, montagna e mare.

Francia, il turismo slow passa anche dalle città

Nime, la Roma di francese

Pensiamo ad esempio a Nimes, la cosiddetta Roma francese. Un soprannome legato a quello che è l’aspetto più evidente di Nimes, con i suoi importanti resti di epoca imperiale.

turismo slow Francia

Ma Nimes è molto di più, è una città dove antico e moderno si integrano alla perfezione, con edifici antichi e contemporanei che convivono l’uno di fronte all’altro. Una città a misura d’uomo, con un centro storico completamente pedonalizzato. E poi i giardini.

turismo slow Francia

Qui troviamo un grande giardino pubblico, i Jardins de la Fontaine, uno dei primi d’Europa che fu costruito attorno al santuario dedicato ad Augusto.

Tra gli eventi del 2021 a Nimes c’è anche una mostra dedicata al primo imperatore Romano, dal titolo “L’imperatore romano, un mortale tra gli dei”, che si terrà dal 13 maggio al 19 settembre al Musee de la Romanité. In mostra 148 opere, frutto dell’importante prestito di 14 musei, compresi quelli di italiani di Aquileia e di Modena.

Nimes è anche street art

Altro aspetto meno conosciuto di Nimes è quello della street art. Un fenomeno iniziato 10 anni fa per iniziativa di alcuni artisti che, volendo riqualificare un quartiere, hanno chiesto il permesso di dipingere alcune facciate un po’ rovinate. Fu un tale successo che le parti si sono presto invertite e sono ora gli stessi abitanti a sollecitare gli interventi degli artisti.

Il risultato è quello di un quartiere del tutto trasformato, con un itinerario di street art in continua evoluzione con opere nuove ogni anno.

turismo slow Francia

A Nimes ci si può dimenticare della macchina e muoversi tranquillamente a piedi, Un centro storico da vivere in tutti i suoi aspetti positivi. Niente traffico, niente inquinamento e niente rumore, ma solo stradine e piazzette da scoprire con i loro negozietti di artigianato. Una città dove passeggiare con in naso all’insù e vivere la sua atmosfera calorosa

Nimes, punto di partenza per esplorare i dintorni e scoprire il sud della Francia

Nimes si trova geograficamente a metà strada tra Italia e Spagna e dista una trentina di 30 chilometri dalla Camarge, e dalle spiagge del Mediterraneo. Tra questa quella dalla Espiguette, bella e selvaggia con le sue dune e una distesa di sabbia profonda un chilometro e mezzo.

Da vedere vicino a Nimes anche i villaggi della Provenza, raggiungibili con appena mezz’ora di viaggio. Da Nimes ci si può spostare benissimo in pullman o in treno

turismo slow Francia

Gli italiani amano molto la Francia e anche quest’anno, nell’ambito del turismo di prossimità, molti sceglieranno mete non troppo distanti dal confine italiano. Penso alla Costa Azzurra e alla Provenza. Con destinazioni molto amate come Cannes, Nizza e Marsiglia

Monpelier

turismo slow a Monpelier

Sempre nella zona della Camarge troviamo la città di Monpelier, che dista 150 km da Marsiglia. Una città medievale molto frequentata durante l’estate. Questo anche perché nei mesi estivi è teatro di grandi eventi con spettacoli e concerti.

Tra questi anche un interessante festival musicale che si tiene all’interno di una chiesa in stile gotico primitivo, ma con vetrate contemporanee.

Tra gli eventi uno in particolare al quale mi piacerebbe molto assistere, ovvero il Festival di S. Luigi, una rievocazione storica medievale che termina con la partenza del re per la crociata.

La zona di Montpelier fa parte di quelle contrassegnate dal marchio Grand site de France che contrassegna i siti integrati nella natura. Appena fuori città troviamo un grande stagno preservato, il luogo ideale per osservare flora e fauna.

airone turismo slow

In questa zona vengono organizzati molti percorsi in bici. Anche i safari per vedere gli animali ora vengono proposti a bordo di bici elettriche piuttosto che con la jeep dove il distanziamento è meno facile.

Le saline possono essere visitate a piedi o in bicicletta, anche se è sempre possibile utilizzare il tradizionale trenino, sul quale è garantito il distanziamento sociale.

fenicotteri camargue

I fenicotteri nidificano nelle saline e possono essere osservati tutto l’anno. Un momento molto particolare è l’inverno con il periodo delle parate nuziali. Nessun timore per il clima, la zona vanta qualcosa come 300 giorni di sole all’anno

Altro punto di forza è la vicinanza al mare, che dista appena 6 km.

turismo slow in Camargue Francia

E poi gli allevamenti di tori, la cui carne è alla base di molte specialità enogastronomiche, si va dalla costata di toro alla griglia al toro stufato accompagnato da riso della Camargue. Per quello che mi riguarda però prediligo di più le specialità che arrivano dal mare, come il pesce e soprattutto il polpo e patate condito con la tipica salsa aioli (maionese e aglio).

Valle della Loira, non solo castelli

Orgoglio di tutta la Valle della Loira sono i castelli, ma al momento restano chiusi. Si sperava in una riapertura almeno dei giardini, che potrebbero essere visitati con le giuste precauzioni e il distanziamento sociale. Però si teme una ripresa dei contagi. Allora meglio aspettare. Si sta comunque lavorando per la loro riapertura in sicurezza e al calendario di eventi per la stagione estiva.

castello di chambord

Nel frattempo anche la Valle della Loira, in linea con l’offerta 2021 della Francia, sta puntando sul turismo slow.

turismo slow in bici sulla valle della Loira

L’offerta del momento consolida quella dei già collaudati viaggi in bicicletta che consentono di fare un viaggio più lento e in sicurezza immergendosi nel paesaggio. La Valle della Loira va ad incentivare anche una serie di proposte all’aria aperta come le attività in canoa, con barche tradizionali e ancora con visite ai vigneti. Su questo filone sono orientati anche alcuni castelli che offriranno ai visitatori la possibilità di andare nei propri vigneti.

Chaumont sur Loire

E poi ci sono i giardini, bellissimi quelli dei castelli, ma ce ne sono anche molti altri tutti da scoprire. Ancora ricordo con piacere la mia visita a Les Jardins de Roquelin e il picnic tra le rose! E sempre a proposito di giardini al Domaine de Chaumont sur Loire si sta già lavorando al festival dei giardini che quest’anno avrà come tema quello del biomimetismo che si ispira a Leonardo a Vinci, inventore del bio mimetismo. Il nostro grande genio italiano è molto legato alla Valle della Loira, come sapete fu chiamato in Francia da Francesco I e visse nel piccolo castello di Close Luce, vicino a quello di Amboise, dove ancora oggi si trova la sua tomba. E a proposito di Rinascimento vi segnalo anche che da maggio a settembre è in programma una grande mostra dedicata ai Ritratti del Rinascimento

VAR, tra mare e montagna

turismo slow  a Var in Francia

Per chi, come me, ama gli sport all’aria aperta un’altra destinazione da mettere in agenda è il dipartimento del Var, tra mare e montagna. È qui che si trovano le famose Gole del Verdon tanto amate dai climber, ma molto apprezzate anche da chi pratica altre attività outdoor, come il trekking, gli sporti acquatici – dalla canoa al rafting.

Non mancano poi itinerari da fare in bicicletta, forse alcuni un po’ impegnativi, ma a ripagarvi della fatica sono i paesaggi che potete ammirare pedalata dopo pedalata, fra i boschi, vigneti, fiumi e campi di lavanda. Decisamente una destinazione molto adatta per chi ama la natura e le attività all’aria aperta.

Alpi Francesi, lo sport e la natura sono protagonisti

Ci sono poi le Alpi Francesi che in questo momento, anche se vedono sfumare la stagione invernale per le restrizioni in atto, puntano tutto sulla stagione estiva.

Serre Chevalier

Quanto possa essere piacevole un montagna da queste parte l’ho sperimentato personalmente lo scorso agosto a Serre Chevalier. Una breve vacanza tutta all’insegna dell’outdoor, tra bicicletta, rafting,

mountain kart

Solo una minima parte di quello che si può fare a Serre Chevalier in estate. Una stagione che in genere si concentra nei mesi di luglio e agosto, ma che lo scorso anno, vista la forte richiesta è partita a metà giugno e si è protratta fino a settembre. Un trend atteso anche per l’estate 2021.

Le 2 Alpes

Tra le destinazioni Alpi francesi anche la rinomata stazione di Le 2 Alpes. Qui l’estate, che prende ufficialmente il via il 5 giugno e si protrae fino a settembre.

Una delle cose molto apprezzate di questa stazione è il fatto che tutto sia abbastanza concentrato. Sulla via principale lunga 2 km, si affacciano alberghi, negozi e ristoranti. Si tratta i circa 80 ristoranti, dove si mangia molto bene, anche perché gli chef propongono una cucina molto locale e a km zero.

Ci si muove bene a piedi e tutte le attività possibili si trovano nei pressi della stazione di Le 2 Alpes. Parliamo di una quarantina di attività, tra mountain bike, parapendio, rafting, karting, pesca e molto altro ancora. Fiore all’occhiello di Le 2 Alpes la presenza del ghiacciaio tra i 3600 e i 2800 metri che offre la possibilità di sciare tutto l’anno.

Il ghiacciaio è fruibile anche per chi non scia, qui ci si può recare anche solo per ammirare il panorama e vedere com’è fatto un ghiacciaio.

Gli italiani amano molto venire in vacanza qui tutto l’anno, ne apprezzano l’ambiente, l’atmosfera e lo spirito. Sono oltre 40 anni che hanno scoperto Le 2 Alpes grazie al campione di sci Piero Gross che frequenta da decenni la stazione.

21 buoni motivi per andare in Francia nel 2021

Avrei ancora tanto da scrivere, perché anche in questo 2021 all’insegna del turismo slow la Francia ha tanto da offrire al visitatore. Prima di chiudere però vi voglio riassumere brevemente i 21 buoni motivi per scegliere la Francia anche quest’anno:

Parigi è sempre Parigi

Parigi

1. Parigi da riscoprire

Si può andare a Parigi anche solo per girare per la città alla scoperta o riscoperta dei suoi luoghi, quelli nascosti, quelli vecchi e quelli nuovi. Come il Museo Carnavalet che riapre dopo i lavori ed è attesa per il prossimo aprile l’apertura al pubblico de l’Hôtel de la Marine di place de la Concorde. Nuova vita anche per il famoso ex grande magazzino parigino Samaritaine, fondato nel 1870, che è stato oggetto di un innovativo progetto di restauro. Al suo interno anche il prestigioso Hôtel Cheval Blanc

2. Parigi, le nuove torri alla Défense

Parigi Defense

Una delle cose che più ho amato durante il mio viaggio post laurea a Parigi è stato il complesso della Défense. Simbolo della città del futuro. Da quel giorno è passato molto tempo e la crescita della Défense non si è fermata. Nel 2021 verranno inaugurate le Sisters Tours, alte rispettivamente 225 e 130 metri opera dell’architetto Christian de Portzamparc.

3. Arco di Trionfo impacchettato

Parigi Arco di Trionfo

Il 2021 sarà l’anno che vedrà la realizzazione postuma dell’ultimo progetto di Christo, quello di impacchettare l’Arco di Trionfo. Segnatevi le date: dal 18 settembre al 3 ottobre. Sarebbe un peccato non esserci!

4. Coco Chanel, 50 anni dopo

coco chanel

Era il 10 gennaio 1971 quando Mademoiselle Chanel chiudeva gli occhi per sempre.

A mezzo secolo dalla morte della donna che ha ridisegnato la moda, la sua Parigi le dedica una mostra che potrà essere visitata fino al 14 marzo al Museo della Moda a Palais Galliera.

Ancora un evento dedicato a Coco Chanel.

Il prossimo 4 maggio nello scenario unico delle Carrières de Lumières, a Les Baux-de-Provence, si terrà una sfilata esclusiva della collezione Chanel croisière

5. La casa museo di Maurice Leblanc a Etretat

Sono trascorsi invece 80 anni dalla morte di Maurice Leblanc, il creatore di Arsenio Lupin, il ladro gentiluomo ora protagonista anche di una nuova serie Netfix . Una anniversario che può essere l’occasione per andare a Etretat e visitare la casa-museo del suo creatore, guidati dallo stesso Leblanc e da Lupin


6. In Borgogna alla scoperta dell’Anis de Flavigny

Se avete visto il fim Chocolate vi sarete innamorati anche della location, l’antica abbazia di Flavigny-sur-Ozerain, con la sua cripta carolingia e gli edifici del borgo. Il posto giusto, se vi piace l’anice, dove acquistare i celebri bon-bon che si producono qui da secoli. Un viaggio nel gusto e nella storia

7. Colmar e i suoi conventi

A Colmar

Gli antichi conventi di Colmar, la città-gioiello d’Alsazia, sono imperdibili per gli appassionati di tesori antichi e di libri. Un esempio è quello del Museo Unterlinden, ospitato da un convento domenicano, dove tra i tanti oggetti esposti spicca il Polittico d’Issenheim, una sorprendente “macchina di altare” fatta di ante fisse ed ante rimovibili, che possono assumere tre diverse configurazioni. Sempre a Colmar nei prossimi mesi, in un altro convento domenicano, aprirà un importante Centro Europeo del Libro

8. Viaggio nel tempo e nella storia nei Castelli della Loira

Historypad

Visitare alcuni dei Castelli della Loira, con i saloni freddi e vuoti, può essere un’esperienza nuova ed immersiva viene fatta con l’ausilio dell’histopad, un tablet è il mezzo che che vi trasporterà indietro nel tempo, offrendo un’esperienza di visita virtuale molto particolare.

9. Nimes, a tu per tu con la storia

Come vi ho già detto prima a Nimes si respira aria di romanità grazie alla presenza di resti imponenti che caratterizzano la città: l’arena, la Tour Magne, la Maison Carrè. A completare il tutto c’è il nuovo Museo della Romanità, che quest’anno dedicherà una mostra al culto dell’Imperatore.

10. Carcassone e i segreti dei templari

turismo slow a Carassone Francia

Parlando di storia e di misteri arriviamo a Carcassonne dove si tenne il processo ai Templari, accusati dal re di Francia Filippo Il Bello e papa Clemente V di eresia. Tutta da scoprire la sua cittadella “reinventata” da Viollet-le-Duc, quanto ai misteri, quelli sono un po’ ovunque a voi il compito di scoprirli.

11. Le Isole Lérins, un piccolo paradiso a largo di Cannes

turismo slow alle isole Lerins Francia

Sono tanti i motivi per andare a Cannes, a cominciare dal Festival del Cinema che quest’anno si terrà dall’11 al 22 maggio, ma io sogno di tornare ancora una volta a Cannes per visitare le isole Lérins, ora candidate a diventare Patrimonio UNESCO. Sull’isola di Sainte Marguerite si trova Fort Royal, dove fu tenuto prigioniero la misteriosa “Maschera di Ferro”, mentre sull’isola di Saint Honorat si può godere della pace del monastero omonimo con i vigneti coltivati direttamente dai monaci.

12. I giardini della Costa Azzurra

Restiamo in Costa Azzurra per scoprirla dal suo punto di vista più verde: i giardini. Tutti da scoprire durante le giornate che vanno dal 27 marzo al 28 aprile, quando a Antibes Juan-lesPins, a Cannes, Grasse, Mentone, Nizza e nel Principato di Monaco si svolge il Festival dei Giardini. Tema dell’edizione 2012 è i “Giardini d’artista”

13. Una Nantes tutta da vivere con il Voyage a Nantes

Nantes

Nantes, con i suoi giardini, è una delle città più verdi di Francia. Spazi sempre molto vivi dove la si esprima la creatività della città. Una creatività che raggiunge il massimo nel periodo che va dalla primavera all’estate, quando il Voyage a Nantes, trasformata completamente la città grazie alla presenza di eventi artistici, installazioni lungo la Loira, ma anche le insegne dei negozi e molto altro ancora.

14. Una foto ad Arles

Quanto a trasformazione la città di Arles non è da meno, con la costruzione dello spettacolare edificio progettata da Franck Gerhy, alla Fondazione Luma, la cui inaugurazione è attesa per la prossima primavera. C’è da aspettarsi che presto diventerà uno dei soggetti più fotografati della città.

A proposito di fotografia, dal 5 luglio al 26 settembre si terranno i Rencontres de la Photographie di Arles, uno dei più importanti appuntamenti internazionali dedicati alla fotografia.

15. Scoprire il MUCEM di Marsiglia tra reale e virtuale

Mucem Marsiglia

Tra le opere realizzate per Marsiglia Capitale Europea della Cultura 2013 c’è il MUCEM, Museo delle civiltà dell’Europa e del Mediterraneo, realizzato da Rudy Ricciotti. Questo è il posto giusto per cogliere l’anima mediterranea di Marsiglia, fra storia e innovazione. La visita può iniziare da casa con una prima visita virtuale, resa possibile grazie alla collaborazione con Google Arts & Culture, e poi dal vivo. Due le importanti mostre in programma quest’anno

  • Civilisation fino al 28 giugno
  • Jeff Koons dal 5 maggio al 18 ottobre

16. Corsica, non solo mare

turismo slow in Corsica Francia

Quando si pensa alla Corsica una delle prime cose che viene in mente sono le sue coste spettacolari, ma oltre al mare c’è un interno tutto da vivere e scoprire, tra montagne e antichi villaggi. Se vi piace camminare o pedalare da non perdere una traversata lungo il percorso della GR20, per i più sedentari invece c’è un comodo trenino.

17. Il Far West di Francia

Pointe du Raz

Pointe du Raz è la punta più occidentale della Francia, bella e selvaggia è scolpita dal mare e battuta dai venti. Qui, oltre ad un mare dal colore verde smeraldo si trova una riserva della biosfera popolata da numerosi uccelli marini. Se scegliete di fare un viaggio in Bretagna merita sicuramente una sosta.

18. Saint-Etienne città del design

Per Saint-Etienne questo è l’anno della Biennale del Design, che si terrà da aprile ad agosto. Per tutti gli appassionati una appuntamento da non perdere e con l’occasione suggerisco anche una visita a Firminy, la “città ideale” di Le Corbusier, situata appena fuori dal centro.

19. Bordeux regina del vino

Bordeaux

Quando si nomina Bordeaux la prima cosa che viene in mente è suo vino. E quest’anno, dal 17 al 20 giugno torna Biennale, Bordeaux fête le vin. Un buon motivo per scoprire la città, a cominciare dal suo centro storico patrimonio Unesco e poi la moderna Citè du Vin che si affaccia sulla Garonna.

20. Un’ottima annata

Con la speranza che questo 2021 sia davvero un’ottima annata – e non parlo solo del vino- chiudo con l’invito a rivedere l’omonimo film di Ridley Scott con Russell Crowe e Marion Cotillard e, una volta visto il film, andare per location e riscoprire il Luberon e i villaggi di Gordes, Lourmarin, Ménerbes

21. Tour de France, per scoprire la Francia

Tour de France

Come ogni anno il Tour de France rappresenta una grande vetrina sul Paese. Seguendo i ciclisti che si contendono l’ambita maglia gialla si potranno scoprire tante destinazioni francesi da mettere in agenda. Si parte da Brest il 26 giugno per arrivare a Parigi dopo tre settimane di tappe che attraverseranno la Francia passando dalla Bretagna, il Massiccio Centrale, le Alpi, il mitico Mont Ventoux e i Pirenei.

Per tutte le informazioni vi rimando al sito del turismo francese

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