Riaperto il Giardino delle Erme

Riapre oggi al pubblico, dopo un importante intervento di restauro, il Giardino delle Erme a Villa Borghese, che ora è visitabile tutti i giorni dalle ore 8 alle 19.

Giardino Erme villa borghese

Villa Borghese diventa così più bella grazie alla conclusione dei lavori di restauro e valorizzazione dell’Esedra dei Draghi e della fontana del Giardino delle Erme, nonché della riqualificazione del verde del Giardino, conosciuto anche come IV Giardino Segreto di Villa Borghese.

Il Giardino delle Erme o IV Giardino Segreto, fa parte del complesso dei cosiddetti “Giardini Segreti”, adiacenti il Casino Nobile, residenza suburbana del cardinale Scipione Borghese, realizzati nel corso del XVII secolo per l’esposizione di fiori rari ed esotici.

All’ingresso sud del IV Giardino, detto anche “Giardino della Coltivazione”, perché utilizzato come vivaio delle piante esposte negli altri tre, venne realizzato alla fine del XVII secolo, su progetto degli architetti Carlo Rainaldi e Tommaso Mattei, un monumentale emiciclo d’accesso, la cosiddetta “Esedra dei Draghi”, così denominata per la presenza dei draghi, simbolo araldico dei Borghese.

Cenni storici

Tra 1900 il 1919 il “Giardino delle Erme” – chiamato così per la presenza di alcune erme maschili di epoca romana, inseriti nel parco nel corso del XIX secolo – subì un’importate trasformazione che lo ha portato ad essere quello che è poi diventata la sua veste definitiva.

Nel 1913 al centro del giardino venne inserita una fontana romana in marmo lunense con funzione di fondale prospettico. La fontana poggia su plinto moderno, provenienti dai depositi comunali, non ne conosciamo l’esatta provenienza, ma sappiamo che questo era appartenuto a un’altra fontana poi demolita.

Nel 1919 in occasione della realizzazione, su progetto dell’architetto Raffaele de Vico, della monumentale balaustrata di coronamento del muro di sostruzione lungo il lato orientale del giardino, la fontana venne modificata aggiungendo un bacino parzialmente interrato di forma circolare ancora oggi esistente.

lavori al giardino erme

Con il tempo per l’intero complesso si è reso necessario un intervento di restauro, che è appena stato ultimato. I lavori, durati di circa quattro mesi, promossi dall’Assessorato alla Cultura di Roma Capitale ed eseguiti sotto la direzione scientifica della Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, in collaborazione con l’Assessorato all’Agricoltura, Ambiente e Ciclo dei Rifiuti, sono stati realizzati grazie a una donazione di prestazioni della società IZI S.p.a., per un importo complessivo di 100 mila euro, oltre alla direzione lavori e all’adeguamento funzionale degli impianti. Si tratta di una nuova procedura di elargizione, adottata dall’amministrazione per la prima volta, un accordo tra pubblico e privato che può essere replicato per il recupero dei beni architettonici e la riqualificazione delle aree verdi del patrimonio cittadino.

resaturo

“Con il sostegno della Società Izi, che ringrazio a nome di tutti i romani, riconsegniamo alla città uno degli angoli più suggestivi di Villa Borghese con la valorizzazione del Giardino delle Erme, rendendolo ancora più bello e meglio illuminato e restaurando sia la fontana romana che l’ingresso monumentale” ha commentato il Sindaco Roberto Gualtieri: “Un nuovo tassello nel nostro percorso di valorizzazione del nostro immenso patrimonio storico, artistico e culturale, dal grande progetto di passeggiata archeologica nell’area dei Fori, passando per l’apertura del Museo della Forma Urbis, fino al rilancio di Largo Argentina e nei prossimi mesi di piazza Augusto Imperatore”.

Grazie a questo progetto è stato possibile recuperare gli intonaci e le tinteggiature originali nonché ripristinare ricco apparato decorativo in stucco, costituito dalle cornici, dalle nicchie ovali ospitanti copie di busti romani e dalle sfere di travertino che impreziosiscono l’attico insieme ai due draghi araldici, oltre al recupero del cancello seicentesco.
Nelle esecuzioni dei lavori è stata fatta particolare attenzione riguarda l’utilizzo dei materiali, tutti compatibili con quelli originali e lo stesso vale per l’integrazione delle coperture in cotto, realizzata con mattoni di analogo impasto e tipologia di quelli seicenteschi.
Non finisce qui, l’intervento è interessato anche la bella fontana di origine romana, realizzata in marmo lunense, e situata proprio al centro del giardino. Gli interventi hanno consentito la rimozione di numerose concrezioni e spessi strati di calcare. Il risultato è quello di aver riportato la luce l’originale superficie marmorea. Infine il ripristino dell’impianto di alimentazione e scarico dell’acqua ha permesso di riattivarne il funzionamento dopo anni di inattività.

Ha completamento dei lavori l’intera area è stata dotata di un nuovo impianto di illuminazione artistica che valorizza gli interventi realizzati.

“Questo intervento di valorizzazione e riqualificazione del patrimonio storico artistico dell’affascinante Giardino delle Erme di Villa Borghese, che da oggi torna ad essere aperto al pubblico, è stato realizzato in soli quattro mesi ed è stato possibile grazie al contributo della società IZI – ha dichiarato l’assessore alla Cultura di Roma Capitale, Miguel Gotor – Quest’ultima ha voluto celebrare i suoi quarant’anni di attività con una donazione alla città secondo una nuova formula di accordo tra pubblico e privato. Una modalità di collaborazione molto interessante che spero stimoli altre realtà private a percorrerla.”

E non finisce qui: grazie ai fondi PNRR Caput Mundi sono previsti altri importanti interventi di restauro sull’intero sistema costituito dai Giardini Segreti, dall’Uccelliera e dal Casino della Meridiana.

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