I 10 posti migliori degli USA dove vedere le stelle

Vi vedo, oggi tutti con il naso in su per ammirare il cielo alla ricerca delle stelle cadenti, nonostante l’inquinamento luminoso che, inevitabilmente, ostacola la visione del cielo notturno, peccato perché ci sono posti perfetti dove vedere le stelle, soprattutto in estate, che rappresenta la stagione migliore per ammirare il firmamento.

I posti migliori dove vedere le stelle

Ci sono però del luoghi nel mondo che sono particolarmente adatti a questo tipo di esperienza, pensando proprio agli appassionati stargazing Visit Usa ha selezionai quelli che, secondo loro, sono i luoghi migliori degli Stati Uniti dove vedere le stelle e ammirare il cielo stellato.

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Cape Hatteras National Seashore, North Carolina

dove vedere le stelle

 Al Cape Hatteras National Seashore, North Carolina lo scenario notturno è talmente suggestivo che nel programma estivo è stato inserito un apposito appuntamento chiamato “Night lights” pensato non solo per favorire l’esplorazione del cielo notturno e le sue meraviglie, ma anche il fenomeno che si può ammirare lungo la costa dei plancton bioluminescenti che scintillano e brillano nel buio, chiamato anche le stelle dell’oceano.

Glacier National Park, Montana

vedere le stelle nei parchi uSA

Uno dei luoghi migliori degli Stati Uniti d’America dove ammirare la via Lattea si trova nello stato del Montana, presso il Glacier National Park, un luogo del tutto privo di luci artificiali che possano rovinano la la vista della volta celeste. Pensate che il parco è stato certificato dall’associazione “International Dark-Sky Association (IDA) come “International dark park”, una peculiarità che il parco si è impegnato a tutelare per la conservazione del territorio e nella prevenzione dall’inquinamento luminoso.

I visitatori qui trovano un parco attrezzato all’osservazione del cielo di notte anche per mezzo di sofisticati telescopi e mette inoltre a disposizione dei visitatori anche video del cielo notturno che possono essere osservati prima dell’alba dall’osservatorio.

Chaco Culture National Historical Park, New Mexico

Chaco culture

Altra località impegnata contro l’inquinamento luminoso, che per la sua naturale oscurità ha ottenuto la certificazione di “International dark park” è il Chaco Culture National Historical Park, nel New Mexico,

Il parco si trova a 243 chilometri da Albuquerque è un luogo perfetto per contemplare le stelle. Il parco organizza anche dei “night skies programs”, che offrono la possibilità di immedesimarsi nella cultura dei chacoan. Questo popolo, da sempre attento osservatore del cielo era in grado di interpretare i cicli stagionali e gestire al meglio l’agricoltura. Questi programmi – che vengono organizzati tra aprile e ottobre – mettono a disposizione dei partecipanti anche il telescopio dell’osservatorio del parco nazionale, garantendo così una migliore osservazion del cielo

Petrified Forest National Park, Arizona

arizona

Altro luogo molto suggestivo dove fare stargazing lo troviamo in Arizione. É il “Painted Desert” all’interno del Petrified Forest National Park. Dove oggi troviamo tronchi di albero pietrificato e ossa di animali fossilizzati, in tempi antichi c’era una foresta pluviale. Questo è anche il luogo migliore di tutta l’Arizona per osservare il cielo notturno. Per i più temerari si consiglia di accamparsi nelle aree dedicate per vivere questa esperienza in modo più immersivo, per tutti gli altri c’è un modo più comodo per osservare le stelle comodamente seduti nella propria auto, dal parcheggio del parco, meglio se su un’auto con tetto apribile

L’Hawaii Volcanoes National Park, Hawaii

vedere le stelle alle Hawaii

Visto che abbiamo parlato di luoghi isolati dove vedere le stelle, in questa lista non potevano mancare le isole hawaiane, che sono indubbiamente tra le più isolate al mondo.

Tra il luoghi migliori dove fare stargazing nelle notti d’estate c’è l’Hawaii Volcanoes National Park.

Qui, anche con l’auto dei ranger che forniscono ai visitatori utili mappe del cielo, si può osservare il cielo notturno da un territorio molto particolare, caratterizzato da deserti creati da eruzioni vulcaniche, camminando su un tubo di lava e circondati da foreste pluviali e vulcani.

Central Idaho Dark Sky Reserve, Idaho

cielo notturno

Il viaggio attraverso il cielo notturno degli Stati Uniti prosegue nello stato dell’Idaho, dove si trova il Central Idaho Dark Sky Reserve.

Ci troviamo all’interno di una delle 12 riserve al mondo certificata dalla IDA per il basso inquinamento luminoso.

Qui i visitatori hanno a disposizione qualcosa come 1550 miglia quadrate di terreno per vedere le stelle, dalla Via Lattea, alla Galassia di Andromeda e ancora numerose costellazioni e differenti satelliti. Dalla riserva è possibile vedere ad occhio nudo molti pianeti, come Marte, Venere, Giove, Mercurio e Saturno.

Il momento migliore per osservare il cielo notturno qui è sicuramente questo, caratterizzato dalle piogge di meteoriti.

Cherry Springs State Park, Pennsylvania

cielo notturno con tenda

Il Cherry Springs State Park si trova in Pennsylvania ed ha caratteristica di essere immerso tra gli alberi di ciliegio. Già questo fa capire che è un luogo davvero speciale per fare un’escursione, ma è anche l’ideale per vedere la Via Lattea e gli sciami meteorici.

Il visitatore qui ha a disposizione un comodo osservatorio, ma la cosa migliore è quella di avventurarsi nel parco e osservare direttamente da lì il cielo e le stelle. A questo scopo sono state predisposte tre aree pensate proprio per lo stargazing: la Night Sky Public Viewing Area, il Rustic Campground e lOvernight Astronomy Observation Field dedicato agli esperti dello stargazing, in cui è consentito l’utilizzo delle luci solo se coperte da un filtro rosso.

Il Big Bend National Park, Texas

via lattea

Il Big Bend National Park, situato in Texas, è conosciuto come uno dei luoghi più belli nel nord America per lo stargazing, perchè ha un tasso molto basso di inquinamento luminoso, dovuto al fatto che la regione in cui è situato è scarsamente popolata. Il parco organizza molti programmi notturni, come lo “star party”, che hanno come obiettivo, oltre a passare una notte alla ricerca della stella più luminosa della volta celeste, anche quello di sensibilizzare i visitatori sul tema dell’importanza di preservare l’oscurità in determinate zone.

Non solo stelle, ma anche aurora boreale, quella che è possibile vedere , in alcuni peridi dell’anno, nelle ultime due località selezionate

Voyageurs National Park, Minnesota

Parco notturno

Ci spostiamo ora in Minnesota dove si trova un parco talmente isolato al punto da essere accessibile solo attraverso una barca o una canoa. É il Voyageurs National Park, tra i tanti punti perfetti dai quali poter osservare il cielo. Tra questi ce ne sono due considerati i migliori in assoluto, sono l’area della Meadwood Road Day Use e il parcheggio superiore del Rainy Lake Visitor Center.

Il momento migliore per venire al Voyageurs per osservare il cielo è, anche in questo caso, l’estate, avendo cura di scegliere una notte limpida senza luna, in modo da poter vedere meglio le stelle, anche quelle più deboli. Dal parco, tra settembre e febbraio, è anche possibile ammirare l’aurora boreale.

Denali National Park & Preserve, Alaska

alaska

Orami lo avete capito, i luoghi migliori dove ammirare il cielo sono quelli più isolati, lontano da fonti luminose, tra questi niente di meglio dell’Alaska e in particolare il “Denali national park & preserve” situato a 386 chilometri a nord di Anchorage. Qui si trova il Dendali che con i suoi 6.190 m è una delle vette più alte degli Stati Uniti, un luogo del tutto immerso nella natura. Un parco da visitare per immergersi in una natura selvaggia, perfetta – per i più- allenati da scoprire a passo di trekking. Per tutti gli altro il consiglio è quello di utilizzare la navetta, molto più comoda e sicura dell’auto per via delle strade che non sono sicure come quelle di una normale autostrada statunitense. Una volta raggiunta la vetta del Denali, se il periodo è quello giusto, si ha anche l’opportunità di contemplare l’aurora boreale, che in Alaska è visibile da settembre ad aprile.

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