In Crociera nel Mediterraneo Orientale

Sono appena tornata da una crociera nel Mediterraneo Orientale a bordo di MSC Sinfonia, un viaggio di 8 giorni e 7 notti in compagnia della blogger Stefania Ciocconi, in collaborazione con l’Associazione Italiana Travel Blogger.

Blogger in Crociera nel Mediterraneo Orientale

L’itinerario

Siamo partite e tornate da Bari, il viaggio prevedeva 4 giorni di navigazione e quattro tappe: Atene, Izmir, Istanbul e Corfù. Un’esperienza fatta di escursioni in autonomia, incontri culturali, buon cibo e l’immancabile vita di bordo.

Crociera MSC nel Mediterraneo Orientale

Come arrivare al porto di Bari

A Bari sono arrivata in treno diretto da Roma, molto comodo perché il bus 50 per il porto parte proprio difronte alla stazione. I biglietti si prendono al botteghino che è sulla piazza. Consiglio di prendere subito il biglietto anche per il ritorno perché dal porto è possibile farlo solo sull’autobus con sovrapprezzo.

Bari biglietteria

Il porto dista meno di 2 km, volendo si potrebbe fare anche a piedi, ma con i bagagli l’autobus è sicuramente più comodo e con 10 minuti si arriva vicinissimo alla nave. La nostra crociera nel Mediterraneo Orientale poteva avere inizio.

MSC Sinfonia

Primo approccio con la nave

Una cosa che ho apprezzato subito è stata la perfetta organizzazione nelle procedure di imbarco, tutto è filato liscio e senza dover fare file di sorta. Appena salita a bordo la nostra cabina era già disponibile e la cruise card ci attendeva direttamente sulla porta.

Imbarco

La MSC Sinfonia è stata la nostra casa galleggiante per otto giorni, offrendo momenti di relax, serate di gala, e intrattenimento di qualità.

Cabina crociera

Abbiamo avuto una cabina con balcone che ci ha regalato dei meravigliosi tramonti sul mare, aggiungendo un tocco in più alle nostre giornate, ma anche alle serata, molto piacevole infatti scostare la tenda per osservare la costa illuminata.

tramonto cabina msc sinfonia

La cabina era al ponte 10, e devo dire che c’è voluto un po’ di tempo per orientarci quando ci spostavamo da un punto all’altro della nave, anche perché non tutti gli ascensori arrivano così in alto. Poco male, una volta raggiunto il ponte 9 facevamo un piano a piedi.

Alcune tappe della Crociera nel Mediterraneo Orientale

Questa crociera nel Mediterraneo Orientale è stata un’esperienza che ha saputo unire storia, cultura e divertimento, con il valore aggiunto della compagnia di una collega blogger. Esplorare ogni tappa in autonomia ci ha permesso di vivere ogni città con ritmi e scelte personali, rendendo ogni scoperta (o riscoperta) ancora più speciale.

Tra le cene raffinate al ristorante e gli spettacoli serali la vita di bordo è stato un piacere.

Qualche numero sulla nave

Una MSC Sinfonia è stata varata nel 2002, poi ristrutturata nel 2015. Ma quanto è grande questa nave? Tanto: è lunga 275 metri, larga quasi 30 e alta 54 m. Ha 980 cabine e può ospitare 2646 passeggeri e oltre 700 membri dell’equipaggio.

Piscine MSC Sinfonia

I pasti a bordo

A bordo certo non si muore di fame: ci sono sette bar, un buffet self service- aperto per colazione, pranzo, cena, spuntino pomeridiano e di mezzanotte – due ristoranti, una pizzeria e una griglieria.

Pizzeria

Gli ospiti vengono suddivisi tra i due ristoranti su due turni cena. Noi eravamo al ponte 5 al ristorante il Galeone con turno alle ore 19. Per cena abbiamo sempre scelto il ristorante, le portate non sono abbondanti, ma i pasti sono più raffinati. E poi se uno si alza da tavola con la fame, a me è successo una sola volta, si può salire al ponte 11 e fare un giro al buffet o prendere un pezzo di pizza preparata al momento.

Ristorante

Per pranzo il più delle volte abbiamo scelto il buffet, solo due volte il ristorante, ma rispetto alla cena il servizio è un po’ troppo lento, quindi è consigliato quanto non bisogna scendere a terra.

Ogni giorno è disponibile un menu con varie scelte, incluse opzioni vegetariane e vegane, in ogni caso per chi ha delle particolari esigenze alimentari c’è una persona che si occupa di farvi avere il pasto perfetto per voi.

Cosa fare a bordo

Ma che si fa a bordo durante la navigazione oltre che mangiare? Sul ponte 11 c’è l’area piscine, dove – quando il tempo lo permette – si può anche prendere il sole e godere della navigazione.

piscina e solarium della nave

Non manca poi una palestra, un’area benessere (a pagamento), una discoteca, un Casinò e un teatro da 600 posti.

Attività in crociera

Sul ponte 11 anche tavoli da ping pong e biliardini, mentre nei due ponti superiori ci si può dilettare nel minigolf o giocare su un campo polifunzionale a calcio o basket. Accontentati anche tutti coloro che non sanno stare un minuto senza fare shopping con una galleria di negozi e altri punti vendita sparsi nella nave

tango

A intrattenere i passeggeri si pensa lo staff di animazione con giochi, corsi di ballo e attività creative e non mancano neppure gli spazi per i più piccoli, suddivisi in fasce d’età.

Devo dire che l’animazione è quello che mi è piaciuto meno, forse è colpa mia che sono troppo esigente, ma avrei preferito qualcosa di diverso.

Ho apprezzato le lezioni di ballo, ma forse piuttosto che un ballo diverso ogni volta sarebbe stato meglio organizzare dei mini corsi più completi, in questo modo a fine crociera si poteva tornare a casa avendo imparato le basi di almeno un ballo.

Sono però tornata a casa con una piccola delusione, quella di non essere riuscita a salire sul palco di Master Chef at Sea: pur avendo risposto correttamente a 9 domande su 10 ed essendo entrata nella rosa dei papabili, la scelta di chi far salire sul palco è stata decretata da un sorteggio, forse un paio di domande di spareggio sarebbero state una scelta più indicata.

Master chef at sea

E ora pronti a scendere a terra

Prima tappa: Atene

La prima tappa è stata Atene, è una città che non mi stanca mai, e questa è stata la mia sesta visita. Nonostante ci sia già stata molte volte, ogni ritorno è un’occasione per riscoprirne la bellezza senza tempo.

Simonetta Clucher con la bandiera greca

Per esplorare Atene in autonomia, abbiamo scelto di muoverci in metropolitana. La fermata Monastiraki è stata il nostro punto di partenza perfetto, nel cuore del centro storico, dove antico e moderno si mescolano con naturalezza.

Acropoli

La nostra prima meta è stata, ovviamente, l’Acropoli. Salendo lungo il sentiero acciottolato, abbiamo ammirato l’Agorà e respirato la storia millenaria della città mentre i monumenti simbolo dell’Acropoli si avvicinavano. Arrivate in cima, il Partenone e il tempietto delle Cariatidi ci hanno lasciato senza fiato. Da lassù, il panorama si apre fino al mare e regala uno scorcio unico della capitale greca.

Plaka

Dopo questa immersione nella bellezza classica, ci siamo dirette verso la Plaka, uno dei quartieri più caratteristici. Le sue stradine strette e colorate, adornate di bouganville, e il vivace mercato di Pandrosu sono un tripudio di artigianato, gioielli e spezie che raccontano secoli di storia e influenze turche.

La mattinata si è conclusa tra le piazze di Monastiraki e Syntagma, dove abbiamo assistito al cambio della guardia davanti al Parlamento. Gli evzones, con il loro abbigliamento tradizionale, eseguono questo rituale con una precisione affascinante. Tornate al Pireo con la metropolitana, ci siamo preparate alla serata di gala a bordo della MSC Sinfonia.

Seconda tappa Izmir

Crociera nel Mediterraneo Orientale tappa a Izmir

Dopo una giornata di navigazione rilassante, la MSC Sinfonia ci ha portate a est, nella vivace Izmir, l’antica Smirne. Esplorare questa città in autonomia è stata una scelta perfetta per assaporarne l’essenza.

Castello Kadifekale

Appena sbarcate, abbiamo contrattato con un tassista che ci ha accompagnato in un breve tour panoramico. La nostra prima fermata è stata il castello di Kadifekale, che domina la città dall’alto di una collina. La vista da qui è semplicemente spettacolare: il golfo, i quartieri storici e quelli moderni si fondono in un mosaico urbano indimenticabile.

Moschea Blu Izmir

Successivamente, ci siamo dirette alla Moschea Hisar, soprannominata la “Moschea Blu” di Izmir per le sue decorazioni raffinate. Un altro punto panoramico imperdibile è stato l’Ascensore storico del 1907, che collega due livelli della città e offre una vista incredibile sul golfo.

Piazza dell'Orologioa

Immancabile poi una visita alla celebre Piazza Konak, cuore pulsante di Izmir, con la Torre dell’Orologio. Da qui, ci siamo immerse nel labirinto del bazar di Kemeralti, una piccola anticipazione delle meraviglie di Istanbul. Non lontano, l’antica Agorà di Smirne ci ha regalato un tuffo nella storia romana. Per concludere, una passeggiata lungo il Kordon è stata l’ideale per godersi il lungomare, con caffè e ristoranti da un lato e il mare dall’altro.

Terza tappa: Istanbul

Istanbul è una città che avevamo già visitato, quindi abbiamo deciso di viverne soprattutto le atmosfere. Una passeggiata nei suoi bazar e nelle vie animate è stata l’occasione perfetta per assaporare un simit caldo e le immancabili caldarroste.

Una breve visita alla Moschea Blu è stata d’obbligo, seguita da una tappa alla frenetica Piazza Taksim, raggiunta in metropolitana. Da qui, abbiamo proseguito a piedi fino al porto di Galata, dove la nostra nave ci attendeva.

Quarta (e ultima) tappa: Corfù

L’ultima tappa della crociera è stata la splendida Corfù, ma purtroppo abbiamo trovato l’unica giornata di maltempo del viaggio. Nonostante la pioggia, ci siamo concesse una breve passeggiata per ammirare gli scorci della città e goderci l’atmosfera unica dell’isola e fare un po’ di shopping. Il bello è che a chi mi ha chiesto perché avevo scelto di fare una crociera nel Mediterraneo Orientale la risposta era stata “perché il clima è migliore”.

Con l’arrivo a Bari la nave ha mostrato ancora una volta l’efficienza della sua organizzazione, c’erano da sbarcare duemila passeggeri, ma così come per l’imbarco, tutto si è svolto senza intoppi. I bagagli, lasciati fuori la cabina la sera prima, sono stati portati a terra dal personale, mentre i passeggeri hanno avuto un numero, un luogo e un orario di riunione consentendo di scaglionare in modo fluido la discesa di tutti durante la mattinata.

La macchina organizzativa della crociera era pronta per imbarcare altrettanti passeggeri, pronti a viaggiare anche loro alla volta del Mediterraneo Orientale.

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