In Normandia per il Festival dell’Impressionismo

Giverny, il giardino di Claude Monet
©Andrea Sölter

Dal 27 aprile al 29 settembresi terrà la seconda edizione del Festival Normandia Impressionista

Uno dei post più letti del mio blog è l’itinerario in Normandia sulle tracce di Monet, sono quindi certa di farvi cosa gradita nel parlarvi di quello che succederà nei prossimi mesi in molte città della regione.

Ora la Regione si prepara al Festival Normandia Impressionista, giunto alla seconda edizione, che ha come tema l’acqua, vista sotto i suoi diversi aspetti.
Festival Normandie Impressionista 
dal 27 april al 29 settembre
 

Un’occasione per conoscere meglio la Normandia seguendo un fil rouge impressionista, che da questa terra ha tratto fonte di ispirazione per molti celebri capolavori, a partire da  “Impression, soleil levant”  che è considerato il primo dipinto di questa corrente artistica.

Ce n’è per tutti i gusti. Gli eventi in programma sono oltre 600, quindi non voletemene se non ve li dirò tutti, potete però trovare maggiori dettagli sul sito dedicato. Mi limiterò a segnalarvi quelli più originali e interessanti.
Per prima cosa verranno presentate al pubblico alcune grandi mostre:
  • “Il colore riflesso – L’impressionismo sulla superfice dell’acqua” che sarà allestita al Museo di belle arti di Rouen;
  • “Un’estate in riva all’acqua – Svaghi e Impressionismo” visitabile al Museo di Belle Arti di Caen
  • “Pisarro nei porti” al museo di Arte Moderna Andrè Malcraux di Le Havre;
  • “Signac, i colori dell’acqua” e un omaggio alle celebri Ninfee di Monet del pittore giapponese Hiranatsu Reij, al Museo Impressionista di Giverny 

 

Quando si parla di Monet e di impressionismo sono due le cose che vengono in mente. le ninfee e la cattedrale di Rouen, che il celebre artista dipinse più volte per cogliere le diverse sfumature che la luce creava nelle diverse ore del giorno.

Cattedrale di Rouen
© SL-convergencephotos.com

Un’esperienza, quest’ultima, che viene riproposta nel corso dei laboratori impressionisti organizzati a Rouen, nello stesso studio in cui lavorò Monet: un’emozione irripetibile sotto la guida di un’esperta di arti plastiche.

A Le Havre hanno pensato ad un approccio impressionista dedicato anche a chi non sa tenere il pennello in mano. Protagonista ancora una volta Monet, ma visto nom dietro ad un cavalletto, ma dietro ai fornelli. Quello che viene organizzato è infatti un laboratorio culinario, basato però sugli appunti di cucina di Claude Monet. Un corso di 3-4 ore che vi porterà a creare un menù completo – primo, secondo e dolce – all’insegna di prodotti di stagione.
Copyright: CRT Normandy
A Giverny la lettura originale dell’Impressionismo arriva dal cielo con l’originale proposta di un volo per scoprire dall’alto i principali luoghi che hanno ispirato i pittori di questo periodo. A bordo di un biplano sorvolerete la Valle dell’Eure, il castello di Bizy, Vernon e la sua chiesa, la casa di Monet, che a Giverny visse diversi anni.

Per chi soffre di vertigini i luoghi degli impressionisti possono essere scoperti anche dall’acqua, con una crociera in fuoribordo lungo la Senna.

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