La bandiera svedese

Una croce dorata, leggermente spostata su un lato, in campo azzurro, ecco la bandiera svedese in tutta la sua semplicità, che nasconde comunque una ricca simbologia e un significato.

La bandiera svedese diveriva dalla bandiera danese  e dallo stemma nazionale svedese. Fu voluta dal duca Giovanni di Finlandia, figlio del re svedese Gustav Vasa. I colori utilizzati, giallo e azzurro, sono quelli del sigillo delle tre corone, lo stemma minore della Svezia, e rappresentano il sole e il mare. La presenza della croce dorata è legata a Giovanni II.

Bandiera svezia

La bandiera svedese è considerata la seconda bandiera nazionale più antica al mondo.

La bandiera risale al 1569, ma fu solo nel 1663 che grazie ad un’apposita legge ne fu definita con precisione la forma. La bandiera restò in uso fino al 20 giugno 1844, poi dovette lasciare il posto alle nuove bandiere dell’Unione con la Norvegia.

Dopo lo sfaldamento dell’unione, tornò ad essere la bandiera ufficiale svedese il 22 giugno 1906 e da allora tornò poi a sventolare in Svezia continuamente

 

Flaggdagar, i giorni della bandiera

In Svezia un regio decreto stabilisce con precisione quali sono i giorni in cui la gente comune può utilizzare la bandiera. Sono i flaggdagar ovvero i giorni della bandiera

  • 1º gennaio, Capodanno
  • I giorni in cui cadono  gli onomastici del re Carlo XVI Gustavo di Svezia (28 gennaio), della regina Silvia (8 agosto)
  • 12 marzo, onomastico della principessa ereditaria Victoria
  • Il giorno di Pasqua
  • Pentecoste
  • I giorni in cui cadono i compleanni di Re Gustavo (30 aprile), della principessa Victoria (17 luglio), della Regina (23 dicembre)
  • 1º maggio, festa dei lavoratori
  • il giorno della bandiera svedese e festa nazionale (6 giugno)
  • Il Midsommardagen, giorno di mezza estate
  • per la giornata delle Nazioni Unite (24 ottobre)
  • il giorno di Gustavo II Adolfo di Svezia (6 novembre)
  • il giorno del Nobel (10 dicembre)
  • il giorno di Natale

Quanto ai colori della bandiera una curiosità: sono gli stessi, e non è un caso, dell’azienza svedese più famosa del mondo, l’Ikea.

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