Il viaggio di oggi ci porta in Californa sulle tracce di Marilyn Monroe a 100 anni dalla nascita.

Bella frizzane ed eternamente giovane, eppure non è così: è iniziato il conto alla rovescia per una data che quest’anno assume un significato molto particolare. Il 1 giugno si celebra la nascita di Marilyn Monroe, un anniversario che nel 2026 segna l’incredibile traguardo dei 100 anni.
Più che una semplice ricorrenza, questa data è un richiamo irresistibile per i viaggiatori di tutto il mondo, soprattutto per gli appassionati di cine-turismo che si traduce in un invito andare in California e partire per un’avventura on the road nel Golden State.
Un modo per scoprire il legame indissolubile che lega la diva e la sua terra natale, ma anche compiere un viaggio nel tempo nell’età d’oro di Hollywood, scoprendo dove Marilyn è vissuta, ha lavorato, ha amato e, al tempo stesso, ha costruito il suo mito.
Catalina Island, dove tutto ebbe inizio
Il viaggio in California sui passi di Marilyn non ha inizio tra set e studios, ma a a sud-ovest di Los Angeles nell’arcipelago delle Southern Channel Islands. Catalina Island custodisce i ricordi di una giovanissima Norma Jean Mortenson, dove visse qui per circa un anno insieme al suo primo marito, un militare di stanza nella zona.

Era il nel 1942, ma anche oggi, passeggiando per l’isola si possono respirare quegli stessi venti oceanici che accarezzavano la futura diva. Cercate il Marlin Club, fu proprio sopra questa edificio che si trovava l’abitazione dove abitava la giovane coppia. La tappa successiva è il Lloyd’s of Avalon, uno storico negozio di dolciumi che l’attrice frequentava regolarmente. Prima di lasciare l’isola da non perdere una sosta al Catalina Island Museum for Art & History che nella sua storia annovera anche Marilyn, protagonista di una mostra fotografica permanente che la ritraggono spontanea, spensierata e soprattutto ancora inconsapevole di quello che sarebbe stato il suo destino.
A Los Angeles la nascita di una stella

Lasciata l’isola, il viaggio non può che proseguire a Los Angels dove si concentra la maggior parte dei luoghi legati a Marilyn Monroe, la città dove Norma Jean nacque e soprattutto dove il cinema ha dato vita a una leggenda. Per immergersi immediatamente in quelle atmosfere retrò, la prima sosta cittadina si fa all’Hollywood Roosevelt Hotel. È tra le sue mura che Marilyn visse quando muoveva i primi passi come modella e aspirante attrice. Fu proprio sul bordo della celebre Tropicana Pool dell’hotel che scattò uno dei suoi primi servizi fotografici che avrebbero cambiato per sempre la sua vita impostandone la carriera.
Il viaggio nel tempo prosegue a tavola alla scoperta dei locali che la diva amava di più. Il Musso & Frank Grill, un ristorante che sembra essersi fermato all’epoca della vecchia Hollywood, accoglieva regolarmente Marilyn tra i suoi tavoli di legno scuro e le luci soffuse. Non da meno è il Formosa Café, un altro indirizzo iconico dove, ancora oggi, le pareti espongono con orgoglio una fotografia autografata dall’attrice in persona.
Sulle tracce della diva tra red carpet e musei leggendari

Naturalmente, nessun viaggio a Los Angeles sarebbe completo senza calpestare i marciapiedi più famosi del mondo. La celebre Hollywood Walk of Fame custodisce la stella a lei dedicata, mentre a breve distanza, davanti al TCL Chinese Theatre IMAX, è possibile confrontare le proprie mani con le impronte che l’attrice lasciò nel cemento insieme alla collega Jane Russell.

100 anni e non mostrarli, allora per approfondire la sua figura di Marilyn Monroe il 1 giugno, due musei offrono un punto di vista unico. L’Hollywood Museum conserva le sale trucco originali di Max Factor, il luogo esatto in cui i parrucchieri dell’epoca trasformarono la castana Norma Jean nella bionda mozzafiato che tutti conosciamo. Qui è esposta una collezione eccezionale di oggetti personali, incluso il leggendario abito da un milione di dollari indossato durante la luna di miele con Joe DiMaggio.

Poco distante, l’Academy Museum of Motion Pictures si prepara a inaugurare, proprio il 31 maggio 2026, l’attesissima mostra temporanea intitolata semplicemente Marilyn Monroe: Hollywood icon, visitabile fino al febbraio del 2027.
L’esposizione svelerà lettere intime, ritratti rari e costumi di scena leggendari, tra cui l’indimenticabile abito rosa sfoggiato nella pellicola Gli uomini preferiscono le bionde.
In una tappa a Los Angeles da non perdere una visita guida di Hollywood con l’immancabile tour alla scoperta delle case di vip
Il fascino di Palm Springs
Spostandosi verso l’entroterra, il deserto della California svela un altro rifugio amatissimo dalle star degli anni Cinquanta. Palm Springs, con la sua splendida architettura mid-century e i boulevard costeggiati da palme, accoglie i visitatori con una gigantesca sorpresa: Forever Marilyn, una scultura monumentale alta otto metri che immortala la celebre scena del vestito bianco che si solleva sopra la grata della metropolitana nel film Quando la moglie è in vacanza.

Il prossimo 30 maggio sarà proprio questa statua a fare da sfondo a un raduno mondiale di sosia di Marilyn. Quante, tante, tantissime perché l’obiettivo è quello di stabilire un record mondiale. Il tutto in un clima di festa con musica dal vivo e street food.

Inoltre, per tutto il weekend del centenario, lo storico Plaza Theatre proietterà i suoi film più famosi durante una rassegna cinematografica speciale dedicata ai possessori del Marilyn 100 All-Access Pass.
Il fascino di San Francisco
Il viaggio in California sulle tracce di Marilyn Monroe prosegue risalendo la costa verso nord fino a raggiungere la baia di San Francisco. Fu proprio tra queste colline che nel 1954 si celebrò uno dei matrimoni più chiacchierati del secolo, quello tra l’attrice e il campione di baseball Joe DiMaggio.

Gli sposi scelsero la maestosa cornice del San Francisco City Hall per la loro cerimonia civile, per poi concedersi ai fotografi sui gradini della vicina Saints Peter and Paul Church, regalando al mondo scatti entrati nella storia del costume.
Di nuovo Los Angeles
Il lungo itinerario non può che chiudersi a Los Angeles, al Pierce Brothers Westwood Village Memorial Park, dove una sobria cripta di marmo rosa – situata lungo il Corridor of Memories – custodisce le spoglie dell’attrice.

Visitare quest’ultima tappa, specialmente nei giorni vicini al primo giugno, permette di chiudere il cerchio di un viaggio straordinario sulle tracce di Marilyn Monroe, rendendo omaggio a una stella che, a distanza di 100 dalla sua nascita, non ha ancora smesso di brillare.



