La Francia punta al turismo verde

Peyrepertuse-G-Deschamps-CRT-Occitanie
Peyrepertuse-G-Deschamps-CRT-Occitanie

Quest’anno c’è un filo verde che attraversa tutta la Francia. È quello del tema conduttore del turismo francese, che per il 2020 che ha scelto di puntare sulla sostenibilità e tutta una serie di mete declinate all’insegna del green. L’offerta è molto vasta ed ho selezionato solo alcune delle destinazioni verdi francesi, dove poter programmare un bel viaggio per quest’anno. Per tutto il resto potete consultare il sito france.fr

Nantes la verde 

Francia ecoturismo

Parlando di verde e sostenibilità non potevo che iniziare da Nantes, la verde. Città che da sempre si caratterizza per la straordinaria offerta di parchi e giardini, molti dei quali collegati tra loro fino a formare veri e propri corridoi verdi.

L’impegno green per Nantes è una pratica quotidiana che lei è valso una serie di riconoscimenti: nel 2013 è stata Capitale Verde Europea e nel 2019 ha ottenuto titolo di Capitale Europea dell’Innovazione, innovazione sostenibile s’intende! 

nantes ecoturismo

Nantes verde è anche percorsi ciclabili e ancora sette punti panoramici dai quali ammirare dall’alto la città. L’ultimo, recentemente inaugurato, è opera dell’architetto giapponese Tadashi Kawamata, che ha realizzato una sorta di grande nido sospeso sulla scogliera e visibile da molto lontano.

E sarà all’insegna del verde anche le Voyage à Nantes, il grande evento estivo che si terrà dal 4 luglio al 30 agosto.

Valle della Loira 

Parlando di Valle della Loira la prima cosa che vengono in mente sono i castelli e i giardini che la caratterizzano. La Valle della Loira quest’anno celebra i vent’anni della sua iscrizione al patrimonio mondiale dell’UNESCO come paesaggio culturale vivente.

castello-di-chambord

Parlando quindi di turismo e verde non ci sarebbe quasi da aggiungere altro perché la Valle della Loira concentra tutte le sue ricchezze all’interno di un ambiente straordinario che mette insieme la bellezza del paesaggio con fauna e flora protette.

bici Francia ecoturismo

La Valle della Loira è anche tutta da scoprire in bicicletta con la rete di itinerari La Loira à Vélo interamente segnata e ben organizzata per le esigenze dei cicloturisti, compreso un servizio di trasporto bagagli da un albergo all’altro.

Quindi non vi resta che salire in sella e pensare solo a pedalare ed immergervi in un paesaggio davvero unico al mondo

La chiave verde di Marsiglia 

cosa fare a Marsiglia

Quando si parla di verde a Marsiglia prendendo molto le cose sul serio. Come dimostra anche il progetto Clef Verte (chiave verde), per fare di Marsiglia una destinazione davvero eco sostenibile con tanto di marchio di qualità.

Non a caso la città dall’11 al 19 giugno ospiterà il Congresso Mondiale dell’IUNC (International Union For conservation of Nature), per il quale è previsto l’arrivo di oltre 10.000 partecipanti, da tutto il mondo.

Il programma del congresso comprenderà anche il Forum Mondiale della Natura.

Con delle premesse simili il compito dell’ufficio del turismo è stato facile, ecco allora che per l’intero 2020 i visitatori troveranno un ricco programma di visite guidate dedicate proprio al tema della natura.

Luberon, cuore della Provenza

Restiamo in Provenza con il Luberon Coeur de Provence, un cuore che è anche molto molto verde e che ben si presta ad essere scoperto lungo itinerari fatti di sentieri sterrati e piccole strade segnalate da percorrere tranquillamente a piedi o in bicicletta, ma anche a cavallo o dorso d’asino.

Insomma ce n’è davvero per tutti. Per chi vuole andare piano e per chi vuole correre. A questo proposito nel corso del 2020 si sta sviluppando anche l’offerta di itinerari Trails dedicati a chi vuole scoprire il territorio correndo. Tra gli eventi in programma vi segnalo la Trail Run Lagnes, che si terrà sabato 13 giugno e che comprende tre circuiti di varie difficoltà. A questi si aggiunge una gara di appena 1 km dedicata ai bambini.

Alvernia-Rodano-Alpi terra di vulcani

Alvernia-Rodano-Alpi è una delle regioni più verdi della Francia, la sua caratteristica principale è quella di un ambiente molto particolare come quello del Parco dei Vulcani. Sono circa 80 i vulcani allineati lungo una faglia di 32 km, la catena dei Puys-Faglia della Limagne, ancora un patrimonio UNESCO francese.

Novità green 2020 è quella di una serie di sistemazione eco friendly per alloggiare nella zona dei vulcani. Ci sono poi nuove attività da fare nella natura, come ad esempio Sylvatorium il primo sentiero silvestre di Francia pensato per risvegliare i sensi. Siamo nella foresta dei Cappuccini, con cinque spa nel bosco, punti panoramici e aree relax per rigenerarsi e scoprire i benefici degli alberi.

Per chi poi è alla ricerca di attività insolite da fare della natura, sappiate che a Murol gli alberi possono essere arrampicati. Il tree climb è un’attività da svolgere in piena sicurezza e in pieno rispetto della natura presso l’Albero Nomade nel Puy de Dome.

Saint Tropez capitale Veg

Cibo veg nella Francia dell'ecoturismo

Il filo verde che arriva fino a Saint Tropez passata dalla cucina. Già perché in questi ultimi anni Saint Tropez si è andata affermando come un’importante destinazione dove la Veg Attitude entrata in molti ristoranti, compresi alcuni stellati. Già perché gli chef hanno capito che il vegetarianesimo rappresenta una grande opportunità, sia per soddisfare il palato di quei tanti visitatori internazionali sensibile a questo tema, ma anche per dare un tocco green alla gastronomia francese apprezzata in tutto il mondo. Il risultato sono oltre 100 ristoranti aderenti.

Il progetto comunque non è quello di trasformare tutti i ristoranti di San Tropez in vegetariani, ma semplicemente mettere in evidenza l’offerta gastronomica veg per consolidare la fama internazionale di questa apprezzata località della Costa Azzurra.

Biot è a Km zero

Dal cibo veg a quello biologico. Tra le novità del borgo di Biot, c’è il mercato degli agricoltori locali che si terrà – a partire dal 15 giugno – ogni sabato mattina presso la Place des Arcades. L’obiettivo è quello di promuovere cibi sani ad un costo inferiore. Si punta quindi al Km zero e alla cultura biologica per promuovere l’economia locale. 

Biot verde è anche sentieri escursionisti nei dintorni alla scoperta di paesaggi caratterizzati da pineta e macchia mediterranea, il modo migliore per scoprirli sono gli itinerari escursionisti all’interno del Parco della Brague

A Mougins i piaceri della gastronomia e della natura

Valmasque
foto Patafisik

Passeggiate della natura anche in un altro borgo, quello di Mougines dove si respirano l’arte di vivere, i piaceri della gastronomia e la natura.

Diverse le opportunità per fare passeggiate lungo i vari sentieri escursionisti che attraversano paesaggi selvaggi e variegati immersi nei vari elementi, acqua, aria e terra.

Davvero tante le opportunità, nel Parco della Valmasque, con itinerari accessibile ad ogni tipo di preparazione sportiva, dalla bella passeggiata che collega il villaggio di  Mougines alla Val de Mougines e ancora quello che parte da Grasse per arrivare alle porte di Cannes.

Un itinerario che passando per Mougins tocca da vicino quella che fu la proprietà di Picasso, che come forse saprete è vissuto qui e vi ha anche trascorso gli ultimi momenti della vita. 

Cannes 

panorama cannes

Cannes non è solo la città del cinema e anche una delle città pilota in Francia del progetto destinazioni responsabili, che porta avanti con impegni  concreti. 

Non solo, Cannes è anche capitale dello sport all’aria aperta e vanta la presenza di due veri e propri gioielli, tra l’altro destinati all’iscrizione tra i patrimoni UNESCO. Sono le isole di Lérins (una delle 10 cose da fare a Cannes) raggiungibile in pochi minuti di navigazione e meta davvero imperdibile per gli amanti della natura della pace e del relax.

battello

Da non dimenticare poi il parco forestale naturale della Croix des Garde, che con i suoi 80 ettari di foresta offre una rete di sentieri e alcuni belvedere dai quali si può godere di un panorama a 360°

Emanuele Balestra

A proposito di Cannes e di natura, da non perdere una pausa al bar dell’Hotel Majestic per assaggiare uno degli straordinari cocktail di Emanuele Balestra il barman che ama la natura e che coltiva alcune delle sue essenze proprio sul tetto dell’hotel.

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