Blyde River Canyon

SudafricaLa prima vera tappa del mio viaggio in Sudafrica è stato il Blyde River Canyon. In realtà il primo giorno di viaggio è trascoro rapidamente nel trasferimento da Johannesburg a Sabie.

La mattina seguente abbiamo raggiunto l’ufficio parchi di Nelspruit per prenotare i permottamenti al Kruger National Park e allo Tsitsikamma National Park. Gli unici due che non ero riuscita a prentoare dall’Italia perché non rispondevano alle mie email. Purtroppo dormire all’interno del Kruger non è stato possibile e così ci siamo accontentato di un alloggio vicino ai cancelli di entrata. Finalmente il nostro viaggio in Sudafrica poteva iniziare veramente. Ci siamo così diretti ad una delle meraviglie naturali di questo Paese: il Blyde River Canyon, che fa parte della Riserva Naturale Mpumalanga, con i suoi 26 km di lunghezza e 800 metri di profondità è il terzo canyon più grande del mondo. 

Il canyon è frutto del lavoro millenario dei fiumi Blyde e Olifant che piano piano hanno scavato l’arenaria. La strada per raggiugerlo è chiamata Panorama Route e come dice il nome offre ampi scorci di panoramici. Uno dei più belli è il God’s Window, che oltre ad essere il più famoso punto panoramico offre la possibilità di fare un sentiero che attraversa la foresta pluviale.

Lisbon Fall

 Tra le tante soste che si possono fare ci sono quelli legati alle molte cascate Noi abbiamo scelto di visitare le Lisbon Fall per poi dirigersi verso le Bourke’s Luck Potholes, caratterizzate da pozze circolari scavate dalla forza dell’acqua. Noi siamo arrivati qui che era quasi ora di chiusura e la luce del crepuscolo dava a questo angolo di canyon un fascino assoluto. 

Veduta Blyde river canyon

Vista l’ora il museo geleogico era chiuso, così finito il giro siamo tornati alle macchine e ci siamo rimessi in viaggio verso Phalaborwa.

Il giorno seguente ci attendeva una sveglia molto mattiniere perché ci attendeva il Kruger National Park.

 

 

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