La Riserva di Nahampoana – Madagascar

La Riserva di Nahampoana

Il mio viaggio in Madagascar è iniziato dal sud, da Fort Dauphin che è il nome coloniale della città di Taolagnaro dove si trova la Reserve de Nahampoana.

Il nostro arrivo in Madagascar

Air Madagascar

Dopo un lungo volo notturno Air Madagascar – via Parigi- eravamo arrivati, in ritardo e abbastanza frastornati, ad Antananarivo. La coincidenza per Fort Dauphin era stretta e noi siamo atterrati convinti di averla ormai persa. Invece l’areo era lì sulla pista, che aspettava solo noi. Abbiamo fatto in fretta le pratiche doganali, recuperato i bagagli che abbiamo subito reimbarcato sul volo successivo, destinazione Fort Dauphin.

Cosa vedere a Fort Dauphin

Libanona Beach Port Douphin

Molti scelgono di venire a Fort Dauphin per le sue splendide spiagge – la più famosa è la Libanona Beach – ma a parte questo la città non ha molto da offrire ai visitatori.

Le cose più interessanti, infatti, non sono a Fort Dauphin, ma nei dintorni:

  • la baia di Lokaro
  • la riserva di Nahampoana
  • la riserva forestale di Mandena
  • il parco di Andohhela
  • il parco di Berenty.

Noi per il nostro primo giorno in Madagascar ci siamo diretti alla Riserva di Nahampoana, che si trova a circa 7 chilometri da Fort Dauphin dove abbiamo trascorso due notti.

Villaggio vicino la  riserva di Nahampoana

Anche se è appena fuori città per arrivarci serve circa mezz’ora di viaggio, prima su strada asfaltata poi sterrata. La strada costeggia una lunga fila di capanne in legno che ci danno una prima idea delle condizioni di vita della popolazione del Madagascar che vive spesso sotto la soglia della povertà.

Il primo incontro con i lemuri

Lemure ballerino Nahampoana

Quando si pensa al Madagascar le prime due cose che vengono in mente sono i lemuri e i camaleonti. Quello che forse non sapete è che di lemuri e camaleonti ne esistono diverse specie, molto differenti tra loro sia per l’aspetto fisico che per le dimensioni.

I primi lemuri li abbiamo incontrato subito, appena arrivati a Nahampoana, mentre aspettavamo il pranzo apparecchiato su un grande tavolo all’aperto nel verde del parco. All’inizio di lemuri ne abbiamo visto uno solo, poi pian piano ne sono spuntati altri dalla vegetazione e si sono avvicinati. I lemuri in questione erano di due specie diverse: lemuri dal collare e lemuri ballerini.

alcuni dei lemuri della riserva di Nahampoana

Qui alla riserva Nahampoana sono abituati alla presenza dell’uomo e – per dirlo con le parole della nostra guida – sono docili come gattini. Si fanno avvicinare senza problema. Non solo si sono fatti accarezzare, ma hanno osato molto di più: ci sono saliti in braccio… in braccio, in testa, sulla schiena… insomma una sorta di assalto giocoso.

Non date da mangiare ai lemuri! Sì, ma…

Lemure

I lemuri sono animali selvatici e tra le cose da non fare c’è quella di dal loro del cibo. Non bisognerebbe dimenticarlo mai. Si lo so, ma presa dall’entusiasmo di questo incontro ravvicinato ho offerto un pezzetto di banana ad un lemure. A uno, a uno solo, ed era anche pezzetto piccolo di banana.

Non lo dovevo fare. I lemuri sono ghiotti di banane ed ho scatenato il panico. Intanto mi sono trovata un lemure sulla testa e poi tutti i lemuri dei dintorni sono scesi dagli alberi e si sono precipitati al nostro tavolo rubando ogni singola banana rimasta, anzi pure le bucce. E pensare che durante il pranzo erano stati abbastanza discreti e ci avevano fatto mangiare tranquillamente.

Allora ripetete con me: non bisogna dar da mangiare ai lemuri.

La Riserva di Nahampoana

riserva di Nahampoana

Era il nostro primo giorno in Madagascar e avevamo avuto già un incontro molto (anche troppo) ravvicinato con i lemuri, avevamo mangiato nel verde della riserva ed eravamo già abbastanza soddisfatti. Eppure era solo l’inizio.

Questo è stato il nostro primo vero approccio con il Madagascar e con la sua straordinaria flora e fauna.

La Riserva di Nahampoana è una riserva privata, sono circa 67 ettari ed è uno dei luoghi più visitati di Fort-Dauphin . Per il visitatore rappresenta l’occasione per scoprire una vegetazione tropicale endemica e a volte molto sorprendente.

Proteggere l’ambiente per salvare i lemuri

La presenza dei visitatori è molto importante perché il ricavato serve a proteggere questo ambiente e i suoi abitanti. Il contributo dei turisti, che viene non solo dal biglietto di ingresso, ma anche dai servizi che offre la riserva – come il ristorante (aperto su prenotazione) e il pernottamento – consente di avere introiti utili alla gestione della riserva di Nahampoana, utili, ma non del tutto sufficienti alla sua salvaguardia.

Lemure

Proteggere l’ambiente è molto importante, perché in tutto il mondo i lemuri vivono allo stato selvatico solo in Madagascar. Secondo stime del WWF, sono fortemente minacciati di estinzione perché ad essere minacciato è il loro habitat e senza un’adeguata protezione rischiano di sparire per sempre, facendo perdere al Madagascar una ricchezza naturale unica al mondo.

Anche per questo motivo si sta lavorando molto, con gli abitanti del villaggio intorno a Nahampoana – anche con compensazioni economiche – affinché la convivenza con i lemuri, che spesso danneggiano i loro raccolti, sia pacifica.

Preservare l’ambiente è importante perché significa difendere i lemuri dall’estinzione, visto che la loro sopravvivenza è minacciata praticamente da una sola cosa: la deforestazione.

Lemure riserva di Nahampoana

Nel nostro viaggio in Madagascar ci siamo trovati spesso davanti a questa grave questione ambientale, con vaste zone di foresta distrutte dagli incendi dolosi che, insieme al taglio della foresta, spogliano l’isola dalla vegetazione lasciando un panorama desolato. Il loro intento sarebbe quello di eliminare gli alberi per far posto ai raccolti, ma come succede in questi casi, nel giro di breve tempo il terreno non è più produttivo e allora si cerca altra foresta da abbattere.

Riserva di Nahampoana, notizie storiche

La Riserva di Nahampoana è relativamente giovane. Nasce come giardino botanico intorno al 1880, quando un tale di nome Mashall, era un mercante di Mauritius, ottiene dalla regina l’autorizzazione a coltivare qui numerose particolarità botaniche che aveva portato con sé dai suoi viaggi. Fu così che nacque un giardino sperimentale dove far acclimatare anche tutte le nuove piante che si volevano introdurre in Madagascar.

Biodiversità vegetale e animale

Palma del viaggiatore

Ecco allora che oggi troviamo qui una vasta biodiversità che comprende anche diverse piante. Tra queste anche la cosiddetta palma del viaggiatore, in grado di nascondere al suo interno una piccola riserva d’acqua. Basta inciderla con un coltello per raccogliere l’acqua che contiene. Singolari poi i semi di colore blu dalla forma irregolare.

seme blu

Non mancano dei baobab, l’albero simbolo del Madagascar.

Oggi la Riserva di Nahampoana ospita circa 150 lemuri di 6 specie diverse, i compresi i cosiddetti lemuri panda, chiamati così perché si nutrono di germogli di bambù e i lemuri topo, piccolissimi con gli occhietti furbi che possono essere osservati solo quando cala la sera. Delle 6 specie di lemuri presenti a Nahampoana, infatti, due sono assolutamente notturni

Escursione nella Riserva di Nahampoana

Escursione nella riserva di Nahampoana

La riserva può essere visitata solo accompagnati da una guida ed è quello che abbiamo fatto. Non una, ma due visite in altrettanti momenti della giornata. La prima subito dopo pranzo e la seconda dopo il tramonto per scoprire la popolazione notturna della riserva di Nahampoana.

Il nostro giro diurno ci ha mostrato un ambiente molto curato. La Riserva è importante non solo per la flora e la fauna, ma anche perché dà lavoro a diverse persone locali. Chi si occupa delle piante, chi lavora nelle strutture ricettive e chi fa da guida.

coccodrillo

Durante l’escursione diurna oltre ai lemuri abbiamo incontrato anche tartarughe e coccodrilli, custoditi in appositi recinti.

Durante la nostra escursione abbiamo incontrato anche il nostro primo camaleonte, piccolo piccolo. Abbiamo visto (e sentito) anche diversi uccelli, compreso un grosso rapace appollaiato su un albero.

rapace

Una varietà di animali che contribuisce al successo e alla popolarità della riserva di Nahampoana tra i turisti in visita a Fort Dauphin.

in barca nella riserva di Nahampoana

Tra le attività possibili in questa riserva c’è anche quella di una navigazione in barca lungo il canale, per apprezzare un altro degli ambienti che la caratterizza, quello fluviale, compresa la vita quotidiana delle donne del villaggio che qui vengono a lavare i panni.

Visita al villaggio

Finita l’escursione abbiamo fatto ritorno nelle nostre camere per riposarci un po’ prima dell’escursione serale. Prima però abbiamo fatto un giro al villaggio un approccio piuttosto drastico con le condizioni precarie della maggior parte della popolazione, che vive sotto la soglia di povertà.

villaggio Nahampoana

Qui le giornate sono regolate dalla luce del sole, perché non c’è corrente elettrica. Giusto qualche lampadina ogni tanto alimentata da un piccolo pannello solare.

Escursione notturna

Lo vedete il lemure notturno nella foto? È uno di quelli che abbiamo visto durante l’escursione notturna a Nahampoana. Una passeggiata nell’oscurità che ci ha fatto scoprire e vivere la natura in una dimensione diversa.

A parte il fatto che con il buio si possono avvistare animali diversi rispetto al giorno, è proprio la dimensione dell’oscurità che rende l’escursione molto più suggestiva, come la perfezione e la delicatezza di una ragnatela tra i rami di un albero (se solo non avessi usato il flash sarebbe stata una foto migliore).

Tra le cose che abbiamo apprezzato delle nostre passeggiate nella natura, soprattutto durante quella notturna, sono stati i rumori, anzi i suoni della foresta, gli stessi, più o meno che ci hanno poi accompagnato nelle braccia di Morfeo. Non male come primo giorno in Madascar! Prima di andare a dormire abbiamo preparato lo zainetto per l’escursione dell’indomani alla Baia di Lokaro. Ci aspettava, tra le altre cose, anche il nostro primo bagno al mare. Ma di questo vi parlerò la prossima volta.

Quando andare a Nahampoana

La riserva di Nahampoana è visitabile tutto l’anno tranne i mesi di gennaio e febbraio. Il vero problema sono i voli che per Fort Dauphin non sempre sono operativi. Ecco perché quando organizzate il viaggio in Madagascar dove fare sempre molta attenzione ad avere un’alternativa pronta in caso di cancellazione del volo. Nel caso dovesse succedere prendetela con filosofia, un viaggio in Madagascar è anche questo.

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