La ricetta del maiale in agrodolce (Guo Bao Rou) è un simbolo della cucina cinese tradizionale, molto amata anche in occidente. I suoi estimatori non solo lo ordinano al ristorante cinese, ma non perdono occasione per prepararlo anche in casa.

È un piatto facile e abbastanza veloce da preparare, anche grazie agli ingredienti semplici, facilmente reperibili.
Cenni storici sulla ricetta del maiale in agrodolce
Il maiale in agrodolce è una specialità della provincia del Guangdong (Canton), da cui arriva anche la ricetta del pollo alle mandorle, altro classico della cucina cinese.
Per questa ricetta non esiste una data di nascita precisa, ma ci sono delle leggende legate all’origine nome, cinese, del maiale in agrodolce. La prima è vivace e quasi onomatopeica: si racconta che, quando il piatto veniva servito ben caldo il profumo irresistibile della salsa agrodolce faceva aumentare la salivazione tra i commensali. Ecco allora che il suono gulugulu avrebbe dato vita al nome gūlū ròu.

La seconda storia collega invece il nome alla parola 古老 gǔlǎo, che significa “antico”, un termine che avrebbe legato così la ricetta a un’eredità culinaria che arrivava da lontano
Ricetta del maiale in agrodolce
Il maiale in agrodolce è uno di quei piatti sempre presente sulle tavole cinesi in occasione delle festività. Come accade spesso per le ricette tradizioni esistono anche tante varianti locali, ma anche più moderne, inclusa una che prevede l’utilizzo del ketchup.
In realtà si tratta di una ricetta semplice, la cui unica “difficoltà”, se così vogliamo definirla, sta solo nel bilanciamento del dolce e dell’agro, affinché non si mastichi qualcosa di troppo acido o di troppo caramelloso. Altra accortezza da rispettare è il saltare pochissimo, davvero meno di un minuto, il maiale fritto nella densa salsa. Solo in questo modo si manterrà una croccantezza dei bocconcini, altra caratteristica fondamentale del piatto.

Ingredienti
- Arista di maiale 450 g
- Vino cinese 1 cucchiaio
- Olio di semi q,b
- Fecola di patate 2 cucchiaini
- Sale
- Pepe bianco qb
- Peperone
- Ananas 3 fette
- salsa agrodolce qb
- Farina 0 0200 g
- Lievito istantaneo di birra 10 g
- Acqua qb
Preparazione
Per prima cosa preparate la salsa agrodolce (vedi la ricetta) e lasciatela raffreddare.

Passate ora a preparare il maiale. Tagliate la carne in cubetti, sistemateli ora in una ciotola per la marinatura: aggiungete la fecola (o la maizena) e mescolate fino a quando ogni pezzo risulterà ben avvolto da un velo sottile e uniforme.
Questo passaggio aiuterà la carne a rimanere morbida all’interno e leggermente croccante all’esterno durante la frittura. Aggiungete ora sale, pepe, un cucchiaio di olio di semi e un cucchiaio di vino cinese (o in alternativa del normale vino bianco). Mescolate e lasciate riposare alcuni minuti.

Nel frattempo tagliate l’ananas e il peperone a dadini. Mettete da parte l’ananas e fate cuocere in padella il peperone.

Preparate ora la pastella mescolando farina, lievito, fecola e acqua A questo punto unite il maiale alla pastella mescolando bene, facendo in modo che tutti pezzi siano avvolti nella pastella.

Il maiale ora va fritto per alcuni minuti in olio di semi, fin quando non risulteranno dorati e croccanti. Unite ora anche i peperoni e la salsa agrodolce e l’ananas.

Mescolate bene i vari ingredienti, quindi completate la cottura salando velocemente il tutto.

Servire ben caldo.



