Riapre al pubblico il Mausoleo di Augusto

Sotto Spelacchio, l’albero di Natale di Roma, quest’anno c’è un regalo davvero importante per la città: la notizia della riapertura del Mausoleo di Augusto. Ovvero il sepolcro del primo imperatore romano, che a partire dal 1° marzo torna, finalmente, accessibile al pubblico.

A marzo la riapertura

Un evento così importante per la città che fino al 21 aprile, Natale di Roma, sarà ad accesso gratuito. Entrata libera che proseguirà poi i romani fino alla fine del 2021. I primi biglietti, quelli fino al 21 aprile, prenotabili sul sito mausoleodiaugusto.it sono andati subito esauriti . Io sono riuscita a prenotarne uno, ma non per le prime giornate di apertura. Dovrò pazientare qualche giorno in più per entrare in quello che è senza dubbio una delle più imponenti opere architettoniche della romanità.

Si tratta del più grande sepolcro circolare del mondo antico, chiuso al pubblico da troppo tempo. Una grave mancanza alla quale finalmente si mette fine.

Le fasi del lavoro di restauro e riqualificazione

La prima fase di restauro conservativo era già terminata nel 2019 ed era stata realizzata grazie ad un finanziamento pubblico di oltre 4 milioni di euro.

Fattore molto importante è anche quello che il Mausoleo di Augusto quando riaprirà al pubblico offrirà ai visitatori un percorso privo di barriere architettoniche e accessibile a tutti

Le visite avranno la durata di circa 50 minuti, si svolgeranno dal martedì alla domenica dalle ore 9 alle ore 16 (con ultimo ingresso alle ore 15).

I servizi museali saranno gestiti da Zètema Progetto Cultura.

I lavori e gli interventi che hanno portato alla sua riapertura hanno richiesto lungo tempo da quando, nel 2007 hanno preso il via le indagini archeologiche preliminari alla realizzazione del progetto di recupero e restauro eseguito da Roma Capitale.

Un intervento di questo genere ha bisogno di una ingente quantità di fondi, in questo caso Roma ha potuto contare anche sul sostegno finanziario della Fondazione Tim.

A questo proposito, nell’annunciare i tempi per la riapertura, Salvatore Rossi, Presidente Fondazione TIM, si è detto molto orgoglioso per “essere al fianco di Roma Capitale in questo importante progetto per il recupero e la valorizzazione del Mausoleo di Augusto, uno dei luoghi simbolo della città e patrimonio archeologico mondiale. Da subito – ha aggiunto Rossi – abbiamo ritenuto che fosse importante sostenere l’iniziativa per ridare vita ad uno dei siti più visitati al mondo. Il nostro contributo risponde infatti all’esigenza di promuovere il modello di partecipazione privato a supporto del pubblico nell’interesse della collettività con il duplice obiettivo di valorizzare il patrimonio del Paese, diffondere l’arte e la cultura

La riapertura del prossimo marzo è solo un passo in avanti verso la fruizione del monumento che si avvarrà anche delle moderne tecnologie multimediali che, a partire dalla primavera 2021 consentiranno ai visitatori di navigare attraverso la storia del Mausoleo grazie a contenuti digitali, in realtà virtuale e aumentata. Progetto realizzato sempre in collaborazione con la Fondazione TIM.

Entro la fine del prossimo anno si dovrebbero anche concludere i lavori per la riqualificazione di piazza Augusto Imperatore.

Importante in tutta questa operazione anche il ruolo avuto dal Il Mibact, attraverso la Soprintendenza Speciale di Roma.

Il Mausoleo di Augusto, monumento chiave nel passaggio dalla Roma repubblicana a quella imperiale – spiega la Sovrintendente Capitolina Maria Vittoria Marini Clarelli – è l’esempio forse più eloquente del riuso, della reinterpretazione e della riscoperta delle vestigia antiche nella storia della città. Divenuto fortilizio durante il Medioevo, giardino all’italiana nel Rinascimento, arena per tori e bufale nell’età del Grand Tour, auditorium nei primi decenni del Novecento, fu recuperato in chiave politica nel Ventennio. Per tutte queste fasi l’attuale restauro, con gli studi che lo hanno accompagnato, ha fornito nuovi, importanti elementi di conoscenza

In questi ultimi mesi verrà ultima la fase di valorizzazione del monumento.

I lavori, diretti dalla Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, permetteranno di realizzare un itinerario museale completo che racconterà le varie fasi storiche del Mausoleo. Ancora non so come sarà organizzato, ma immagino qualcosa di simile a quanto realizzato già alle Terme di Caracalla e al Circo Massimo.

Prenotazioni per i gruppi e informazioni: Tel. 060608 (tutti i giorni dalle 9.00 alle 19.00)

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