Riapre al pubblico il Mausoleo di Augusto

Il Mausoleo di Augusto, il sepolcro del primo imperatore romano, ha riaperto al pubblico, dopo un lunghissimo periodo di chiusura.

Il Mausoleo di Augusto torna fruibile

Un evento così importante per la città che non poteva che veder presenta il primo cittadino di Roma. “Finalmente riapre il Mausoleo di Augusto, un gioiello del patrimonio storico dell’umanità che restituiamo al mondo intero dopo tanti anni di chiusura. – ha dichiarato Virgina Raggi – Abbiamo lavorato a questo traguardo con impegno e tenacia, sostenuti dal mecenatismo della Fondazione TIM, che ci ha permesso di fare un bellissimo regalo ai cittadini, con la generosità di un’imprenditoria illuminata, sensibile al valore incommensurabile del nostro patrimonio storico, artistico e culturale.

Questa prima giornata di visita è il simbolo importante di una ripartenza per la città e per il Paese. Per questo – ha concluso il sindaco – abbiamo voluto dedicarla alle persone messe a dura prova dall’emergenza sanitaria: Roma valorizza il suo passato, per guardare al futuro insieme ai cittadini”, 

Presenti all’apertura delle visite al pubblico anche il Presidente della Fondazione TIM Salvatore Rossi, l’Assessore allo Sviluppo economico, Turismo e Lavoro Andrea Coia, l’Assessora alla Crescita culturale di Roma Capitale Lorenza Fruci, la Soprintendente speciale di Roma Daniela Porro, la Sovrintendente Capitolina Maria Vittoria Marini Clarelli, il Direttore dell’Edilizia monumentale Antonello Fatello e il Direttore Musei Capitolini Claudio Parisi Presicce.

L’accesso al monumento è consentito solo su prenotazione e fino al 21 aprile, Natale di Roma, sarà ad accesso gratuito. L’entrata libera proseguirà poi . ma solo per i romani fino alla fine del 2021. Per tutti gli altri i biglietti avranno un costo di €4,00 intero e €3,00 ridotto +€1,00 di prevendita.

Inutile cercare i biglietti. Al momento sono tutti esauriti, almeno fiano a giugno, bisognerà attendere che, sul sito mausoleodiaugusto.it, vengono riaperte le vendite per i mesi successivi

Si tratta del più grande sepolcro circolare del mondo antico, chiuso al pubblico da troppo tempo. Una grave mancanza alla quale finalmente si mette fine.

Le fasi del lavoro di restauro e riqualificazione

La prima fase di restauro conservativo era già terminata nel 2019 ed era stata realizzata grazie ad un finanziamento pubblico di oltre 4 milioni di euro.

Fattore molto importante è anche quello che il Mausoleo di Augusto quando riaprirà al pubblico offrirà ai visitatori un percorso privo di barriere architettoniche e accessibile a tutti

Le visite hanno la durata di circa 50 minuti, si svolgono dal martedì alla domenica dalle ore 9 alle ore 16 (con ultimo ingresso alle ore 15).

I servizi museali sono gestiti da Zètema Progetto Cultura.

I lavori e gli interventi che hanno portato alla sua riapertura hanno richiesto lungo tempo da quando, nel 2007 hanno preso il via le indagini archeologiche preliminari alla realizzazione del progetto di recupero e restauro eseguito da Roma Capitale.

Un intervento di questo genere ha bisogno di una ingente quantità di fondi, in questo caso Roma ha potuto contare anche sul sostegno finanziario della Fondazione Tim.

A questo proposito, lo scorso dicembre, nell’annunciare i tempi per la riapertura, Salvatore Rossi, Presidente Fondazione TIM, si era detto molto orgoglioso per “essere al fianco di Roma Capitale in questo importante progetto per il recupero e la valorizzazione del Mausoleo di Augusto, uno dei luoghi simbolo della città e patrimonio archeologico mondiale. Da subito – ha aggiunto Rossi – abbiamo ritenuto che fosse importante sostenere l’iniziativa per ridare vita ad uno dei siti più visitati al mondo. Il nostro contributo risponde infatti all’esigenza di promuovere il modello di partecipazione privato a supporto del pubblico nell’interesse della collettività con il duplice obiettivo di valorizzare il patrimonio del Paese, diffondere l’arte e la cultura

La riapertura del prossimo marzo è solo un passo in avanti verso la fruizione del monumento che si avvarrà anche delle moderne tecnologie multimediali che, a partire dalla primavera 2021 consentiranno ai visitatori di navigare attraverso la storia del Mausoleo grazie a contenuti digitali, in realtà virtuale e aumentata. Progetto realizzato sempre in collaborazione con la Fondazione TIM.

Entro la fine del prossimo anno si dovrebbero anche concludere i lavori per la riqualificazione di piazza Augusto Imperatore.

Importante in tutta questa operazione anche il ruolo avuto dal Il Mibact, attraverso la Soprintendenza Speciale di Roma.

Il Mausoleo di Augusto, monumento chiave nel passaggio dalla Roma repubblicana a quella imperiale – spiega la Sovrintendente Capitolina Maria Vittoria Marini Clarelli – è l’esempio forse più eloquente del riuso, della reinterpretazione e della riscoperta delle vestigia antiche nella storia della città. Divenuto fortilizio durante il Medioevo, giardino all’italiana nel Rinascimento, arena per tori e bufale nell’età del Grand Tour, auditorium nei primi decenni del Novecento, fu recuperato in chiave politica nel Ventennio. Per tutte queste fasi l’attuale restauro, con gli studi che lo hanno accompagnato, ha fornito nuovi, importanti elementi di conoscenza

I lavori per la riapertura hanno incluso anche quelli necessari alla valorizzazione del monumento, comprensivi della realizzazione di un itinerario museale completo grazie al quali il visitatore potrà scoprire le varie fasi storiche del Mausoleo.

Prenotazioni per i gruppi e informazioni: Tel. 060608 (tutti i giorni dalle 9.00 alle 19.00)

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