Nei giorni scorsi siamo stati invitati dal nuovo ambasciatore del Messico alla presentazione dello stato di Jalisco, una delle destinazioni più emblematiche del Messico.

L’evento, promosso dal Ministero del Turismo messicano, ha messo in luce le potenzialità turistiche, culturali ed economiche di questo territorio, con l’obiettivo di rafforzare i legami con l’Italia e attrarre nuovi flussi di visitatori e investitori.
Dove si trova lo stato di Jalisco
Il Messico è molto grande, quindi è necessario come prima cosa collocare geograficamente lo stato di Jalisco. Si trova nella parte occidentale del Paese, affacciato sull’Oceano Pacifico- con 384 km di costa.

Uno Stato tra mare e montagna che e si contraddistingue per una straordinaria biodiversità e 384 km di costa

Jalisco: dove nasce l’identità messicana
Forse a molti il nome Jalisco non dice molto, eppure è lo stato dove sono nate alcune delle espressioni più iconiche della cultura messicana: i mariachi, la tequila e la charrería.

Ecco perché visitare Jalisco significa anche entrare in contatto con l’essenza più autentica del Messico, tra città coloniali, villaggi pittoreschi e una gastronomia che racconta storie di tradizione e passione. I buongustai in viaggio in questa zona del Messico possono mettere alla prova il palato anche attraverso tour a tema: della birra, del taco, delle cantine, dei dolci artigianali e per finire degustazioni di caffè.
Il Messico non è solo Riviera Maya
Questa presentazione ha avuto il merito di mostrare al pubblico italiano che il Messico è molto più della Riviera Maya, rinomata per il mare e importanti siti archeologici. Jalisco rappresenta un volto diverso e complementare del Paese: quello dell’entroterra, delle tradizioni, della cultura profonda e dell’ospitalità autentica. Un Messico forse per qualcuno meno noto, ma altrettanto affascinante e ricco di esperienze da vivere.
Come emerso anche durante l’incontro con il segretario del Turismo di Jalisco, Vanessa Pérez Lamas, lo stato punta a una strategia integrata che coinvolge turismo, cultura e investimenti. L’obiettivo è quello di posizionare Jalisco come destinazione di riferimento per il mercato italiano, valorizzando le sue eccellenze e promuovendo collaborazioni bilaterali.

La promozione dello Stato passa, inevitabilmente, anche attraverso delle attività strategiche, primo fra tutti il rafforzamento dei collegamenti aerei con oltre 90 voli con destinazione Jalisco, di cui uno diretto dall’Europa.

Non solo voli, grande attenzione anche sui collegamenti terrestri, il più recente è la nuova autostrada Guadalajara – Puerto Vallarta che si va ad aggiungere ad una capillare rete stradale.
Gli investimenti per migliorare l’offerta turistica passano anche attraverso un serio e concreto investimento nel settore turistico e alberghiero. A Jalisco, ad oggi sono presenti circa 2,700 strutture ricettive alberghiere, che offrono oltre 80 mila camere, di cui 20 mila nella sola Guadalajara.

Dormire nello Jalisco significa anche immergersi nella natura, per sperimentare una varietà di alloggi unici, che comprendono masserie storiche, camere a forma di bolla o a forma di botte gigante, situate nel bel mezzo della foresta.

C’è poi tutto un lavoro di promozione per far conoscere la ricchezza di questa destinazione turistica con itinerari che vanno oltre le solite mete turistiche e mettono insieme mare, montagna, cultura, avventura, relax e gastronomia. Tutte premesse che sono determinanti a soddisfare anche il mercato turistico italiano e farne una delle destinazioni più dinamiche e attrattive del Messico e più generale dell’America Latina.

A Jalisco credono molto in questa opportunità ed è proprio per questo che stanno rafforzando la propria presenza internazionale puntando su una diversificazione dell’offerta turistica. Oltre alle mete più conosciute, lo stato sta promuovendo nuove destinazioni interne, meno battute ma ricche di fascino, con l’obiettivo di distribuire meglio i flussi e favorire uno sviluppo sostenibile che valorizzi anche le comunità locali, le tradizioni artigianali, la promozione di un turismo non solo culturale, ma anche rurale e naturalistico. Il tutto in pieno rispetto della sostenibilità ambientale e sociale.
Cosa fare e vedere a Jalisco
Guadalajara

Guadalajara, capitale dello stato di Jalisco, è la seconda città più grande del Messico ed è anche una delle più vivaci dal punto di vista culturale, offre ai visitatori un mix perfetto tra modernità e tradizione. Il suo centro storico ospita edifici coloniali, piazze animate e mercati colorati, mentre quartieri come Tlaquepaque e Zapopan offrono esperienze artistiche e gastronomiche autentiche.
Un modo per iniziare la visita della città è quello di partecipare ad uno dei free tour disponibili a voi la scelta. Si parte dal free tour più classico che tocca i luoghi simbolo di Guadalajara: piazze storiche, murales di Orozco, la Cattedrale, il Teatro Degollado, il mercato San Juan de Dios e l’Hospicio Cabañas per un percorso tra arte, storia e cultura locale.

Ricordaimo poi che Guadalajara è anche sede di importanti eventi internazionali come la Feria del Libro e il Festival del Cinema, che ne confermano il ruolo di capitale culturale del Messico.
Infine Guadalajara è una delle città che il prossimo anno ospiterà alcune partite della Coppa del Mondo di Calcio – che si svolgerà tra Messico, Stati Uniti e Canada – e che per molti appassionati di calcio rappresenterà un’occasione in più per venire in Jalisco e scoprire la sua offerta turistica.
Tlaquepaque

Non lontano dalla capitale sorge il pueblo di Tlaquepaque tra strade coloniali, gallerie d’arte e botteghe di ceramica. Il borgo può essere visitato approfittando del free tour di Tlaquepaque.
Tequila

Non solo un liquore, Tequila è anche una città e il luogo ideale per visitare le distillerie e scoprire il processo di produzione dell’iconico distillato a cui dà il nome e che, inevitabilmente, ha plasmato l’economia e la cultura della regione e che gli è valsa l’entrata nella lista dei siti Unesco.
Tlaquepaque e Tequila sono anche uno dei 12 Pueblos Magicos de Jalisco, altrettanti borghi, ognuno con caratteristiche uniche e tutti da scoprire.

Lago di Chapala
Il Lago di Chapala il più grande del Messico, regala tramonti indimenticabili e la possibilità di fare numerose attività sportive.

Costalegre
La regione costiera di Jalisco, di Costalegre, situata tra Puerto Vallarta e Manzanillo, è una delle gemme nascoste del Messico.

Conosciuta per le sue spiagge appartate, le riserve naturali e i villaggi pittoreschi, questa zona offre un’alternativa autentica al turismo di massa. Negli ultimi anni ha conquistato crescente popolarità grazie alla sua natura incontaminata, all’ecoturismo e alla presenza di resort di lusso. Tra le attività più apprezzate: snorkeling, escursioni nella giungla, passeggiate a cavallo lungo la costa e nuotate in acque cristalline.
Puerto Vallarta
Puerto Vallarta, un tempo tranquillo villaggio di pescatori, è oggi una delle destinazioni balneari più note della costa pacifica del Messico.

Situata lungo le acque cristalline della Bahía de Banderas e circondata dalla giungla della Sierra Madre, la città offre un perfetto equilibrio tra natura e vita culturale. Gallerie d’arte, ristoranti gourmet, sport acquatici e spiagge rilassanti ne fanno una meta ideale per chi cerca eleganza, autenticità e benessere sul Pacifico messicano.

Da tempo, Puerto Vallarta è anche un affermato porto crocieristico, punto di approdo per numerose rotte internazionali che ne confermano il ruolo centrale nel turismo costiero. Lo scorso anno sono sbarcati a Puerto Vallarta 482.694 turisti, giunti con 167 navi da crociera.
Un pranzo tra sapori e racconti
L’evento è stato anche l’occasione per i giornalisti presenti di conoscere il nuovo ambasciatore del Messico in Italia, che ha accolto gli ospiti con grande cordialità e – in un perfetto italiano – ha sottolineando, tra le altre cose, l’importanza della cooperazione tra i due Paesi e il ruolo strategico del turismo come ponte culturale.
Ho detto accoglienza cordiale e cosa c’è di meglio di un pranzo? Seduti attorno a una tavola imbandita a tema abbiamo potuto assaggiare alcune specialità locali, ma soprattutto abbiamo fatto una degustazione guidata di due tipi di raicilla, un liquore che si ricava da cinque diversi tipi diversi di agave, tre di montagna e due di mare
L’esperienza all’ambasciata è stata un vero e proprio viaggio sensoriale che ha coinvolto non solo il palato, ma anche la vista, l’olfatto, il tatto e l’udito. Sì, perché ad allietarci è stata un’esibizione del vivo di un gruppo di mariachi.



