Mostre a Roma, quali vedere a febbraio

Tante le mostre importanti che si possono visitare a Roma, sempre interessanti da vedere. Ecco le principali in programma questo mese capitale.

Chiostro del Bramante

Al Chiostro del Bramante è arrivata una nuova mostra che idealmente prosegue il lungo viaggio nell’arte contemporanea iniziato con Love nel 2016 e proseguito negli anni successivi con Enjoy (2017), Dream (2018) e Crazy (2022). Quest’anno è la volta delle emozioni della mostra Emotion curata da Danilo Eccher.

Fino al 7 gennaio 2025 i suggestivi spazi del Chiostro del Bramante raccontano le emozioni attraverso un percorso di 20 opere. Come già accaduto per le mostre precedenti anche in questo tra le opere in mostra anche alcuni lavori realizzati appositamente per questa occasione. Un modo per far conoscere ai visitatori anche le emozioni che sono di ispirazioni ad un artista, ma anche le emozioni che queste suscitano nei visitatori.

  • Chiostro del Bramante – Via della Pace, 5

Anfiteatro Flavio – Colosseo

La Colonna Traiana. Il racconto di un simbolo

Al Colosseo è visitabile la mostra La Colonna Traiana. Il racconto di un simbolo che racconta la storia della famosa Colonna, celebrandone, allo stesso tempo, la magnificenza.

La Colonna fu orogettata dall’architetto Apollodoro di Damasco per ordine dell’imperatore Traiano e inaugurata il 12 maggio 113 d.C. 

La sua costruzione nelle varie fasi rappresentò all’epoca una sfida per gli ingegneri romani: dall’estrazione del marmo dalla cava di Carrara, al trasporto di quest’ultimo via terra, via mare e via fiume, dalla lavorazione e infine alla posa in opera nel cantiere del Foro di Traiano infatti, fu il risultato di un processo ingegneristico e tecnologico che ancora oggi desta grande meraviglia.

  • Colosseo – Piazza del Colosseo

Palazzo Merulana

Antonio Donghi. La magia del silenzio

Nuova mostra al Palazzo Merulana che dal dal 9 febbraio al 26 maggio ospita la mostra “Antonio Donghi. La magia del silenzio”, un’approfondita retrospettiva che propone all’attenzione di appassionati ed esperti le opere del più grande esponente del Realismo magico del secolo scorso, per ricercarne e cogliere nuove suggestioni.

La mostra propone al pubblico un’ampia panoramica dell’intero percorso dell’artista, toccandone tutti i temi principali: paesaggi, nature morte, ritratti, figure in interni ed esterni, personaggi del circo e dell’avanspettacolo

Il progetto espositivo vuole offrire diverse chiavi di lettura attraverso un percorso che riunisce 34 capolavori comprese 16 importanti prestiti provenienti dalla collezione esposta a Palazzo De Carolis, sede di rappresentanza di UniCredit, Main Sponsor  della mostra.

La mostra si pone come approfondimento di uno dei principali nuclei pittorici rappresentati nella Fondazione Elena e Claudio Cerasi, che possiede ed espone in permanenza proprio a Palazzo Merulana tre fondamentali capolavori donghiani: Le lavandaie (1922-23); Gita in barca (1934); Piccoli saltimbanchi (1938).

A queste si aggiungono opere provenienti dalla Galleria Comunale d’Arte Moderna di Roma, dalla Galleria Nazionale d’Arte Moderna e dalla Banca d’Italia..

La mostra è inclusa nel biglietto di ingresso di Palazzo Merulana, che comprende la visita alla Collezione Cerasi. E’ aperta al pubblico dal mercoledì alla  domenica ore 12- 20 

  • Palazzo Merulana – via Merulana 121

Centrale Montemartini

Architetture Inabitabili

Si intitola Architetture Inabitabili, la mostra di Archivio Luce Cinecittà in mostra fino al 5 maggio 2024 presso la Centrale Montemartini. Nata dal desiderio di esplorare il fascino e la complessità di alcune architetture inabitabili in Italia, la mostra ne illustra otto esempi distribuiti su tutto il territorio nazionale attraverso una scelta di immagini che li ritraggono per tipologia, destinazione d’uso ed epoca di costruzione.

La mostra rappresenta un’opportunità unica di esplorare la complessità delle architetture inabitabili italiane, invitando il pubblico a riflettere sulla loro rilevanza simbolica e sulla loro continuamente rinnovata vitalità.

In mostra circa 150 immagini tra le quali alcuni scatti che portano la firma di grandi autori italiani come Gianni Berengo Gardin, Guido Guidi, Marzia Migliora, Gianni Leone e internazionali come Mark Power, Sekiya Masaaki, Steve McCurry.

Le foto e i filmati in mostra provengono in buona parte dall’Archivio Luce e da altri archivi e istituzioni

  • Musei Capitolini – Centrale Montemartini Via Ostiense, 106

Parco del Colosseo –  Ninfeo della Pioggia

Splendori Farnesiani. Il Ninfeo della Pioggia ritrovato

La mostra Splendori Farnesiani. Il Ninfeo della Pioggia ritrovato al Parco Archeologico del Colosseo si pone a conclusione di programma di attività ed eventi di valorizzazione dello stesso Parco Archeologico incominciato alla fine dello scorso ottobre, con la riapertura al pubblico del Ninfeo della Pioggia negli Horti Palatini Farnesiorum sul Palatino

l percorso dell’esposizione, attraverso quadri, disegni dall’antico, stampe, sculture in bronzo, oggetti d’arte e anche apparati digitali innovativi ricostruisce i significati e gli usi del Ninfeo e di tutti gli Orti Farnesiani nel momento di loro massimo fulgore, cioè tra la seconda metà del XVI e il XVII secolo.

La mostra è visitabile fino al  al 7 Aprile 2024

  • Via di San Gregorio, 30

Villa Torlonia

Giancarla Frare – Abitare la distanza – Casino dei Principi

Il Casino principi di Villa Torlonia ospita, fino al 5 maggio, la mostra Giancarla Frare – Abitare la distanza, che ripercorre la quarantennale carriera di Giancarla Frare, uno dei nomi più autorevoli della grafica italiana, ma anche pittrice, fotografa e poetessa.

Le opere in esposizione rendono conto di un susseguirsi di progetti concepiti dall’artista come variazioni del grande tema attorno al quale la sua ricerca dall’origine si dipana: la conservazione della memoria attraverso la mappatura di ciò che si vuole sottrarre all’oblio. 

Casina delle Civette: Nel segno di Cambellotti. Virgilio Retrosi artista 

La dependance della Casina delle Civette di Villa Torlonia ospita, fino al 2 giugno la mostra Nel segno di Cambellotti. Virgilio Retrosi artista e artigiano 

La mostra vuole presentare al pubblico figura di Retrosi, l’artista all’allievo di Duilio Cambellotti che ha dedicato la sua vita alle arti applicate. 

Il nucleo dell’esposizione è incentrato sul considerevole corpus di piatti in ceramica raffiguranti i Rioni di Romae una sezione della mostra è dedicato proprio al rapporto di Retrosi con il suo maestro Duilio Cambellotti, al quale si ispirò per la versatilità, l’amore per la tradizione e l’estro creativo nei diversi settori delle arti applicate.

  • Casina delle Civette – Villa Torlonia

PratiBus District

Museum of Dreamers

Fino al 18 maggio nei 4.000 mq degli spazi del PratiBus District è possibile immergersi nel mondo dei sogni della mostra Museum of Dreamers. Uno spazio immersivo che unisce intrattenimento, creatività e tecnologia. In mostra 21 installazioni di grande impatto estetico e visivo, che, attraverso messaggi motivazionali, accompagnano il pubblico in un universo onirico, riavvicinandolo alla cultura dei sogni.

  • PratiBus District – Viale Angelico, 52

Palazzo Bonaparte

Escher

C’è tempo fino al 5 maggio per visitare la mostra di Palazzo Bonaparte dedicata a Escher, con circa 300 opere  si presenta come la più grande e completa mostra dedicata all’artista olandese. Tra le opere in mostra anche l’ormai iconica Mano con sfera riflettente (1935), Vincolo d’unione (1956), Metamorfosi II (1939), Giorno e notte (1938), la celebre serie degli Emblemata, e tantissime altre.

  • Palazzo Bonaparte – Piazza Venezia, 5 
Cosa farai quando sarai a Roma?

Palazzo Barberini

Lo sguardo di Dante – The Mimetic Observer 

Le Gallerie Nazionali di Arte Antica presentano fino al 29 febbraio 2024 a Palazzo Barberini la mostra Lo sguardo di Dante – The Mimetic Observer a cura di Alessandro Coco e Peter Lang-

In mostra le 27 opere fotografiche realizzate da Carlotta Valente, con la collaborazione di Joaquin Paredes, sul tema della luce e dell’immaginario dantesco nella Divina Commedia e organizzate in tre serie di nove immagini che riprendono le cantiche dantesche, a loro volta presentate secondo una diversa e precisa intensità di luce.

Se nell’Inferno il Poeta trova l’oscurità e nel Purgatorio vede finalmente un bagliore, nel Paradiso viene sopraffatto da un accecante fulgore. La mostra è visitabile  fino al 29 febbraio.

Di natura e d’invenzione

  • Palazzo Barberni –  via delle Quattro Fontane 13

Galleria d’Arte Moderna di Roma Capitale

“La poesia ti guarda”. Omaggio al Gruppo 70 (1963-2023)

Il 24 maggio 1963 si apriva a Firenze, presso il Forte del Belvedere, il convegno “Arte e comunicazione” che è considerato dagli studiosi l’atto ufficiale di fondazione del Gruppo 70. A sessant’anni da quell’evento la Galleria d’Arte Moderna organizza una mostra-omaggio per quegli artisti che ne hanno determinato la nascita .

Accompagnano il percorso espositivo poesie sonore e cinepoesie, libri d’artista e documenti che illustrano in vario modo le premesse teoriche, le ragioni poetiche e gli esiti espressivi del Gruppo 70. La mostra è visitabile fino al 5 maggio

L’allieva di danza di Venanzo Crocetti. Il ritorno

Torna alla Galleria d’Arte Moderna di Roma, dopo circa due anni di restauro, la scultura di Venanzo Crocetti l’allieva di danza.

La mostra – visitabile fino al 26 maggio– è il risultato di un lungo lavoro di condivisione d’intenti fra istituzioni pubbliche e private con l’obiettivo di valorizzare al meglio le opere presenti nelle collezioni della Sovrintendenza Capitolina.

Reality Optional. Miaz Brothers con i maestri del XX secolo

Il 24 febbraio alla Galleria d’Arte Moderna apre la mostra Reality Optional. Miaz Brothers con i maestri del XX secolo che propongono le opere dipinte dal duo artistico Miaz Brothers che rappresentano le immagini sfocate di personaggi indefiniti, che solo la memoria e l’immaginazione dello spettatore riescono a completare. Accanto a una selezione di capolavori della collezione permanente scelti in accordo con il curatore del museo i due artisti espongono alcune loro personalissime versioni dei dipinti individuati, insieme ad altre opere inedite in cui i soggetti originari sono riprodotti completamente fuori fuoco. La mostra è visitabile fino al 24 maggio.

  • Galleria d’Arte Moderna di Roma Capitale – Via Francesco Crispi, 24

Museo Carlo Bilotti 

Manuel Felisi 1:1

Il 17 febbraio apre al pubblico la mostra Manuel Felisi 1:1 allestita fino al 21 aprile al museo Carlo Bilotti a Villa Borghese organizzata dalla Galleria Russo. In collaborazione con la Fondazione Bioparco di Roma. In mostra 80 dipinti a grandezza naturale – uno a uno, come suggerisce il titolo – che rappresentano un bestiario raffigurato su grandi tavole di legno.

  • Museo Carlo Bilotti – Aranciera di Villa Borghese, Viale Fiorello La Guardia, 6

Museo Storico della Fanteria

Universo Warhol 

Il Museo Storico della Fanteria ospita fino al 17 marzo la mostra Universo Warhol, dedicata a Andy Worhol. In mostra oltre 250 opere iconiche tra prestiti e collezioni private, che racchiudono tutto il suo universo creativo che racconta la carriera del re della Pop Art dal 1949 (anno del suo arrivo a New York) al 1987, anno della sua prematura scomparsa.

In mostra alcune delle sue opere iconiche come le seriali Campbell’s Soup, Marilyn Monroe

  • Museo Storico della Fanteria, Piazza di Santa Croce in Gerusalemme, 9

Museo Hendrik Christian Andersen

 Annamaria Russo ARUSS … Attraverso il tempo

La Casa Museo di Hendrik Christian Andersen a Roma dal 20 febbraio ospita seconda parte della mostra Annamaria Russo ARUSS … Attraverso il tempo, un omaggio ai sessant’anni di carriera di Annamaria Russo ARUSS, artista versatile e dall’intesa carica cromatica che segue la mostra allestita presso la sede del Museo Boncompagni Ludovisi (9 febbraio – 3 marzo).

L’esposizione resterà aperta al pubblico fino al 17 marzo.

  • Museo Hendrik Christian Andersen – via Pasquale Stanislao Mancini 20

Museo di Roma – Palazzo Braschi

“Ukiyoe. Il mondo fluttuante. Visioni dal Giappone”

L’esposizione, che apre al pubblico il 20 febbraio, propone un percorso nell’arte giapponese tra il XVII e il XIX secolo attraverso centocinquanta capolavori provenienti dal Museo d’Arte Orientale E. Chiossone di Genova dal Museo delle Civiltà di Roma, firmati dai maestri del periodo Edo, tra cui Kitagawa Utamaro, Katsushika Hokusai, di cui verrà presentata anche la Grande Onda di Kanagawa, Keisai Eisen e la grande scuola Utagawa con Toyokuni, Toyoharu, Hiroshige, Kuniyoshi, Kunisada. In mostra fino al 23 giugno

  • Museo di Roma Palazzo Braschi – Piazza di San Pantaleo, 10/Piazza Navona, 2

AALTO – Aino Alvar Elissa

Fino al 26 maggio febbraio il Maxxi ospita la mostra AALTO – Aino Alvar Elissa – La dimensione umana del progetto.

Il racconto della progettualità degli Aalto, un pensiero in cui edifici e design vivono in perfetta armonia con la natura e l’uomo che li abita.

Nella visione degli Aalto architettura, arte e design sono parti inscindibili di un unicum. Edifici che sono diventati icone influenzando architetti di tutto il mondo e oggetti di design che, anche grazie all’attenzione dello Studio per la produzione in serie a basso costo, sono entrati nelle case di molte persone e sono ancora oggi in produzione.

  • MAXXI via Guido Reni 4/a
    Il Maxxi è visitabile dal martedì alla domenica con orario 11 – 19.00, il sabato e la domenica apertura anticipata alle ore 10

 

Mercati di Traiano – Museo dei Fori Imperiali

Imago Augusti

In mostra fino al 7 aprile ai Mercati di Traiano la mostra Imago AugustiDue nuovi ritratti di Augusto da Roma e Isernia, ovvero le due inedite teste-ritratto dell’imperatore Augusto scoperte recentemente durante le indagini archeologiche condotte a Roma, nell’area del Foro di Traiano, e a Isernia, nel corso dei lavori di ripristino di un tratto di mura urbiche lungo via Occidentale.

I due ritratti rappresentano Augusto in due momenti della vita: in età giovanile il ritratto di Roma e nella piena maturità quello di Isernia.

La mostra presenta i contesti di rinvenimento, straordinari sia per la collocazione urbana sia per le modalità di reimpiego delle due pregevoli opere in marmo, esemplificative dell’importanza e della diffusione dei ritratti ufficiali di Augusto a Roma e nelle zone periferiche della penisola italica.

  • Mercati di Traiano – via Quattro Novembre 94

La Vaccheria

Dal Futurismo all’Arte Virtuale  

La Vaccheria ospita la mostra Dal Futurismo all’Arte Virtuale, curata da Giuliano Gasparotti e Francesco Mazzei, che propone oltre 100 opere provenienti da due Collezioni private di artisti con l’obiettivo di ripercorrere le principali tappe della grande arte rivoluzionaria del ‘900, mettendola in dialogo, grazie ad una suggestiva ambientazione onirica, con installazioni contemporanee di arte immersiva e digitale. In mostra, tra gli altri, artisti del calibro di Balla, Calder, Burri, Dalì, Modigliani, Magritte, Manzoni, Fontana, Klein, Warhol, Niki de Saint Phalle, Liechtenstein e de Chirico. La mostra è stata prorogata fino al 31 marzo

La mostra è visitabile fino al 31 marzo, delle 9.00-13.00, venerdì, sabato e domenica orario prolungato fino alle 19. Lunedì chiuso

  • La Vaccheria – Via Giovanni L’Eltore, 35

Musei Capitolini

Fidia

Gli spazi dei Musei Capitolini – Villa Caffarelli ospitano fino al 5 maggio la mostra “Fidia” dedicata al più grande scultore dell’antichità, famoso soprattutto per averl lavorato alla realizzazione del Partenone e per essere l’autore delle due statue crisoelefantine di Atena Parthenos e dello Zeus di Olimpia (una delle 7 meraviglie del mondo)

Si tratta della prima esposizione monografica dedicata all’artista.

@sullestradedelmondo Ai #MuseiCapitolini di #Roma una #mostra dedicata al grande scultore dell’età classica #Fidia, la prima esposizione monografico dedicata all’artista greco #mostrafidiaroma #mostretiktok #culturatiktok #imoaracontiktok #mostrearoma #cosafarearoma ♬ Speed Dial (Demo) – Kayla Grace

In mostra una selezione di oltre 100 opere – tra reperti archeologici, originali greci e repliche romane, dipinti, manoscritti, disegni, alcuni esposti per la prima volta.

Non manca poi uno spazio dedicato alle celebri amazzoni che videro Fidia impegnato in una sfida creativa insieme ad altri 4 grandi artisti dell’epoca. Sfida che lo vide arrivare secondo dopo Policleto.

A diposizione dei visitatori anche installazioni multimediali e contenuti digitali che trasportata i il visitatore indietro nel tempo per un’esperienza interattiva e coinvolgente

Fidia, vissuto ai tempi di Pericle con il suo lavoro non ha ispirato solo i contemporanei, ma ha lasciato la sua eredità anche agli artisti moderni

I Colori dell’Antico. Marmi Santarelli ai Musei Capitolini

I marmi del mondo antico sono i protagonisti della mostra “I Colori dell’Antico. Marmi Santarelli ai Musei Capitolini” allestita ai Musei Capitolini nelle sale di Palazzo Clementino. In mostra una splendida selezione di oltre 660 marmi policromi di età imperiale provenienti dalla collezione capitolina e dalla Fondazione Dino ed Ernesta Santarelli.

Il percorso espositivo è organizzato in due sale: nella prima sono esposti 82 frammenti di marmi provenienti dalla Fondazione Santarelli, nella seconda due coppie di campionari, rispettivamente provenienti dalla stessa Fondazione e dalla collezione Capitolina.

L’esposizione racconta la stretta correlazione tra la presenza di materiali importati a Roma e l’espansione politica, economica e geografica dell’Impero Romano, delineando i territori e la fitta rete di grandi strade dell’impero che partivano dal centro della città antica per raggiungere le aree geografiche più remote.

Il colosso di Costantino

Il giardino di Villa Caffarelli, ai Musei Capitolini, ospita fino al 31 gennaio 2025 la ricostruzione del Colosso di Costantino, la grande statua altra 13 metri i cui resti originali sono conservati nel cortile del Palazzo dei Conservatori

@sullestradedelmondo Da qualche giorno ai #museicapitolini é esposta la ricostruzione della #statuacolossale di #Costantino il cui progetto nasce dalla presenza dei resti archeologici in mostra nel cortile dei musei capitolini @Simonetta Clucher #colossodicostantino #colosso #statua #roma #cosavederearoma #cosafarearoma #tiktokroma #romatiktok #imparacontiktok ♬ Gladiator – T-Zyrus

Goya e Caravaggio: verità e ribellione

La Pinacoteca dei Musei Capitolini, Sala Santa Petronilla, ospitano il dipinto di Goya ‘Il parasole’ (El quitasol, 1777), proveniente dal Museo del Prado di Madrid, che viene qui esposta a confronto con ‘La Buona Ventura’ (1597) di Caravaggio, offrendo ai visitatori un tema di riflessione sui due grandi artisti. L’intento è quello di accostare due magistrali interpreti della società del proprio tempo che nella loro pittura seppero introdurre rivoluzionarie novità iconografiche e stilistiche.

L’opera di Goya sarà a Roma fino al 25 febbraio come frutto di un controprestito che ha visto l’‘Anima beata’ di Guido Reni esposta in Spagna nell’ambito della mostra ‘Guido Reni’ (Museo Nazionale del Prado, 28 marzo-9 luglio 2023).

La Roma della Repubblica. Il racconto dell’archeologia

 La Roma della RepubblicaIl racconto dell’archeologia è visitabile fino al 24 marzo presso i Musei Capitolini nelle sale di Palazzo Caffarelli. La mostra è dedicata ai caratteri e alle trasformazioni della società romana attraverso cinque secoli, dagli inizi del V alla metà del I secolo a.C., raccontati attraverso metodi di indagine tradizionali e tecniche innovative di ricostruzione.

Il percorso espositivo, articolato in 3 sezioni principali, è costituito da una ricca selezione di circa 1.800 opere (la maggior parte delle quale non esposte solitamente al pubblico), tra cui manufatti in bronzo, pietra locale, in rari casi marmo, soprattutto terracotta e ceramica. Elemento di notevole impatto è il colore, restituito come proposta fondata sull’analisi delle terrecotte che un’attenta opera di ricomposizione consente di attribuire ad articolati moduli decorativi.

  • Musei Capitolini, Piazza del Campidoglio

Palazzo delle Esposizioni

L’Avventura della Moneta

Fino al 28 aprile il Palazzo delle Esposizioni di via Nazionale ospita la mostra L’Avventura della Moneta che offre una suggestiva anteprima del progetto del nuovo Museo della Moneta – MUDEM che la Banca d’Italia sta realizzando nella splendida cornice di Villa Hüffer in via Nazionale

La mostra è visitabile dal martedì alla domenica con orario10.00 – 20.00

Macchine del Tempo. Il viaggio nell’Universo inizia da te

Macchine del Tempo è una mostra ideata per raccontare l’astrofisica e l’astronomia italiana indirizzati a visitatori di tutte le età per un un viaggio alla scoperta dell’universo realizzato per farvi scoprire le nuove frontiere dell’astrofisica moderna e quanta Italia c’è dietro le ultime grandi scoperte e incredibili immagini del cosmo. La mostra è visitabile fino al 24 marzo

  • Palazzo delle Esposizioni – via Nazionale, 194

San Giovanni il Laterano

Scientopolis: La città della scienza e Evolution Park

Doppia mostra al Complesso Monumentale Ospedaliero San Giovanni Addolorata: si tratta di Scientopolis La città della scienza e di Scientopolis Evolution Park, ospitate rispettavamente all’Ospedale delle Donne e nell’ala Mazzoniana. Le due mostre, aperta a tutti, ma in particolare ai più curiosi del mondo della scienza portano il visitatore a compiere un emozionante viaggio interattivo tra i segreti della scienza.

La prima mostra è divisa in quattro aree tematiche: fisica, astronomia, chimica e biologia, ciascuna con percorsi, attività interattive e visite guidate affiancata dallo secondo spazio dedicato al mondo dell’evoluzione. Due mostre, una solo indirizzo e un unico biglietto.

Visitabile fino al 25 febbraio

  • Complesso Monumentale Ospedaliero San Giovanni Addolorata, Piazza San Giovanni in Laterano

Ara Pacis

Helmut Newton. Legacy

Fino al 17 Marzo gli spazi del museo dell’Ara Pacis ospitano la mostra Helmut Newton. Legacy, uno dei fotografi più amati e discussi di tutti i tempi. In mostra circa 250 fotografie, riviste, documenti e video che ripercorrono l’intera carriera di Newton. L’esposizione si articola in capitoli cronologici, illustrando tutte le fasi ed evoluzioni della vita e della carriera di Newton, dagli esordi fino agli ultimi anni di produzione. In mostra anche diversi alcuni scatti inediti, mai esposti in Italia.

La mostra è visitabile tutti i giorni con orario 9.30-19.30

  • Museo Ara Pacis – Lungotevere in Augusta 

Museo di Roma in Trastevere

Rino Gaetano

Apre al pubblico il 16 febbraio una mostra dedicata a Rino Gaetano, la prima a quarant’anni dalla sua morte. L’esposizione presenta materiali inediti (foto, cimeli artistici, oggetti) che insieme agli strumenti musicali, ai vestiti di scena e alla raccolta dei suoi dischi, illustreranno la personalità e l’attualità di un artista unico e amato dal pubblico prematuramente uscito di scena. Un percorso emozionante e suggestivo che farà rivivere il ricordo di una delle più belle voci della canzone italiana che con ironia e sguardo poetico ha conquistato e continua a conquistare il cuore di tutti. La mostra è visitabile fino al 28 aprile

Hilde in Italia

Il Museo di Roma in Trastevere fino al 5 maggio ospita la mostra Hilde in Italia attraverso le immagini della fotografa tedesca Hilde Lotz-Bauer che ha fotografato l’Italia negli anni Trenta facendo arrivare fino a noi immagini uniche della vita della gente comune, dei luoghi e dei tesori artistici italiani

La mostra ci offre un focus sull’attività della fotografa bavarese con circa 100 foto, di cui gran parte inedite e altre scattate a Roma, durante il suo lungo soggiorno nella Capitale.

Rino Gaetano

Il Museo di Roma in Trastevere rende omaggio al mondo di Rino Gaetano, con la prima mostra dedicata al grande cantautore – calabrese di nascita e romano di adozione – che ha segnato un’epoca nella musica italiana. Iconico poeta dallo stile unico e tagliente, con la sua voce ruvida e con i suoi testi apparentemente leggeri e disimpegnati ma pieni di contenuti, ha saputo graffiare società e politica senza mai nascondersi dietro etichette e maschere, riuscendo, attraverso pensieri anticonformisti e parole semplici, a portare alla luce gli anni bui della nostra nazione.

Un’esposizione inedita nata dalla ricerca di materiali, molti dei quali esposti per la prima volta, che documentano l’intero cammino artistico di Rino Gaetano, arricchita da ‘tante rarità’ di assoluto valore, concesse per l’occasione dalla sorella Anna: documenti, foto, cimeli artistici, la raccolta dei dischi, video, strumenti musicali, oggetti, abiti di scena come l’accappatoio indossato durante il Festivalbar all’Arena di Verona e la giacca in pelle utilizzata a Sanremo, manifesti e la collezione di cappelli

La mostra è visitabile dal 15 febbraio al 28 aprile 2024

  • Museo di Trastevere – Piazza di S. Egidio, 1/b
    aperto dal martedì alla domenica con orario10-20

Next Museum

Van Gogh Experience

Fino al 31 Marzo 2024 gli spazi del Next Museum, ospitano la mostra multimediale Van Gogh Experience per uno straordinario viaggio virtuale nel viaggio nel tempo, nelle emozioni, nelle inquietudini e in tutti i luoghi del maestro del colore. Qui il visitatore si scoprirà, attraverso un percorso immersivo, capolavori come  La notte stellataI Girasoli, la Notte stellata sul Rodano, l’AutoritrattoI mangiatori di patateCampo di grano con corvi e la Camera da letto ad Arles, riprodotti con la realtà virtuale

  • Next Museum, Corso Italia, 37/d

Terme di Diocleziano

Dacia. L’ultima frontiera della Romanità

Il Museo Nazionale Romano ospita nelle Aule delle Terme di Diocleziano la mostra “Dacia. L’ultima frontiera della Romanità”, la più grande e prestigiosa esposizione di reperti archeologici organizzata dalla Romania all’estero negli ultimi decenni, per ripercorrere lo sviluppo storico e culturale del proprio territorio nell’arco di oltre millecinquecento anni, dall’VIII sec. a.C. all’VIII sec. d.C. 

La mostra, visitabile fino al 21 aprile, si articola in quattro sezioni:

  1. Dacia romana che illustra la conquista del territorio all’epoca dell’imperatore Traiano 
  2. Formazione della cultura dacica nell’età del Ferro con l’influsso dei Traci, degli Sciti e dei Greci delle colonie sul Mar Nero
  3. Confronto tra civiltà urbane mediterranee e civiltà tribali e nomadi 
  4. Dissoluzione dell’Impero, con le difficoltà a mantenere sicuri i confini, le mescolanze di genti e l’emergenza di popoli come gli Unni, mentre il potere di Roma si sposta a Oriente con Bisanzio. 
  • Terme di Diocleziano – Via Enrico de Nicola, 78

Mostre gratuite a Roma

Per altre mostre gratuite vi rimando alla rubrica Cosa fare gratis a Roma questa settimana dove troverete un’ampia panoramica di quello che può essere fatto in città, mostre comprese, senza dovere spendere neppure un euro

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