Mostre a Roma a settembre

Prima di dirvi quali sono le mostre in programma a Roma a settembre, vi ricordo che per accedere è obbligatorio essere in possesso del Green Pass.

Chiostro del Bramante

All about Banksy

Fino al 9 gennaio 2022 il Chiostro del Bramante ospita la mostra All About Banksy: Exhibition 2, dedicata allo street artist inglese. In mostra 250 opere provenienti da collezioni private, un’occasione per conoscere meglio questo artista al tempo stesso noto e sconosciuto. La mostra infatti propone quello che è stato definito un approfondimento enciclopedico del suo lavoro, grazie a tutta una serie di documenti che vanno da fotografie fino a reportage e video.

La mostra segue quella dello scorso anno, Banksy A Visual Protest, che nonostante le chiusure legati alla pandemia ha avuto un discreto numero di visitatori.

Per accedere alla mostra si consiglia di acquistare il biglietto preventivamente on line. Il Chiostro del Bramante si riserva di verificare l’autenticità delle certificazioni, in caso di mancata idoneità l’accesso alla mostra non sarà consentito e i biglietti non saranno rimborsati.

Biglietti:

  • dal lunedì al venerdì € 15,00 (prezzo ridotto a 13 euro nella fascia oraria 13.15 – 15)
  • Sabato e domenica € 18,00
  • bambini gratuito fino a 4 anni; dai 5 ai 10 anni 10 €

La mostra è visitabile tutti i giorni con orario 10 – 21

  • Chiostro del Bramante – Arco della Pace 5

Centrale Montemartini – Colori dei Romani

Il Museo Centrale Montemartini ospita, fino al 15 settembre, la mostra Colori dei Romani – I mosaici capolavori delle collezioni capitoline che raccoglie un’ampia selezione di opere ancora poco conosciuti al grande pubblico. Non solo mosaici, ma anche affreschi e le sculture che costituivano l’arredo degli edifici di provenienza dei mosaici. Il risultato è quello di offrire  al pubblico uno spaccato della società romana in un ampio periodo compreso tra il I secolo a.C. e il IV d.C.

La mostra è visitabile dal martedì alla domenica con orario 9-19

Il costo dei biglietti è di 9 euro per l’intero e 8 per il ridotto, un euro in più per i non residenti a Roma. Ingresso gratuito invece per i possessori della Mic Card

  • Museo Centrale Montemartini, via Ostiense 106

Palazzo Barberini

Tempo Barocco

Fino al 3 ottobre le Gallerie Nazionali di Arte Antica di Palazzo Barberini ospitano la mostra Tempo Barocco che esplora il tema dell’arte barocca seguendo il filo conduttore del concetto tempo. In mostra  40 opere, frutto di importanti prestiti nazionali e internazionali, di alcuni dei maggiori protagonisti della cultura barocca: da Pietro da Cortona a Gian Lorenzo Bernini, da Valentin de Boulogne a Nicolas Poussin, da Anton Van Dyck a Domenichino, da Andrea Sacchi a Guido Reni e altri

Italia in-attesa. 12 racconti fotografici

A Palazzo Barberini fino al 19 settembre vi aspetta Italia in-attesa. 12 racconti fotografici,

Oltre 100 immagini che danno vita a un racconto fotografico polifonico e corale: 12 artisti italiani e stranieri di generazioni e attitudini diverse che raccontano il vuoto e la sospensione nella nostra vita ordinaria nei mesi di marzo-maggio 2020, in un viaggio fisico, intimo e mentale al tempo stesso.

Il  percorso della mostra si snoda attraverso l’architettura di Palazzo Barberini: le opere si confrontano con i suoi magnifici ambienti dialogando con spazi inediti, raramente o mai aperti al pubblico, come la Sala Paesaggi, la Sala delle Colonne, la Serra e il vasto ambiente delle Cucine Novecentesche, per la prima volta accessibile ai visitatori.

Le mostre sono visitabili dal martedì alla domenica con orario 10 – 18 Biglietto intero 7 euro, ridotto 2 euro (+ 1 euro di prevendita). Disponibile anche il biglietto integrato mostra + museo

  • Palazzo Barberini, via delle Quattro Fontane, 13

Galleria Borghese

Damien Hirst – Archaeology Now

C’è tempo fino al 7 novembre per ammirare la nuova personale dell’artista britannico Damien Hirst che presenta, negli spazi della Galleria Borghese,  oltre 80 opere dalla serie Treasures from the Wreck of the Unbelievable, in un dialogo creativo con i magnifici capolavori del museo. Si tratta di opere realizzate in marmo, bronzo, corallo, cristallo di rocca e pietre dure, che superano il confine tra realtà e finzione

La mostra e il museo sono visitabili dal martedì alla domenica con orario 9 – 19

Biglietti 13 euro interi e 2 ridotti

  • Galleria Borghese – Piazza del Museo Borghese

Museo di Roma

Roma. Nascita di una capitale 1870-1915 

Il Museo di Roma di Palazzo Braschi ospita fino al 26 settembre la mostra Roma. Nascita di una capitale 1870-1915 propone un percorso espositivo che va dalla Breccia di Porta Pia alla Prima Guerra Mondiale, e narra agli eventi storici e al tempo stesso le trasformazioni urbanistiche e le nuove architetture della nuova Capitale, in dialogo con i mutamenti socio culturali.

Adolfo Porry-Pastorel. L’altro sguardo

E sempre al Museo di Roma di Palazzo Braschi è possibile vedere, fino al 24 ottobre la mostra Adolfo Porry-Pastorel. L’altro sguardo, dedicata alla nascita del fotogiornalismo in Italia, raccontata attraverso una grande mostra fotografica e multimediale. Il percorso espositivo mette in mostra oltre 80 scatti, provenienti dall’Archivio storico Luce e altri importanti fondi. Ad arricchire la mostra anche arricchito preziosi filmati d’archivio, stampe originali, documenti inediti e oggetti personali, la vita, gli scatti, i rapporti e le diverse passioni di Adolfo Porry-Pastorel. Il fotografo, nato nel 1888 ha lavorato per il Messaggero,  il Giornale d’Italia e La Voce. Tra le due guerre è riuscito a passare per ‘il fotografo di Mussolini’ e contemporaneamente per un fastidioso scrutatore del regime. Ingresso gratuito con la MIC Card

Entrambe le mostre sono visitabili dal martedì alla domenica con orario 10-19.

Biglietti 11 euro intero e 9 ridotto. Il biglietto dà diritto a visitare entrambe le mostre.

  • Museo di Roma Piazza San Pantaleo 10

Casino dei Principi a Villa Torlonia

Katy Castellucci. La Scuola romana e oltre

Al Casino dei Principi di Villa Torlonia fino a al 10 ottobre è possibile visitare la mostra Katy Castellucci. La Scuola romana e oltre che propone al pubblico di circa 60 dipinti, 10 gouaches e 30 disegni grazie ai quali è rievocato l’ambiente artistico nel quale la pittrice (1905-1985), tra gli interpreti più sensibili della Scuola romana della prima metà del ‘900,  si mosse e operò.

La mostra è visitabile dal martedì alla domenica con orario 9-19. Biglietti 8 euro intero e 7 ridotto, un euro in più per i non residenti

  • Casino dei Principi – Villa Torlonia, via Nomentana 70

Galleria d’Arte Moderna di Roma Capitale

Carole A. Feuerman

La Galleria d’Arte Moderna di Roma ospita fino al 10 ottobre una mostra dedicata alla regina del super-realismo Carole A. Feuerman. La scultrice, tra i massimi esponenti dell’iperrealismo americano, presenta alcune opere in resina colorata accanto ad altre, più recenti, in bronzo e foglia d’oro, che ritraggono soggetti che ne hanno contraddistinto, fin dagli anni ’80.

Ciao Maschio

In mostra fino al 14 novembre anche Ciao Maschio che con oltre 100 opere racconta l’evoluzione dell’identità e del ruolo maschile dalla fine dell’Ottocento, in particolare dalla seconda metà degli anni Sessanta fino a oggi, e l’influenza che tali cambiamenti hanno avuto sull’arte.

  • Galleria d’Arte moderna di Roma via Zucchelli, 7

MAXXI

Casa Balla – Dalla casa all’universo e ritorno

La Galleria 5 del MAXXI ospita la mostra c. Arazzidisegnibozzettimobiliarredi e alcuni importanti originali di Giacomo Balla, un tempo parte dell’abitazione del visionario artista, provenienti da collezioni private tra cui quelle degli Eredi di Giacomo Balla, dialogano con otto produzioni di architetti e designer contemporanei internazionali.

Aldo Rossi. L’architetto e le città

Fino al 17 ottobre il MAXXI dedica una retrospettiva ad Aldo Rossi, architetto universalmente famoso. La mostra analizza lo straordinario contributo teorico e pratico di un “architetto anomalo”, nella ricostruzione di Berlino come nel dibattito a Barcellona, ma colloca i suoi studi all’interno di una tradizione più ampia della cultura analitica nazionale e in relazione alle tematiche più urgenti della contemporaneità urbana.

  • MAXXI via Guido Reni 4/a

Mercati di Traiano

Napoleone e il mito di Roma

C’è tempo fino al 7 novembre per visitare la mostra Napoleone e il mito di Roma allestita presso gli spazi dei Mercati di Traiano.

La mostra, che si snoda attraverso 3 macro-sezioni vuole ripercorrere il rapporto tra l’imperatore francese, il mondo antico e Roma, annessa all’Impero tra il 1809 e il 1814, che Napoleone avrebbe voluto trasformare in una seconda Parigi. In mostra oltre 100 opere – tra cui sculture, dipinti, stampe, medaglie, gemme e oggetti di arte cosiddetta minore – provenienti dalle Collezioni Capitoline e da importanti musei italiani ed esteri.

  • Mercati di Traiano via IV Novembre, 94

Istituto Giapponese di Cultura

La parata degli yōkai

L’Istituto Giapponese di Cultura di Roma ospita fino al 22 ottobre la mostra La parata degli yōkai dedicata alle creature soprannaturali dal Giappone. Una mostra, che invita il pubblico a esplorare lo stravagante e complesso immaginario horror del Giappone di tutti i tempi, è organizzata in 4 sezioni e

  • lo spettacolare universo della pittura yōkai su rotolo
  • i rotoli dipinti a tema yōkai su carta washi – alcuni lunghi oltre dieci metri – tra cui lo Hyakki Yagyō emaki
  • La parata notturna dei cento demoni
  • a column e side stories di approfondimento 

  • Istituto Giapponese di Cultura via Gramsci, 74

Mostre gratuite a Roma

Per le mostre gratuite vi rimando alla rubrica Cosa fare gratis a Roma questa settimana dove troverete un’ampia panoramica di quello che può essere fatto in città, mostre comprese, senza dovere spendere neppure un euro

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