Napoleone a Waterloo, 200 anni dopo

200 anni fa la battaglia che cambiò l’Europa

Una ricorrenza storica…

Esattamente oggi, ma due secoli fa, Napoleone arrivava con il suo esercito a Beaumont per affrontare gli eserciti alleati di Wellington e di Blücher. Lui non lo poteva sapere, da da li a quattro giorni avrebbe avuto inizio una battaglia, quella di Waterloo, destinata a segnare non solo il suo destino, ma quello dell’intera Europa.

Letto di Napoleone
Le ricorrenze tonde ci piacciono e allora non potevamo lasciarci sfuggire i duecento anni della battaglia di Waterloo, che vide la sconfitta di Napoleone e che portò alla fine dell’Impero Francese. Di Napoleone avevamo parlato anche lo scorso anno in occasione del bicentanario del suo arrivo all’Isola d’Elba.

… ricordata in Belgio

In quei quattro giorni, Napoleone percorse 94 chilometri e il suo passaggio lasciò il

Waterloo

segno sul territorio al punto che è nata la “Strada di Napoleone”.
Questo anniversario rientra tra i due grandi eventi 2015 del Belgio, l’appuntamento più importante è la rievocazione storica della battaglia che, dal 18 al 21 giugno, vedrà impegnati oltre 6 mila figuranti, 300 cavalieri e un centinaio di cannoni. Tra bivacchi, spettacoli, ricostruzioni storiche e molto altro ancora. 

Una tradizione per Waterloo, ma che quest’anno inevitabilmente assume un valore particolare, anche per eventi e persone impegnate nella realizzazione.

… ricordata a Roma

Il 18 giugno 2015 a ricordare questo episodio, che ha avuto un forte impatto sulla storia europea, sarà anche il Museo Napoleonico di Roma, uno degli otto musei civici gratuiti. Se ancora non ci siete stati questa potrebbe essere l’occasione giusta. Il museo, che raccoglie numerosi cimeli originali, molti dei quali donati alla città di Roma nel 1927 e

Napoleone

provenienti dalla collezione del conte Giuseppe Primoli.

Per l’occasione sono in programma tre appuntamenti tra arte, storia e cinema, un modo non solo per rivivere una delle pagine più memorabili della storia europea e mondiale, ma anche per scoprire il fascino di un museo unico nella raffinatezza dei suoi arredi e nella magnificenza della sua collezione.

Si comincia a mezzogiorno con l’inaugurazione della mostra “Bees” del canadese Josh Thorpe (Toronto 1972), che ha come filo conduttore il simbolo araldico delle api napoleoniche. Emblema di immortalità e di resurrezione, scelto da Napoleone per collegare la nuova dinastia alle origini stesse della Francia. In mostra una serie di creazioni con le quali Thorpe presenta un suggestivo dialogo tra antico e contemporaneo.

Alle ore 17.30, sarà la volta di una conferenza dedicata alla famosa Medaglia di Waterloo realizzata dall’incisore italiano Benedetto Pistrucci, in occasione della sconfitta napoleonica, della quale il Museo conserva un raro esemplare.

Alle 18,30 la storia della battaglia rivive sul grande schermo con la proiezione del film “Waterloo” (1970) del regista russo Sergej Bondarchuk, che ripercorre con precisione storica il periodo che va dall’esilio all’Elba fino alla sconfitta di Waterloo.

Il museo Napoleonico si trova in Piazza di Ponte Umberto I, l’ingresso è libero, ma consentito solo fino ad esaurimento dei posti disponibili.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.