Come organizzare un viaggio in Albania

Quest’estate io e la mia amica blogger Roberta Zennaro abbiamo deciso di organizzare un viaggio on the road in Albania. Una decisione che è arrivata un po’ all’ultimo momento visto che io in quel momento ero in quarantena per Covid e avevo dovuto annullare due viaggi già programmati.

Simonetta Clucher e Roberta Zennaro

Questa premessa serva a dirvi che organizzare un viaggio fai da te in Albania è abbastanza facile, anche se programmare in anticipo, ovviamente, ha i suoi vantaggi.

Organizzare un viaggio on the road in Albania

Viaggio On the road quindi una delle cose fondamentali è, ovviamente, una macchina. A voi la scelta, potete noleggiarla sul posto oppure partire direttamente in auto dall’Italia. Questa è la scelta avventurosa che abbiamo scelto.

Come organizzare un viaggio on the road in Albania

Come arrivare in Albania

Organizzare il viaggio in anticipo consente di trovare tariffe migliori sia per i voli verso l’Albania sia per i traghetti. Dall’Italia è possibile volare verso Tirana da diverse città italiane, anche con volo diretto e low cost (Wizzair, Air Albania, ITA Airways).

wizz air

Chi sceglie di viaggiare con la propria auto può optare per o un percorso via terra lungo la penisola balcanica oppure arrivare in terra albanese in traghetto da Ancona (per Valona) o da Bari e Brindisi (per Durazzo).

Traghetto Bari-Durazzo

Il mio itinerario in 11 secondi

Per scendere in dettaglio io sono partita in treno da Roma con Antonella ed ho raggiunto Foggia e lì ho incontrato Roberta (partita da Venezia) e Cristina (partita da Milano). Decisamente un bel quartetto! Abbiamo poi proseguito insieme fino a Bari, da dove abbiamo traghetto fino a Durazzo. Il risultato della nostra avventura è stato si un Tour dell’Albania, ma con sconfinamento in Macedonia del Nord e ritorno verso Venezia passando per Montenegro, Croazia e Slovenia. A Venezia Roberta si è fermata e noi abbiamo preso di nuovo un treno verso casa.

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Non serve a questo punto spiegare che noi abbiamo scelto una formula mista, andata in traghetto da Bari a Durazzo e ritorno via terra.

Avendo prenotato pochi giorni prima della partenza abbiamo trovato le tariffe un po’ più alte, anche perché abbiamo eravamo a ridosso di Ferragosto.

Abbiamo così dovuto optare, necessariamente, per una cabina con vista e bagno privato. Ora viaggiando di notte la vista era decisamente superflua, ma abbiamo comunque apprezzato molto la cabina con servizi interni. Qualche euro in più. ma decisamente ben speso.

Ci sono diverse compagnie navali tra le quali scegliere, il mio consiglio è quello di controllate e confrontate le tariffe tramite un comparatore di prezzi per poi prenotare direttamente dal sito della compagnia. In genere questa è la scelta migliore, perché alcuni di questi siti di comparazione prezzi chiedono anche una commissione. Tenetelo a mente quando confrontate le varie opzioni e scegliete comunque la migliore.

Organizzare un viaggio on the road dall'Albania partendo dall'Italia

Nel pianificare il viaggio tenete inoltre presente che le pratiche di imbarco richiedono tempi un pochino lunghi, le compagnie marittime, infatti, chiedono che il check-in venga effettuato tra le 3 e la 4 ore prima della partenza della nave. Questo è molto importante perché che arriva in ritardo potrebbe non aver garantito il servizio richiesto e acquistato.

Documenti necessari

Passaporto o Carta di Identità?

Per entrare in Albania i cittadini europei non hanno bisogno di visto. Quanto all’ingresso si può passare la frontiera albanese sia con il passaporto, sia con la carta di identità, ovviamente valida per l’espatrio.

Passaporto o Carta d'Identità per Albania

Attenzione però, non basta che il documento sia valido al momento della partenza, ma deve anche avere una scadenza superiore di almeno tre mesi alla data di rientro dall’Albania.

Patente

In Albania si guida tranquillamente con la patente italiana

Assicurazioni

Chi parte con la propria auto ricordi di portare con sé anche la carta verde, che garantisce la copertura assicurativa anche fuori dall’Italia. Chi ne fosse sprovvisto però può acquistarla alla frontiera.

A proposito di assicurazione non dimenticate di stipulare un’assicurazione di viaggio che vi garantisce nei confronti di possibili imprevisti. Non lasciate mai nulla al caso e non fate affidamento solo sulla fortuna. Il costo di queste assicurazioni è abbastanza contenuto e il valore della protezione è certamente superiore alla cifra spesa. Vi auguro che non vi accada mai nulla, ma è necessario non lasciarsi cogliere alla sprovvista. Noi abbiamo utilizzato l’assicurazione Heymondo, che – grazie ad una partnership con il mio blog- offre – oppure ai lettori uno sconto del 10%.

Quando dei organizzare un viaggio in Albania pensate anche all'assicurazione di viaggio

Assicurarsi è sempre importante, ma lo è ancora di più in questo periodo di emergenza sanitaria globale, tra gli inconvenienti da mettere in conto c’è anche la possibilità di contrarre il virus in viaggio e dover prolungare il soggiorno, quindi è importante avere un’assicurazione copra anche dai rischi connessi al COVID-19.

Green pass

Dal 1 maggio 2022 è stato abolito l’obbligo di Green Pass e si entra liberamente senza dover esibire alcun tipo di certificazione.

Guide e carte stradali

La carta Marco Polo dei Balcani affiancata al navigatore

Quando si programma un viaggio on the road è sempre importante avere una carta stradale. Si lo so che siamo nell’era digitale, ma non ci si può fidare solo del navigatore. Carta e navigatore sono due strumenti che vanno utilizzati insieme e questo per tanti motivi. Tra questi la possibilità, non remota,

  • di commettere degli errori nell’impostazione della destinazione;
  • l’eventualità di un assenza di segnale;
  • e non ultima la possibilità che il navigatore possa prendere “decisioni autonome“.

Carte stradali

Per quanto riguarda il nostro viaggio abbiamo scelto la carta stradale Marco Polo Croazia, Serbia. Non fatevi ingannare dal nome, in realtà copre gran parte della Penisola Balcanica (Slovenia, Bosnia, Kosovo, Montenegro, Albania e Macedonia del Nord) e, per non farsi mancare niente, anche un pezzo di Italia.

Organizzare un viaggio in Albania con le carte Marco Polo

A corredo della carta trovate anche un piccolo atlante con le mappe delle principali città, un indice con le coordinate (utile a trovare le diverse località sulla carta), l’indicazione di alcuni punti di interesse. Ultime, ma non per importanza, le schede per ogni Paese con i telefoni di emergenza, uno schema con limiti di velocità e le norme da rispettare. A questo proposito è bene sapere che l’alcol tollerato per guida in Albania e dello 0,1%, quindi chi guida non beve, neanche mezza birra. Rischiare è da stupidi, Anche perché i controlli con l’etilometro sono stati incrementati e le pene sono molto più severe che in Italia: è previsto l’arresto con una detenzione che può protrarsi a tempo indeterminato fino al giorno del processo.

Pene severe anche per chi provoca incidenti con feriti, il sito viaggiare sicuri parla di una detenzione che va da 1 a 5 anni. Quindi prudenza alla guida, rispetto dei limiti di velocità e, se possibile, evitate di guidare di notte. Nel casi in cui, malauguratamente, doveste rimanere coinvolti in un incidente con feriti contattate subito l’Ambasciata (Rruga Papa Gjon Pali II, n.2 – Tirana; Telefono: +35542275900 – Numero Emergenza Connazionali h24: +355 42 274900).

Guide

In viaggio è sempre importante avere con sé anche una guida, noi abbiamo scelto la Guida Albania della Lonely Planet, la guida Montenegro, sempre Lonely Planet e la quella della Croazia di Guide Marco Polo.

Sim voce e dati

Come sapete l’Albania non fa parte dell’Unione Europea, quindi l’uso del vostro telefono italiano potrebbe comportare costi piuttosto elevati. Il consiglio e quindi quello di acquistare una Sim locale, utile sia per il traffico voce, ad esempio per effettuare prenotazioni, ma anche per avvisare che siete in ritardo, per il traffico dati. Dati da utilizzare Intanto con il navigatore che si rivela molto utile per muoversi all’interno dei diversi centri urbani visitati. Senza tralasciare ovviamente il normale utilizzo quotidiano al quale siamo abituati, che va dalle ricerche su Google, al controllo della posta e l’uso dei social.

Quale sim comprare in Albania

Il dilemma era quale gestore e quale traffico scegliere. Ci siamo fatte consigliare da un ragazzo italiano che vive in Albania, il quale ci ha indirizzato su Vodafone che, secondo lui, è l’operatore che ha una copertura migliore. Essendo in 4 abbiamo scelto una SIM con 22 GB di traffico dati, abbiamo ritenuto essere sufficiente per collegare tramite hotspot anche i nostri telefoni personali. Il tutto per un costo di 2100 lek (poco meno di 18 euro). Con il senno di poi avremmo potuto prendere anche la sim base dal 10 GB che costava un po’ meno. Per due settimane di viaggio sarebbe stata più che sufficiente, anche perché il wifi si trova molto facilmente in quasi tutti i ristoranti, hotel, B&B, appartamenti, bar e anche in spiaggia.

Avere una sim locale è importante anche per contattare le strutture strutture recettive, spesso abbiamo avuto difficoltà a trovare l’indirizzo esatto, ma anche per farsi richiamare.

Valuta

La moneta in uso in Albania è il Lek, anche se molti accettano gli euro, anche in moneta. Pagare in euro non è sempre la scelta migliore perché il cambio non è sempre conveniente. Però spesso ci si mette d’accordo sul cambio ufficiale. Quando noi siamo arrivate 1 euro valeva 116 lek, ora sta a 117. Una cosa importante da sapere è che i lek non sono convertibili fuori dell’Albania e che se, come noi, fate il ritorno via terra, alla frontiera con il Montenegro non avete la possibilità di cambiare. Quindi fate in modo di cambiare, o spendere, prima i lek residui.

Pernottamenti

Il nostro è stato un viaggio molto in libertà. Prima di partire, anche perché era Ferragosto, dobbiamo prenotato solo le prime notti. Le altre via via in corso di viaggio, a volte anche la sera prima. Abbiamo scelto prevalentemente appartamenti e bed and breakfast, spendendo a testa tra i 10 e i 20 a notte.

Pasti

Albania si è rivelato un paese molto economico anche per quanto riguarda i pasti. Intanto c’è da dire che le colazioni sono sempre molto abbondanti. Pranzo ogni tanto ci siamo fermati a mangiare qualcosa in un ristorante, il servizio è rapido i prezzi molto bassi. Ristorante invece per tutte spendendo ogni volta in media una decina di euro a testa.

mangiare in Albania

In Albania si mangia molta carne, ma anche pesce, sia di acqua dolce sia di acqua salata. Un ingrediente molto diffuso è il peperone, questo per me è stato un grosso problema perché sono allergica, ma con un po’ di accortezza sono riuscita ad evitarlo. Anche se una sera ho chiesto cosa potevo mangiare senza carne (chi mi segue lo sa e non mangio carne di mammifero) e senza peperone e mi hanno risposto: l’insalata.

La cucina è balcanica e risente molto anche dell’influenza della cucina della vicina Grecia, tra i piatti tipici infatti troviamo, solo per fare un esempio, sia lo tzatziki, la moussaka e l’insalata greca.

In Albania trovate ottime birre e ottimi vini, il problema è che non è facile trovare vini albanesi nei ristoranti, quindi nell’organizzare il vostro viaggio mettete in programma anche la visita ad una cantina, noi siamo stati alla Cobo Winery a Berat. Visita in cantina, degustazione e anche vino da riportare a casa, perché merita.

Ora sarebbe il momento di dirvi cosa vedere in Albania, ma lo spazio è finito, rimando il tutto ad nuovo post, nel frattempo vi invito a leggere quello che ha già scritto Roberta.

Ringraziamenti

Prima di lasciarvi qualche ringraziamento: a Roberta per aver guidato quasi sempre, mantenendo il tasso alcolico allo 0%. Nella foto qui sopra si concede un bicchiere di vino, ma solo perché, quel giorno, a guidare ero io.

Cristina e Antonella per aver condiviso con noi questo viaggio e per la premura che hanno avuto quando sono stata male.

Marco Polo per avermi regalato la carta stradale dei Balcani e la guida della Croazia.

Erjon per la piacevole l’escursione in barca sul lago di Scutari e infine il popolo albanese, tutto, per la straordinaria accoglienza che ci hanno riservato.

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