Halloween, origini e significato di questa festa

Da diversi anni la festa di Halloween, che come molti sanno ha origini tutte europee, è molto festeggiata anche in Italia. In questo periodo tutti i negozi espongono oggetti a tema: zucche, streghe, pipistrelli, ragnatele e chi più ne ha più ne metta.

Tante anche le feste a tema che vengono organizzate e sono sempre più i bambini che si mascherano per poi bussare alle porte delle case per il classico “dolcetto o scherzetto”. Anche se tutto ciò quest’anno non ci sarà: la pandemia ha lo fermato. Per gioia del governatore della Campania che si era scagliato contro quella che ha definito “un’immensa idiozia, immensa stupida americanata che abbiamo importato anche nel nostro Paese. Un monumento all’imbecillità”.

Nella foga del suo scagliarsi con Halloween, non solo ne ha anche storpiato il nome – chiamandola Allauin – ma ha anche dimostrato di non avere la più pallida idea delle origini della festa. A De Luca voglio dire, ma tanto glielo hanno detto già in tanti, che ha preso una bella cantonata! La festa di Halloween non solo non è Americana, ma le sue origini risalgono a prima della scoperta dell’America.

Origini di Halloween

halloween zucca

Halloween è una festa dalle origini antichissime che si collega al capodanno celtico (Samhain) che veniva celebrato in Irlanda, quando l’anno si faceva iniziare il 1 novembre. Il momento dell’anno che segnava il passaggio dall’estate all’inverno. Ma non erano mica solo i celti a festeggiare questo periodo! Festa analoghe le troviamo anche nella Roma antica, come quella dedicata a Pomona, dei dei frutti e dei semi e ai Parentalia, una festa dedicata ai defunti e ancora i Mundus Patet che mettevano in contatto vivi e morti

Perché Halloween si festeggia il 31 ottobre

Con l’inverno arrivava anche il buio, si ferma la vita nei campi e la terra va a riposo ed ecco quindi anche il richiamo alla morte e ai defunti.

Morte che era il tema principale della festa. Per i Celti ogni 31 ottobre, alla vigilia del nuovo anno, Samhain chiamava a sé gli spiriti dei morti per farli riunire per un giorno, al mondo dei vivi. Ecco perché si riteneva che in questo specifico giorno la Terra fosse percorsa da spiriti erranti. La paura e la morte veniva esorcizzata indossando maschere grottesche, facendo con sacrifici di animali, raduni per la cerimonia dell’accensione del Fuoco Sacro.

Quando i festeggiamenti, che duravano tre giorni, finivano i si faceva rientro a casa illuminando la strada con lanterne ricavate da rape intagliate. Come rape, e le zucche? Le zucche arrivano dopo, in seguito all’emigrazione degli irlandesi negli Stati Uniti, dopo la grande carestia che nell’800 colpì l’Irlanda. Lì le grandi rape scarseggiavano, ma abbondavano le zucche.

La zucca poi è legata anche al personaggio di Jack O’ Lantern, fu condannato dal diavolo a vagare per il mondo la notte illuminava la via con luce di una candela inserita in una zucca scavata.

Fu così che pian piano l’immagine della zucca prese il sopravvento, ma soprattutto gli irlandesi portarono una tradizione nazionale destinata a diffondersi in tutto il Paese.

In Irlanda c’era anche l’usanza di mettere delle luci e cibo vicino alla porte, per le anime dei propri defunti, questo per consentire loro di rifocillarsi e di fargli perdere la voglia di fare scherzetti ai vivi. Da qui e non solo l’origine di “Dolcetto o scherzetto” (trick-or-treat) che è invece un po’ più recente, ma parliamo comunque di Medioevo.

fantasma

In quel periodo la sera della vigilia i mendicanti girano per le case portando una preghiera o una canzone per i defunti della famiglia, chiedendo in cambio qualcosa da mangiare. A questa usanza sono legati i dolcetti chiamati soul cake (di cui vi ho dato la ricetta ieri) dei biscotti che riportano incisa una croce e che, secondo la tradizione, avevano il potere di aiutare le anime del Purgatorio.

soul cake halloween

Una tradizione che ritroviamo anche in altre zone d’Europa Italia meridionale compresa (hai capito De Luca?). Di questa abitudine ci testimonia anche Shakespeare che in una sua commedia parla di uno che si lagnava «come un mendicante a Hallowmas, che poi sarebbe Halloween

Una tradizione pagana così forte e così sentita che neppure l’avvento del Cristianesimo riuscì a debellare. Fu così che fu la Chiesa a doversi adeguare, sovrapponendo le feste pagane con feste cristiane. A novembre arrivarono così i festeggiamenti per Ognissanti e la commemorazione dei defunti

Qual è l’origine del nome Halloween?

L’origine più accreditata è quella che la vede prendere il nome da “All Hallows’ Eve“ ovvero vigilia di Ognissanti, ma forse c’entra anche la zucca svuotata di Jack O’ Lantern. Lo sapete come si dice “svuotare” in inglese? Hollowing. Non deve aggiungere altro, vero?

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