Santuario della Verità di Pattaya

Tra le cose imperdibili in un viaggio a Pattaya, in Thailandia, c’è il Sanctuary of Truth – Il Santuario della Verità: il santuario in legno più grande al mondo

santuario della verità esterno

Durante il mio ultimo viaggio in Thailandia sono stata anche nella città di Pattaya, dove ho avuto occasione di visitare il Santuario della Verità (Sanctuary of Truth). Non si può non vederlo e questo non solo per le dimensioni, ma anche per la sua posizione. Il Sanctuary of Truth si affaccia sul Golfo di Thailandia. La prima volta che l’ho visto, infatti, ero in barca ed ho subito notato l’imponente costruzione che spiccava tra moderni edifici.

pattaya santuario della verità

Anche se la vista dal mare è d’effetto, per apprezzarne veramente le dimensioni bisogna vederlo da vicino. È davvero grandioso. Una delle particolarità del Santuario della Verità è il fatto che è realizzato interamente in legno, ma senza l’utilizzo di chiodi. La sua costruzione si basa semplicemente su un gioco di incastri.

santuario della verità

Per accedere si paga un biglietto di ingresso e si deve obbligatoriamente indossare un elmetto, questo perché il santuario è ancora in costruzione.

Santuario Pattaya

Ecco perché all’interno vediamo sia elementi completati e altri abbozzati o in lavorazione. È molto affascinante osservare gli artigiani impegnati sul posto in un meticoloso lavoro di intaglio delle parti in legno destinato a diventare un elemento del santuario.

Il Sanctuary of Truth è tutto un working in progress. I lavori di edificazione sono iniziati nei primi anni ‘80, per la data di ultimazione si fanno delle ipotesi. La speranza è quella di finire per il 2025, ma non è detto che sarà rispettata.

I lavori procedono alacremente, ma per un lavoro così artigianale e di precisione fare una stima esatta è poco facile. Ma è davvero importante che il Santuario della Verità sia concluso al più presto?

Secondo me no. Il corpo centrale del Santuario è quasi completato e si lavora per completare le tante decorazioni del suo interno ed alcuni particolari esterni.

Santuario della verità

Ecco allora che il visitatore trova, l’uno accanto all’altro, sia alcune decorazioni ultimate, sia altre in lavorazione o appena abbozzate. Questo consente anche di vedere con operai/artigiani che lavorano sul posto a intagliare e dare forma al legno con mazzette e scarpelli di varie dimensioni.

In costruzione sotto gli occhi dei visitatori come il Wat Rong Khun

Forse il fatto che il Santuario della Verità sia ancora in costruzione gli dà un tocco di fascino in più. Per questo suo aspetto mi ha fatto venire in mente un altro tempio thailandese, il White Temple (Wat Rong Khun) di Chang Rai.

pattaya Santuario

Anche lì i lavori di costruzione proseguono sotto gli occhi dei visitatori. Se per il Wat Rong Khun a dominare è il colore bianco, per il Sanctuary of Truth è il marrone, anzi i toni del marrone. Il Santuario è realizzato con diversi tipi di legname, tutti provenienti dalla foreste thailandesi. Legni diversi con diverse sfumature di marrone che danno un bell’effetto cromatico all’edificio.

La costruzione del santuario è stata promossa da Thail Khun Lek Viriyaphan, un milionario thailandese, che voleva realizzare qualcosa di nuovo, ma al tempo stesso legato alla tradizione della Thailandia.

Vi ho detto che il Sanctuary of Truth è grande, ma non vi ho detto quanto. Grazie alle sue dimensioni, è lungo 100 metri e alto 105, è – semplicemente – il santuario in legno più grande del mondo.

Una grandezza che colpisce vedendo il santuario da lontano, ma da vicino toglie il fiato, soprattutto una volta che si raggiunge l’interno decorato con immagini che si rifanno all’iconografia religiosa non solo thailandese, ma anche kmer, cinese e indiana. Questo forse vi fa capire che per visitare bene il santuario serve molto tempo. L’interno, così come l’esterno, è un grande intarsio di figure che riproducono divinità, animali, astri ed elementi vegetali.

Quante sono le immagini scolpite? Contarle è un’impresa davvero impossibile. Praticamente è interamente già scolpito o lo sarà presto. Le immagini più importanti sono sette e rappresentano il Cielo, la Terra, il Padre, la Madre, la Luna, il Sole e le Stelle. All’esterno sono raffigurati i quattro elementi che possono portare a condurre un’esistenza ideale: la Religione, la Vita, la Filosofia immortale, la Pace.

Tra gli altri simboli presenti nel tempio quello dei quattro elementi che stanno all’origine del mondo e della vita: vento, terra, acqua e fuoco, nonché le immagini dei pianeti che, con la loro influenza, governano la vita degli uomini.

La vita degli esseri umani – o meglio il ciclo della vita secondo queste religioni orientali – è oggetto di altre rappresentazioni simboliche che ci ricordano come tutto abbia inizio con la nascita, ma non termina con la morte e perché poi tutto ha nuovo inizio con la reincarnazione.

Non sto qui a darvi altri dettagli sulle sculture e le simbologie che trovate all’interno del santuario. Non solo avrei bisogno di tantissimo spazio, ma servirebbe a poco.

La cosa migliore è quella di fare la visita del santuario in compagnia di una guida che saprà spiegarvi e indicarvi gli elementi più importanti e – al tempo stesso – rispondere a tutte le vostre domande e curiosità.

Una cosa però ve la voglio dire. Prima di entrare nell’edificio fate caso al piccolo ascensore utilizzato per concedere l’accesso ai visitatori che hanno problemi di deambulazione: davvero un piccolo gioiello che si mimetizza alla perfezione con le decorazioni esterne del santuario.

Il modo migliore per concludere la visita è quella di fare un giro nel negozietto di souvenir e seguire il percorso esterno tra sculture in corso di lavorazione. Praticamente un laboratorio a cielo aperto dove possono anche essere osservate le varie tecniche di lavorazione e in particolare le diverse tipologie di incastri che hanno consentito la realizzazione del Santuario della Verità senza l’utilizzo di chiodi.

barca storica

Cosa fare al Santuario della Verità (dopo la visita)

Per chi ha tempo a disposizione, è possibile anche effettuare una piccola rilassante navigazione sul laghetto del santuario utilizzando un’imbarcazione storica. E ancora fare un giro in elefante, a cavallo e in carrozza. E per chi ha voglia di vedere la panoramica dal mare, al santuario è anche possibile prenotare un giro in motoscafo.

Tra le altre attività che offre il santuario figurano momenti di spettacolo che sono in programma due volte al giorno: alle 11,30 e alle 15,30. Si va dalle arti marziali, ai combattimenti con le spade, dalla thai box alle danze thailandesi


Ultimo consiglio, quello di fermarsi a mangiare al ristorante del Santuario della Verità. Oltre alle ottime portate di cibo rigorosamente thailandese, il ristorante offre una vista dall’alto del santuario davvero da non perdere, soprattutto al tramonto .

Qualche informazione utile:

Sanctuary of Truthsi trova a
206/2 Moo 5, Soi Naklua 12 , Naklua, Banglamung, Chonburi 20150, l’ingresso è a pagamento (adulti 450 Bath, bambini 225 Bath) e il biglietto può essere acquistato anche on line.
Il santuario è aperto tutti i giorni dalle 08:00 alle 17:00.
Tel: +66 38 367 815
Sito internet: http://www.sanctuaryoftruth.com

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