Oggi vi propongo una nuova zuppa con una ricetta che arriva dalla Cechia, si tratta della Kulajda una delle più iconiche della cucina ceca.

La Kulajda è una zuppa cremosa base di funghi e patate da gustare soprattutto nelle fredde giornate invernali, un piatto che rappresenta perfettamente i sapori autentici della tradizione gastronomica della Cechia..
La cucina della Cechia
La cucina ceca si distingue per la semplicità e l’uso di ingredienti freschi e locali. Spesso influenzata dalle tradizioni gastronomiche tedesche, austriache e ungheresi, propone piatti robusti che riflettono la cultura rurale e agricola del Paese.
I piatti principali includono zuppe (come la Kulajda), stufati e carni arrosto accompagnati da contorni sostanziosi come gnocchi di pane (knedlíky), cavolo fermentato e patate e le zuppe che spesso costituiscono un pasto completo, ricco di sapore e nutrienti.
La ricetta della kulajda
La Kulajda è un piatto che incarna la tradizione e la convivialità della cucina ceca. È perfetta per chi ama i sapori autentici e vuole sperimentare qualcosa di nuovo, ma al tempo stesso familiare e rassicurante. La kulajda è una zuppa che affonda le sue radici nelle regioni rurali della Boemia meridionale. Il suo nome pare derivi dal termine regionale per indicare le zuppe dense e cremose, che erano tradizionalmente preparate per sfruttare al meglio gli ingredienti stagionali.

Ingredienti
- Patate: 500 g
- Funghi 200 g
- Farina: 2 cucchiai
- Panna acida: 200 ml
- Aneto fresco: 1 mazzetto
- Alloro: 2 foglie
- Brodo vegetale: 1 litro
- Aceto di vino bianco: 2 cucchiai
- Uova: 1 per porzione (facoltativo)
- Sale e pepe: q.b.
Preparazione della kulajda
Iniziamo dalla patate che vanno prima sbucciate e poi tagliate a cubetti. Passate poi ai funghi che devono essere puliti e affettali finemente.

Passate ora alla cottura delle patate. Per prima cose portate a ebollizione il brodo con le foglie di alloro, poi aggiungete anche le patate e fate cuocere per circa 10 minuti. Aggiungete i funghi nel brodo e proseguite la cottura per altri 10 minuti.

A parte, in una padella, fate tostare la farina con un filo d’olio fino a ottenere un colore dorato. Unire questo composto alla zuppa per addensarla, facendo attenzione a mescolare bene per evitare i grumi.
Mescola la panna acida con un po’ di brodo caldo (per evitare che si separi) e poi aggiungere anche questo alla zuppa.
Completate la ricetta della kulajda aggiungendo l’aceto, il sale, il pepe e, infine, dell’aneto fresco tritato.

La kulajda a volte viene arricchita dall’aggiunta di un uovo in camicia, che viene preparato a parte e aggiunto alla zuppa, con il risultato di rendere questa ricetta più nutriente
Se come me ami le zuppe ti consiglio altre ricette
- Lohikeitto, la zuppa di salmone (Finlandia)
- Zuppa verde di San Patrizio (Irlanda)
- Zuppa di ceci e castagne (Italia)
- Vellutata di zucca e castagne (Italia)
- Vellutata di finocchi
- Zuppa di zucca alla lionese (Francia)
- Zuppa di cipolle (Francia)
- Crema di ceci alla provenzale (Francia)
- Giouvarlakia (Grecia)
- Tom Yam Kung (Thailandia)



