La tyropita (da tyri, formaggio, e pita, torta) è uno dei grandi classici della cucina greca, la ricetta di una torta salata avvolta da pasta fillo dorata e friabile, con un ripieno cremoso a base di feta e ricotta.

Una ricetta semplice, veloce e perfetta per chi cerca un piatto unico leggero ma saporito, ideale per brunch, aperitivi, pranzi last minute o per arricchire un menù mediterraneo.
Tyropita la torta salata greca croccante e profumata che conquista al primo morso
Una ricetta tra le più diffuse in Grecia è quella delle “pites”, le torte salate tradizionali che possono essere ripiene di spinaci, come abbiamo già visto con la Spanakopita, erbe selvatiche, formaggi, carne e formaggi. La tyropita, ripiena di feta e ricotta, è molto amata e in Grecia si trova ovunque, dalle panetterie di Atene ai piccoli villaggi delle isole.

La ricetta classica prevede la combinazione di feta greca (dal sapore sapido e deciso) e ricotta o formaggio mizithra (più dolce e cremoso) per bilanciare perfettamente la sapidità del ripieno.
Il segreto della tyropita sta proprio negli ingredienti di questa ricetta che combina la sapidità della feta con la morbidezza della ricotta, creando un equilibrio perfetto.

La menta fresca, tipica della cucina greca, aggiunge un tocco aromatico che rende il ripieno irresistibile.
Tradizionalmente la tyropita richiede la pasta fillo, che dona quella caratteristica consistenza leggera e friabile. Puoi usare la pasta sfoglia in caso di necessità, ma il risultato sarà più simile a una classica torta salata occidentale che alla ricetta originale greca.
Ingredienti
- Feta 200 g
- Ricotta 200 g
- Uovo 1
- Pasta fillo 7/8 fogli
- Sale e pepe q.b.
- Menta fresca q.b.
- Burro 20 g
Preparazione passo dopo passo
Il cuore della ricetta è il ripieno cremoso della tyropita.
Iniziate schiacciando la ricotta in una ciotola, poi aggiungi la feta sbriciolata (con le mani va benissimo) e l’uovo.

Mescola fino a ottenere un composto uniforme, poi aggiungete in pizzico di sale (ricordate che la feta è già saporita di suo), pepe e abbondante menta fresca tritata.

Sistemate ora la pasta con delicatezza in uno stampo a cerniera da 20 cm. Ogni foglio fa spennellato con burro fuso, per garantire alla tyropita la croccantezza tipica delle pite greche. Dopo aver posizionato i primi quattro fogli sovrapposti, versate il ripieno e livellatelo con cura.

Ripiegate ora i bordi della pasta fillo, tagliate l’eccesso e completate coprendo la superficie con i fogli restanti, arricciandoli leggermente per creare l’effetto “a fisarmonica” tipico delle preparazioni greche da forno.
Cuocere in forno preriscaldato a 180°C per circa 30 minuti in modalità ventilata o 45 in forno statico.

Se la superficie dovesse scurirsi troppo, copriteka con un foglio di alluminio negli ultimi minuti.

Lasciate intiepidire prima di servire: la tyropita è ancora più buona quando i sapori si assestano, buona appena fatta e ancora più buona il giorno dopo (se ci arriva).

Puoi conservarla in frigorifero per 2-3 giorni coperta da pellicola o in un contenitore ermetico. Prima di gustarla nuovamente, ti consigliamo di scaldarla per qualche minuto in forno per farle recuperare la croccantezza.
Origini storiche ed evoluzione della tyropita
La tyropita ha origini antiche che affondano nella cultura culinaria dell’antica Grecia, dove l’uso di combinare formaggi locali, latte e uova all’interno di preparazioni simili a focacce era già diffuso. Durante il periodo bizantino, la ricetta subisce un’evoluzione con l’introduzione della pasta fillo, resa celebre dalla raffinata arte della panificazione e della pasticceria dell’epoca. Grazie anche alla dominazione turca dei Balcani questa ricetta si è estesa a tutto il territorio ellenico, diventando un pilastro dello street food e della gastronomia domestica greca.

Come tanti prodotti tipici anche la tyropita accanto alla ricetta tradizionale ha una serie di varianti locali. Ad esempio nelle isole delle Sporadi, come Skopelos, non viene cotta in forno, ma fritta in padella e contraddistinta dalla forma a spirale. Sull’isola di Patmos viene consumata soprattutto per le festività pasquali e si prepara con pasta frolla e formaggi locali.



