Ricetta delle frittelle di borragine

Le frittelle di borragine sono una ricetta semplice, di tradizione popolare declinata in modo diverso da regione a regione.

Come riconoscere la borragine

La borragine non la compri al mercato, la raccogli nei campi. È una delle tante piante spontanee che caratterizzano la biodiversità italiana, molte delle quali sono commestibili. Basta saperle riconoscere. La borragine ha delle grandi foglie pelosette, anzi, vi dico subito che il nome borragine deriva dal termine latino borra che significa lana ruvida. Ruvida e un po’ pungente a dire il vero! Io la raccolgo con le mani, ma sarebbe meglio utilizzare i guanti. Esiste un’altra etimologia, che la mette in relazione alla parola raba abu araq (termine che nel latino medievale diventa borrago), che ha il singolare significato di padre del sudore, elemento questo che la mette in collegamento con una delle tante proprietà terapeutiche della borragine, che viene usata anche per abbassare la febbre e calmare la tosse secca.

campagna in primavera

Camminando in campagna si nota facilmente per i suoi piccoli fiori violetti che spiccano tra il verde della vegetazione. Anzi, nonostante sia una pianta piuttosto alta, raggiunge facilmente i 60 cm, io la riconosco solo quando è in fiore.

La pianta della borragine è molto usata in cucina, soprattutto le foglie che possono essere utilizzare per preparare frittate, polpette, fittelle, ravioli, risotti e minestroni. La ricetta più semplice da realizzare è quella delle foglie fritte. Non vi preoccupate della peluria, con la cottura ne sparisce ogni traccia.

Anche i fiori sono edibili e possono essere mangiati in insalata, utilizzati per colorare l’aceto o per guarnire i piatti. Mi ricordo una volta, ad un party di primavera, li ho trovati nello champagne. Fiori che sono molto apprezzati dalle api che ne utilizzano il nettare per produrre miele

ape

Un decotto di borragine allontana la tristezza e dà gioia di vivere [Plinio]

Ricetta delle frittelle di borragine

Non esiste una sola ricetta per fare le foglie di borragine fritte. La differenza principale sta nella composizione della pastella. Si può trovare sia la ricetta che vede il foglie di borragine fritte in una pastella che contiene uovo, sia con una più semplice pastella di acqua e farina. Vi dico subito che io ho optato per la seconda però qui di seguito trovate entrambe le ricette. A voi la scelta, in entrambi i casi si tratta di una ricetta molto semplice che esalta il sapore delle foglie di borragine.

foglie

Per prima cosa le foglie di borragine vanno lavate e asciugate. Poi si prepara la pastella, si immergono completamente e si friggono in olio bollente. A me piace lasciare il piccolo della foglia che esce un po’ dalla pastella, in modo da poter essere quasi una piccola impugnatura che ne facilita la presa, un po’ come (alla lontana) il pezzetto di alga negli onigiri giapponesi.

Ingredienti

Per la ricetta della pastella con uovo

  • 200 gr di farina 00
  • acqua gasata fredda q.b.
  • 1 uovo

Per la ricetta della pastella senza uovo

  • 250 gr di farina
  • acqua calda q.b.
  • sale, zucchero un pizzico
  • lievito istantaneo un cucchiaino

Come fare le frittelle di borragine

Le foglie di borragine vanno lavate delicatamente e poi fatte asciugare bene. Nel frattempo preparate la pastella, unendo uno a uno tutti gli ingredienti (scegliendo tra la versione con o senza uovo) avendo cura di non formare grumi di farina, meglio quindi usare farina setacciata.

A questo punto non vi resta che Immergere completamente le foglie di borragine nella pastella e friggere in olio abbondante.

frittura delle foglie di borragine

Scolate e fare assorbire l’olio in eccesso su carta assorbente.

ricetta delle frittelle di borragine

L’ideale è mangiare subito, ancora ben calde, ma vi assicuro che sono buonissime anche fredde.

ricetta delle frittelle di borragine

Frittelle di borragine ripiene

Le foglie di borragine si prestano bene anche alla preparazione di frittelle farcite, un po’ come i fiori di zucca. Il procedimento è semplicissimo, le foglie, prima di essere immerse nella pastella vanno farcite con mozzarella e alici. A questo punto basta piegarle su loro stesse a pacchetto. Passarle nella pastella e friggere. Volendo per aiutarvi a tenerle chiuse potete utilizzare uno stuzzicadenti. Altro consiglio, usate della mozzarella per pizza rispetto a quella fresca che ha troppo latte che potrebbe compromettere il risultato.

Consumare borragine fa bene alla salute

tisana alla borragine

La borragine è una piante officinale dalle tante proprietà. Certo non basta mangiare un piatto di frittelle per poterne beneficiare, molto meglio consumarla sotto forma di tisana.

In ogni caso sappiate che è considerato un ottimo rimedio naturale contro la stitichezza e per lenire problemi del sistema respiratorio come tosse, raffreddore e mal di gola. Per le donne rappresenta un buon rimedio tanto per alleviare i disturbi legati al ciclo mestruale che a quelli derivanti dalla menopausa.

olio di borragine

L’olio di borragine invece è ottimo per ridurre il colesterolo e favorisce la vasodilatazione. E non è tutto, grazie al suo potere antiossidante è anche un ottimo rimedio per intervenire sulle prime rughe e per regolare la produzione di sebo e di questo ne beneficia sia chi ha la pelle grassa che chi ce l’ha secca.

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