Ricetta dello zighinì

Quella dello zighini è forse la più famosa ricetta etiope, mi ricordo la prima volta che ho mangiato questo piatto è stato in un ristorante etiope in Canada, in giro per il mondo succede anche questo. Un grande piatto al centro, noi eravamo in tre, da mangiare tutti insieme con le mani. All’inizio un po’ di imbarazzo, poi passato di fronte alla bontà di questo piatto.

Si comincia dall’injera

Già perché la ricetta dello zighinì inzia, un paio di giorni prima, con la ricetta dell’injera, il tipico pane fermentato africano, una sorta di crepe spugnosa che accompagna il piatto. Di per sé preparare lo zighinì è semplice, non richiede una lunghissima preparazione, basta però iniziare due giorni prima, perché uno degli ingredienti principali, l’injera ha bisogno di fermentare, prima della cottura, per due giorni.

L’uso dell’injera non è solo quello di fare da pane, per lo zighinì e anche piatto e cucchiaio. Questo è un piatto che si mangia con le mani, anzi con la mano destra. È disporre injera un grande piatto centrale e su questo disporre lo zighinì, poi tutti i commensali si servono: staccano un pezzetto di injera per poi usarlo per afferrare carne e verdure.

Come preparare lo zighinì

Lo zighinì è un piatto unico molto appetitoso, veloce e facile da preparare. Si tratta di un piatto piccante, vista la presenza del berberè, che si compone di carne e verdure.

Non esiste una sola ricetta per lo zighinì, varia infatti è la scelta della carne che si può utilizzare, io come al solito, rispetto a manzo e agnello, preferisco il pollo. In ogni caso anche variando il tipo di carne la procedura è la stessa. Io ho scelto di preparare uno zighinì con patate e uova sode, ma è possibile abbinare alla carne anche delle verdure diverse, con il risultato di avere un piatto che ricorda un po’ la tavolozza di un pittore, come quello che ha mangiato Claudia a Roma al ristorante Eritrea in zona Ostiense.

Ingredienti

  • 800 g di polpa pollo
  • 2 cipolle
  • 2/3 cucchiaini di berberè
  • 1 barattolo di passata di pomodoro
  • 2 cucchiai di olio extra vergine di oliva
  • sale q.b.

Iniziamo la preparazione dello zighinì

Cominciate preparando un soffritto di cipolla in una padella antiaderente facendo dorare le cipolle mescolando frequentemente per evitare che si attacchino.


Tagliate il pollo a dadini e fatelo rosolare in un’altra padella con un po’ di olio.

Tornate ora alla prima padella con la cipolla aggiungete il berberè al soffritto e mescolate.

Unite anche il pollo e il pomodoro

Fate cuocere per un paio d’ore a fuoco basso con coperchio. Se necessario aggiungete anche un po’ d’acqua per non farlo attaccare.

Visto che i tempi di cottura sono lunghi, nel frattempo potete intanto cuocere l’injera.

Servite lo zighini su un disco di injera , accompagnato da verdure a piacere. Io vi consiglio però di provarlo con patate e uova sode

Ricetta dello zighinì patate e uova

Sbucciate le patate e tagliate a pezzetti che farete cuocere insieme al pollo.

Le patate vanno aggiunte verso la fine della cottura, altrimenti risultano troppo cotte e sfatte. Nel frattempo fate rassodare due uova che andrete ad aggiungere, tagliate a spicchi, a fine cottura. Giusto il tempo di farle insaporire.

Servite il tutto ben caldo su un piatto di injera

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