Ricetta del gelo di mellone – Budino di anguria

In queste giornate calde e voglia soprattutto di cibi freschi e la ricetta di oggi – il gelo di mellone – ha tutti i requisiti per soddisfare questa esigenza anche perché l’ingrediente principale è l’anguria frutto simbolo dell’estate.

La ricetta del gelo di Mellone o Budino  di anguria

Frutto tra l’altro ricco di tante proprietà, a questo vale quando si mangia il frutto, trasformato in dolce ne perde la maggior parte, ma ci guadagna il sapore

L’anguria è un frutto che proviamo in tanti paesi del mondo, ma la ricetta di oggi è tutta italiana e arriva dalla Sicilia come si intuisce dal nome: Infatti se per noi il melone è il frutto estivo dalla polpa arancione, in Sicilia è l’anguria.

Anguria o cocomero, come si dice?

Regione che vai, nome che trovi. A Roma non ci sono dubbi è cocomero, nell’Italia del nord si preferisce anguria, in Toscana è popone e in Sicilia melone o mellone. Che poi se pensiamo al termine inglese watermelon troviamo una curiosa assonanza.

Ma allora, in italiano qual è il termine più corretto? La risposta è cocomero, che è molto vicino al termine latino scientifico, ovvero Cucumis citrullus. In realtà cucumis per Virgilio era il cetriolo, mentre fu Plinio ad associarlo al frutto che tutti noi amiamo e conosciamo.

E allora anguria da dove esce fuori? Questo termine si deve ad un medico del VI secolo, tale Aezio che usava il termine aggourion, che a sua volta deriva dal tardo greco angurion.

Anguria tra storia e tradizione

L’anguria o cocomero ha una storia molto antica, pensate che risale all’antico Egitto quando faceva parte addirittura del corredo funebre dei faraoni, in modo che potessero rifocillarsi nell’aldilà. Una storia dunque lunga oltre 5mila anni che l’ha portato ad essere non solo il frutto simbolo dell’estate, ma il protagonista del pranzo di ferragosto.

Delle proprietà dell’anguria vi ho già parlato, quello che non vi ho detto che si conservano soprattutto nel frutto consumato a temperatura ambiente. Si lo so che ci piace di più fresco, allora un’accortezza potrebbe essere quella di metterlo in frigo giusto il tempo per raffreddarlo prima di consumarlo e non molto ore prima.

Il gelo di mellone l’ho mangiato per la prima volta in Sicilia alcuni anni fa, poi a Palermo l’ho ritrovato in una veste un po’ inconsueta: come farcitura di una crostata, una specialità del bar Bobbuccio che propone un gelo aromatizzato con cannella e chiodi di garafono.

La ricetta del gelo di mellone

Il gelo di mellone altro non è che un fresco budino, una ricetta facile e veloce da preparare e che richiede davvero pochi ingredienti

Ingredienti ricetta budino di mellone

Ingredienti

Preparazione

La preparazione di questo budino all’anguria è facile e veloce la parte più impegnativa e quella della preparazione dell’anguria, ma niente di che.

Cocomero a pezzi


Per prima cosa è necessario togliere la buccia e i semi dopodiché l’anguria va tagliata a pezzi e frullata. Conoscendo nella consistenza non serve dire che il risultato sarà un succo rossastro.

anguria liquida

Mettetelo in una pentola e Aggiungete l’amido di mais e lo zucchero, ricordatevi che questo passaggio va fatto a freddo ed evitare che l’amido di mais forni dei grumi.

fasi della ricetta del gelo di anguria

Quindi andate ad accendere il fuoco e portate ad ebollizione a fuoco basso. Fate cuocere per circa un quarto d’ora vedrete che è composto andrà pian piano ad addensarsi.

ricetta gelo di mellone

Niente il lavoro a questo. Non vi resta che trasferire il composto in stampini monoporzione (leggermente unti) che farete raffreddare prima a temperatura ambiente poi in frigorifero.

A questo punto arriva la parte veramente più difficile: aspettare quattro ore prima di assaggiare.

budino di anguria


Come servire il gelo di mellone

Servite decorando con gocce di cioccolato che stanno a simulare i semi dell’anguria e con l’aggiunta della granella di pistacchio.

Gelo di mellone

2 thoughts on “Ricetta del gelo di mellone – Budino di anguria

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.