Ricetta naan, il pane indiano lievitato

La ricetta di oggi è quella del Naan il pane indiano allo yogurt. Il termine Nam deriva alla parola persiana pane. Si tratta di un pane morbido realizzato con pochi semplici ingredienti: farina acqua lievito yogurt. A differenza del chapati questa la ricetta prevede una fase di lievitazione, quindi anche se si tratta di un impasto semplice e veloce dovete calcolare i tempi della lievitazione. Insomma se avete preparato un bel pollo al curry e vi manca il pane, meglio optare per il chapati perché il naam riposare almeno 4 ore.

ricetta originale naan pane indiano yogurt

Breve storia del naan

L’origine del naan è collocata, geograficamente, tra l’attuale India e il Pakistan, anche se nel corso dei secoli si è diffuso anche in altri paesi asiatici, fino a raggiungere l’Europa, gli Stati Uniti e il Canada grazie alla diffusione dei ristoranti indiani. Questa focaccina è diventata una forma base di pane poi declinata in vari modi diversi.

Il naan ha una storia molto antica, si pensa che risalga a 2500 anni fa, al periodo in cui il lievito arrivò in India proveniente dall’Egitto. Quello che sappiamo di certo è che la ricetta del naan è stata documentata per la prima volta nel 1300 a. C. dal poeta indiano Amir Khusrow. A quel tempo il naan era un tipo di pane riservato alla corte imperiale di Delhi. Anche durante l’era Mogol i naan veniva servite sulle tavole delle famiglie nobili. per molti secoli è stato cibo destinato a reali e nobili ma nel 1700 abbiamo notizia che era ormai diffuso anche in altre fasce sociali


Ricetta del naam

Questa è la ricetta base perché il Nam vanta numerose varianti ad esempio con l’aggiunta di aglio, formaggio o patate.

ingredienti ricetta naan

Ingredienti

  • 1 kg di farina 00
  • Lievito di birra secco o fresco, quello che preferite
  • 500 g di yogurt bianco naturale
  • 200 g di acqua
  • Un cucchiaino e mezzo di sale

Con queste dosi dovreste riuscire a preparare una quindicina di pezzi. Se sono troppi potete adattare la ricetta diminuendo ingredienti in modo proporzionale e preparare i naan di cui avete bisogno. Da te comunque che, anche se sono buoni caldi appena fatti, si conservano per un paio di giorni. L’importante è chiuderli bene con della pellicola per alimenti. Volendo dopo la cottura è possibile anche congelarli per averli pronti ad ogni evenienza

Come preparare il pane naan

Per prima cosa mettete in una ciotola farina e lievito e mescolateli con cura. Attenzione però, se usate il lievito fresco dovete prima scioglierlo con un pochino di acqua. A questo. Aggiungete il sale e mescolate di nuovo.

Scavate al centro della farina una piccola buca nella quale andrete a versare prima lo yogurt e poi l’acqua.

Lavorate bene questo composto, prima aiutandovi con un cucchiaio di legno poi con le mani e infine completate la lavorazione direttamente sul piano di lavoro o su una spianatoia.

Quello che otterrete è un impasto liscio e morbido.

Formate una palla che andrete a riporre nuovamente nella ciotola virgola lasciate lievitare, coperto, in un luogo luogo asciutto per circa 3 ore. Io ho usato un coperchio di vetro, ma è lievitato così tanto che dopo ho dovuto togliere il coperchio e mettere una semplice pellicola.

Trascorse tre ore il composto avrà completato la lievitazione e sarà notevolmente aumentato di volume. A questo punto prendete di nuovo l’impasto e formate delle palline (magari fatele un po’ più sferiche delle mie) di circa 100 g l’una. Sistematele sul piano di lavoro bene tra loro perché devono arrivare ancora un’ora. Sempre coperte con la pellicola.

Finalmente è arrivato il momento di cuocere il pane naan. Aiutandovi con un mattarello schiacciate le palline fino a ottenere dei dischi larghi poco meno di 20 cm e spessi 6/7

Come cuocere i naan

Ora la ricetta originale del naan prevede la cottura nel tipico forno di terracotta indiano il tandoor ,ma difficilmente l’ho trovate nelle case occidentali.

La soluzione alternativa più pratica è quella di utilizzare una normalissima padella antiaderente, appena unta aiutandovi un tovagliolo di carta.

La cottura del pane indiano è molto veloce, i naan vanno fatti cuocere 2 minuti girandoli da un lato e dall’altro più o meno ogni mezzo minuto. Il tutto a fuoco vivace. Ecco Pronti dunque i vostri naan, che poi porterete in tavola in un cestino, coperti da un tovagliolo per mantenerli caldi.

Servire i naan in un cestino

Coma mangiare i naan

È pane morbido, perfetti per tutti quei cibi che chiamano “la scarpetta”. Questo significa che li potete gustare accompagnando i principali piatti tipici indiani. Ottimi anche mangiati al naturale con un po’ di burro spalmato sopra o delle spezie.

Per un matrimonio etnico – che non vi deluderà . vi suggerisco di provarli anche come accompagnamento a salsine come hummus, tzatziki, guacamole o babaganoush, Insomma con i naan ci sta bene ogni salsina, anzi con tutto ciò che si spalma, io li ho provati anche con la marmellata.

Naan da Guinnes

Il naan più grande del mondo pesa 32 kg e misura 4,96 metri per 1,26 m. È stato realizzato in Canada nel 2016. Altro record è quello di un ristorante inglese dove nel 2009 in un’ora sono state realizzati 640 naan, impresa per la quale sono state impiegate 5 persone

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