Se ti è capitato di entrare in una sala da tè inglese durante la settimana santa, sicuramente avrai nella mente il profumo della Simnel Cake, e sei qui per avere la ricetta originale.

In Inghilterra è la torta più rappresentativa del periodo che precede la Pasqua, nelle tea room la trovi in bella mostra sulle tipiche alzatine di ceramica, pronta per essere consumata insieme ad una tazza di tè caldo.
Origini nella Simnel Cake, una storia che profuma di Medioevo e leggende popolari
La Simnel Cake non è sempre stata una torta pasquale. Le sue origini affondano le radici nel periodo medievale, quando veniva preparata per la quarta domenica di Quaresima, nota come Mothering Sunday. In quel giorno, i giovani servitori ricevevano un permesso speciale per tornare a visitare la propria chiesa d’origine e, soprattutto, la propria madre, portando in dono proprio questa torta ricca e nutriente.
Il nome stesso, Simnel, pare derivi dal latino simila, che stava a indicare una farina di grano finissima e pregiata, segno che questo dolce era considerato un lusso straordinario in tempi di restrizioni quaresimali.
… storia ma anche leggenda
Sulle origini della Simmel cake anche una leggenda che ne attribuisce l’invenzione a una coppia di anziani sposi, Simon e Nell, che poi sta anche all’origine del nome di questa ricetta.

Si racconta che, avendo avanzato dell’impasto, i due avessero iniziato a litigare: Simon voleva bollirlo, mentre Nell insisteva per cuocerlo in forno. Alla fine scelsero una via di mezzo, prima la bollitura e poi la cottura al calore, dando vita alla consistenza unica della torta. Unendo i loro nomi, nacque la Simnel.
Simnel Cake una ricetta che profuma di casa
Per gli inglesi non è solo un dolce, ma un racconto di famiglia che attraversa i secoli, una preparazione che profuma di spezie calde e di tradizioni che profumano di casa, anche quando sei lontano. Ecco perché oggi l’ho scelta per la nostra rubrica sapori dal mondo, l’idea è quella di fare tappa nel Regno Unito britannica per scoprire come un semplice insieme di frutta secca e farina sia diventato il simbolo della rinascita primaverile.

Il simbolismo delle undici palline
Quando vedete la Simnel Cake la riconoscete subito, una ricetta che di distingue dai tanti dolci britannici, e non solo, per la decorazione superiore. La torta viene tradizionalmente sormontata da undici palline di marzapane, disposte in cerchio.
Non si tratta di una scelta puramente estetica: ogni pallina rappresenta uno degli apostoli che rimasero fedeli a Gesù. Ma gli apostoli non erano 12? Si, ma qui sono undici perché Giuda Iscariota viene volutamente escluso dalla corona dorata del dolce.
C’è da dire però che in alcune versioni moderne di questa ricetta le palline sono comunque 12, per la scelta di includere Cristo al centro, ma la tradizione più autentica e sentita nelle case inglesi resta quella delle undici sfere.
Ingredienti

- burro (a temperatura ambiente) 225 g
- zucchero di canna 225
- uova grandi 4
- farina 00 225 g
- lievito per dolci
- cannella in polvere 1 cucchiaino
- zenzero in polvere 1/2 cucchiaino
- frutta secca mista (uvetta, ribes nero essiccato, scorze di agrumi candite) 450 g
- Scorza grattugiata di un limone e di un’arancia
- latte 2 cucchiai
- marzapane 500 g
- Confettura di albicocche q.b
Preparazione
Il segreto per una Simnel Cake perfetta risiede nella pazienza e nel controllo della temperatura. Inizia foderando una teglia da 20 centimetri, usando un doppio strato di carta forno per evitare che la lunga cottura bruci i bordi esterni e porta la temperatura del forno a 150°C.

Nel frattempo lavora il burro con lo zucchero fino a ottenere una crema soffice e chiara. Incorpora le uova una alla volta, assicurandoti che ognuna sia ben assorbita prima di aggiungere la successiva.

Aggiungi le farine al composto umido con delicatezza, alternandole con la scorza degli agrumi e la frutta secca.

Aggiungi il latte per ammorbidire l’impasto, che dovrà risultare denso ma cadere dal cucchiaio con una leggera pressione.

Ora è il momento di passare al marzapane. Dividilo in tre parti: una serve per il disco superiore, una per il disco e l’ultima per le 11 palline. Inizia ora con il prima terzo di marzapane che va steso con il mattarello e tagliato a forma di un disco di diametro leggermente inferiore a quello della teglia.
Versa ora metà dell’impasto nella teglia, livellalo con cura e adagia al centro il disco di marzapane, ora copri con il resto dell’impasto.

Questa è la caratteristica nascosta della Simnel: un cuore morbido di mandorla che fonde con il calore della cottura.
La torta ora va cotta in forno per un paio d’ore. Ora si passa alla fase successiva, la torta va lasciata raffreddare completamente nella teglia, poi si sforna e, con della confettura di albicocche scaldata, si spennella la superficie.

Stendi ora un altro disco di marzapane che servirà per coprire la sommità della torta, sul quale poi andranno sistemate a cerchio le 11 palline realizzate con il restante marzapane. Per fissare bene le palline utilizza come “colla” un po’ di confettura.

La torta è quasi pronta, non ti resta che spennellate il marzapane superiore con un tuorlo d’uovo sbattuto e passate la torta sotto il grill del forno per pochissimi minuti, quel che basta affinché le punte e le palline assumeranno un colore ambrato e si sprigioni un buon profumo di zucchero tostato.
Quella della Simnel Cake non è un ricetta veloce da preparare, ma dà molta soddisfazione, soprattutto se gustata accompagnata da una tazza di tè caldo



