Hanukkah in Israele è anche sufganiot, una ricetta facile e golosa della tradizione
La ricetta di oggi è quella dei sufganiot, soffici dolci fritti, tipici della tradizione ebraica e legati alla celebrazione di Hanukkah, una festa mobile che quest’anno si celebra dal 14 al 22 dicembre. Questi dolci sono legati all’antica usanza di friggere i cibi durante Hanukkah, nel corso della quale ogni sera si accende la hanukkià (il candelabro a nove bracci) e si gustano piatti fritti.

Ma perché proprio i fritti? L’usanza di friggere i cibi in olio durante Hanukkah nasce per ricordare un evento miracoloso: c’era olio sufficiente per mantenere accesso il Menorah del Tempio per un solo giorno, ma questo arse per otto giorni, dando così origine a questa festività detta anche Festa delle Luci.
Origini e Significato dei Sufganiot
In Israele, i sufganiot, simili ai krapfen, sono il dolce per eccellenza. Si mangiano con un ripieno di marmellata, crema pasticcera o ripieni più ricercati proposti dalle pasticcerie più rinomate che ogni anno competono per creare varianti gourmet, con ripieni al cioccolato, pistacchio, dulce de leche e non mancano persino rivisitazioni salate

Accanto ai sufganiot, troviamo le latkes, frittelle salate a base di patate e cipolle, altrettanto popolari.
La parola “sufganiot” deriva dal termine ebraico “sfog” che significa spugna, a sottolineare la loro consistenza morbida e soffice. I sufganiot sono considerati un simbolo di condivisione e gioia durante la festività.

Ingredienti
- 1 bustina di lievito secco
- 1 bicchiere di acqua tiepida
- 1 cucchiaio di zucchero (per attivare il lievito)
- Farina (quanto basta)
- 2 uova
- 100 g di zucchero
- 100 ml di olio di semi
- marmellata o crema pasticcera per farcire
- zucchero a velo per decorare
- olio di semi per friggere
Procedimento
Per la ricetta sufganiot la pria cosa da fare è quella di attivare il lievito mescolandolo con acqua tiepida e un cucchiaio di zucchero. Si lascia riposare per 10 minuti fino a quando si forma una schiuma.
Ora siamo pronti per l’impasto, al composto lievitato va aggiunto prima un bicchiere di farina, poi le uova, lo zucchero e l’olio di semi. Mescolate bene e continuate ad aggiungere la farina poco alla volta fino a ottenere un impasto morbido ma non appiccicoso.

Il passo successivo è quello della lievitazione, si forma una palla di composto e si lascia lievitare in una ciotola coperta per un paio d’ore fino al raddoppio del volume
Una volta che la lievitazione è completata è il momento di formare i sufganiot. Si stende l’impasto con il mattarello fino a raggiungere uno spessore di circa 1 cm. Quindi, utilizzando un bicchiere o un coppapasta, si ricavano dei cerchi che vanno disposti su un piano infarinato, per continuare la lievitazione, coperti, per un’ora.

I sufganiot sono ora pronti per la frittura che va effettuata in una padella profonda in abbondante olio caldo intorno ai 170-180°C, questa temperatura è importante per evitare che si brucino esternamente rimanendo crudi all’interno.
Friggere i cerchi pochi alla volta, girandoli per dorarli uniformemente. Una volta cotti vanno scolali e disposti su carta assorbente. Una volta raffreddati, i sufganiot vanno farciti – utilizzando una sac à poche – con marmellata o crema pasticcera per essere poi spolverizzati con zucchero a velo. I sufganiot andrebbero mangiati appena fatti, ma per farli tornare fragranti basta provare a riscaldati un po’.



